Sgomberato il centro sociale Gli studenti: "Atto di repressione"
Mercoledì 03 Agosto 2011 10:10
(CLICCA SULL'IMMAGINE E GUARDA IL VIDEO DELLA PROTESTA) Decine di poliziotti in tenuta antisommossa hanno sgomberato all'alba i locali dell'ex consorzio agrario di via Archirafi, a Palermo, da un anno e mezzo occupati da alcuni studenti universitari. Gli agenti hanno bloccato e portato in Questura quattro ragazzi che sono stati identificati e poi rilasciati.
Decine di poliziotti in tenuta antisommossa hanno sgomberato all'alba i locali dell'ex consorzio agrario di via Archirafi, a Palermo, da un anno e mezzo occupati da alcuni studenti universitari. Gli agenti hanno bloccato e portato in Questura quattro ragazzi che sono stati identificati e poi rilasciati. Nello stabile di proprietà dell'Ateneo, ma chiuso da circa trent'anni, gli universitari stavano lavorando a un progetto per la realizzazione di uno studentato aperto e gratuito. L'irruzione nell'edificio è avvenuto intorno alle 5.30. In azione anche vigili del fuoco.
Un gruppo di studenti universitari annuncia azioni di protesta nei confronti del rettore dell'Ateneo di Palermo, Roberto Lagalla, responsabile, a loro avviso, di avere chiesto alla polizia lo sgombero, avvenuto all'alba, di un edificio in via Archirafi, abbandonato da circa trent'anni e occupato da un anno e mezzo, dove era prevista la realizzazione di uno studentato gratuito. "Chiederemo conto al rettore - dice Giorgio Martinico, portavoce degli universitari che avevano occupato l'edificio - della scelta repressiva nei confronti degli studenti. Da oltre un anno lavoravamo al progetto dello studentato e a settembre avremmo inaugurato i primi trenta posti letto all'ultimo piano della struttura, tutto a spese nostre attraverso l'autofinanziamento". A fianco degli studenti alcuni consiglieri comunali, tra cui Nadia Spallitta (Sel). "Più volte abbiamo chiesto un incontro al rettore per esporgli i nostri progetti - sostiene Martinico - ma non ha voluto mai riceverci. Annunciamo fin da subito una mobilitazione contro chi gestisce l'Università in questo modo".
Azione Universitaria: "Covo di estremisti"
Azione Universitaria, il movimento della destra studentesca, esulta per lo sgombero di questa mattina del centro sociale "Anomalia" di via Archirafi a Palermo. "L'immobile - scrive l'associazione in una nota - era da quasi due anni occupato dalla frangia più violenta della galassia dell'estrema sinistra palermitana, protagonista di numerose aggressioni a studenti di destra e alle forze dell'ordine". "Dopo le nostre denunce - dice Gaetano Sciortino coordinatore provinciale di Azione Universitaria - finalmente viene liberato uno spazio universitario da troppo tempo trasformato in covo di esaltati e di violenti. All'interno di questo centro sociale occupato c'era un vero e proprio centro di addestramento con l'esplicita finalità di organizzare aggressioni contro studenti di destra e pianificare scontri di piazza con le forze dell'ordine. Chiediamo al Rettore Lagalla - conclude - di recuperare questo immobile affinché sia utilizzato per attività didattiche o come sede delle associazioni studentesche che operano all'interno nell'ateneo".
Giovane Italia: "Sgombero tardivo"
In relazione allo sgombero del Centro sociale Anomalia, compiuto dalla polizia questa mattina, interviene Davide Gentile Presidente Provinciale di Giovane Italia, movimento giovanile del Popolo della Libertà che dichiara: “Seppur soddisfatti dell’avvenuto sgombero dell’Anomalia, lo giudichiamo incredibilmente tardivo in quanto le istituzioni di questa città – l’Università, la Questura e la Procura della Repubblica – hanno consentito a questa frangia violenta di godere di un’intollerabile impunità. Il Centro sociale Anomalia non è certo uno studentato, come vorrebbero fare credere gli occupanti, ma il covo cittadino dell’eversione rossa. Come abbiamo ampiamente documentato mesi fa, all’interno dell’Anomalia è presente una palestra, dove i loro attivisti vengono addestrati allo scontro fisico. Dall’Anomalia sono partite le aggressioni contro i nostri militanti, in nome di un anacronistico e criminale antifascismo militante, e le azioni di guerriglia urbana quali l’attacco alla Presidenza della Regione nel dicembre 2010 e gli scontri davanti la Mondadori del marzo scorso. Auspichiamo che, in caso di nuove occupazioni da parte di questi teppisti, lo Stato intervenga immediatamente per evitare alla città di Palermo nuove violenze”.
ma si, tanto vale lasciarlo ai ragazzi che nel corso degli ultimi 2 anni si sono macchiati di violenze e aggressioni per strada e all'interno delle facoltà nei confronti di ragazzi che avevano la sola colpa di credere in qualcosa di diverso.
E' sempre triste quando un centro di aggregazione viene chiuso, certo se gli autonomi Palermitani avessero evitato di dare giudizi trancianti su tutte le altre esperienze politiche cittadine e di adottare atteggiamenti squadristici nei cortei oggi pur pensandola diversamente sarei con loro a protestare.
Ottimo, finalmente è stato chiuso il covo degli estrimisti rossi che da anni organizzano le aggressioni contro i giovani di destra e la guerriglia urbana contro le forze dell'ordine
Una cosa è il laboratorio zeta e una cosa è l'anomalia. Hanno fatto bene a sgomberare il centro sociale di via archirafi visto che era solo un covo di coglioni violenti che infangava tutta un'area politica che invece è fatta anche di persone intelligenti e con qualcosa da dare alla città.
Tanto ai ricchi e ai borghesi cosa importa dei 30 studenti che avrebbero usufruito dello studentato gratuito. Tanto ai ricchi e ai borghesi cosa interessa delle attivita sociali per il quartiere e per i poveri svolte dai ragazzi del centro sociale. Tanto ai ricchi e ai borghesi cosa interessa che il collettivo di lettere ha lottato per la memoria di norman zarcone. Tanto i figli di papa continueranno ad avere tutto e i figli del popolo niente. Solidale con tutti i centri sociali, che svolgono un ruolo di utilita sociale, sosituendo lo stato sociale smantellato dalla destra, difesa dai suoi giovani soldatini.
Una palestra popolare antirazzista nasce con l'intento di permettere attività fisica anche a chi non può permetterselo, rompendo i soliti schemi di machismo, sessismo e maschilismo..premetto di non essere di palermo, anzi abito molto lontano, ma penso sia chiaro che ora come ora lo studentato rimarrà chiuso per altri 30anni, magari con qualche speculazione poco chiara dietro..
ovvio che azione universitaria è la prima a gioire, a loro dello studentato e degli studenti frega sega, l'importante è occupare prima o poi qualche scranno..magari in consiglio regionale..
Sì lo zeta è un'altra cosa, la violenza è solo sui migranti, finche è sui neri la violenza va bene. andate a parlare direttamente con i migranti che vivono allo zeta per sapere come stanno le cose. è vergognoso farsi scudo con i disperati per evitare lo sgombero, eppure la dentro si prendono a coltellate vere (un mediatore culturale di Emergency Palermo finì all'ospedale perchè accoltallato allo zeta, controllate pure).
comunista ma ti sei reso conto che il mondo è cambiato, usi parole come ricchi e borghesi senza chiederti chi e dove sono tali categorie, è difendi dei ragazzotti teppistelli che aggrediscono le forze di polizia, ossia lavoratori che rischiano la vita per poco + di 1000 euro mensili...
Schiarisciti meglio le idee prima di postare te lo consiglio vivamente
Purtroppo anche se ci sono nobili intenti poi molti militanti dei centri sociali palermitani ci tengono di più a farsi il nome, ad avere un'identità e a farsi "belli" piuttosto che preoccuparsi dei contenuti sviliti.
Sullo zeta lo sapevo delle coltellate, spuntò pure sui giornali, ma è successo anche di peggio (se si può dire così) cioè gli stessi migranti ospiti del lab-zeta hanno più volte essi stessi chiamato la polizia perchè impotenti di fronte all'incuria, risse e pericoli per l'assenza di fatto degli okkupanti.
a palermo lo sanno tutti come stanno le cose, l'omertà è anche a sinistra.
a Piero hai perfettamente ragione i poliziotti rischiano la vita per poco più di 1000 euro al mese peccato che quelli che li mandano a sgombrare "i brutti e cattivi" di anomalia sono quei politici che tolgono i giubbotti antiproiettili ai poliziotti per darle alle scorte dei politici, sono quei politici che vogliono togliere le intercettazioni, sono quei politici che trattano con la mafia, sono quei politici che lasciano la gente senza lavoro in modo da poter poi promettere loro un lavoro in cambio di voti all' elezioni dando così forza ai mafiosi che ammazzano i poliziotti, sono gli stessi che hanno macchine di scorta di lusso mentre le macchine di scorta dei magistrati cadono letteralmente a pezzi e la polizia non ha neanche la carta su cui scrivere le denunce della gente.
Allo zeta un periodo l'hanno chiuso in segreto per una settimana d'accordo col Comune (che gli paga la bolletta dell'acqua da anni) perchè c'era un'epidemia di scabia e hanno fatto la disinfestazione. Poi appena il Comune ha finito di passare il medicinale i migranti sono tornati dentro d'accordo con tutti. Questo è il centro sociale più ammirato della città...e quanta gente è stata allontanata con la violenza dallo zeta perchè non condividevano la linea politica degli attuali boss. un'assemble finì addirittura a sediate. sediate vere, non metaforiche. e non parliamo di minacce, agguati e aggressioni dello zeta non nei confronti dei fascisti, ma contro ex-okkupanti. ormai sono in linea con i Disobbedienti, hanno fatto pure la presentazione di Casarini...
Dopo gli attacchi a mezzo stampa contro il Rettore Roberto Lagalla, in seguito allo sgombero dell’ex consorzio agrario occupato dagli estremisti del Collettivo Autonomo Universitario, interviene Azione Universitaria che da anni si batte per liberare lo spazio universitario trasformato abusivamente in covo dell’eversione rossa.
“Vogliamo esprimere al Rettore Lagalla – dichiara Gaetano Sciortino Coordinatore Provinciale di Azione Universitaria – la nostra massima solidarietà per gli attacchi ricevuti dai gruppi universitari di sinistra e da taluni politici che si sono schierati apertamente dalla parte dei violenti, gli stessi che nei mesi scorsi hanno provocato gli scontri davanti Palazzo D’Orleans e la Mondadori. Al Rettore Lagalla chiediamo di mantenere questa sua coraggiosa posizione e di non cedere ai ricatti in chiaro stile mafioso da parte degli occupanti. La scandalosa difesa di questi estremisti, molti dei quali non sono neanche universitari, si unisce alla vergognosa pretesa di assegnare degli spazi all’interno dell’Università ad un gruppo che non rispetta le regole e usa la violenza come prassi politica. Lanciamo pertanto un appello a tutte le associazioni studentesche, di qualsiasi orientamento politico, affinché si schierino con il Rettore e si battano per l’assegnazione degli spazi, attraverso regolari bandi, da concedere unicamente alle associazioni che esprimono rappresentanti negli organi collegiali, di facoltà e di ateneo, e che rispettino le regole interne dettate dallo Statuto dell’Università”.
Ultras, i compagni dei centri sociali sono ben radicati a palermo sia in curva nord sia in curva sud. Uno dei gruppi guida della nord comprende parecchi compagni dei centri sociali. Voi fascisti a palermo non contate un c nemmeno allo stadio. Per semifinale palermo milan di coppa italia, pochi mesi fa a fine partita cori contro il presidente del milan e bandiera rossa cantata a squarciagola.
X azione universitaria: ormai siete 4 gatti persino a giurisprudenza dove comandano udu, contrariamente e collettivo giuliani. State scomparendo come i panda.
la sinistra è quella dei libri di storia, di marx e lenin, non quella delle curve degli stadi, dei centri sociali e dei post-modernisti Vendoliani che poi votano a favore dei CPT/CIE, della guerra e del bombardamento NATO sulla Libia.
Vergognatevi tutto. Meglio uno che si dichiara fascista e lo è sul serio piuttosto che uno che si dichiara comunista e poi invece si comporta come un fascita (Centri Sociali, Rifondazione, Sel, Il Manifesto, etc. etc.)
Vergognatevi tutti.
X il rettore la galla: vada a candidarsi sindaco per il centrodestra oppure dialoghi maggiormente con gli studenti. Riceva i compagni di anomalia, segua il consiglio della spallitta e di melluso. A chi giova creare tensione nelle facolta? Prenda esempio dai presidi illuminati del passato come nicosia di lettere o del presente come scaglione di giurisprudenza sempre attenti a dialogare con i giovani e a rispettare le varie componenti studentesche.
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Adesso questo immobile tornerà a non essere più utilizzato? Tanto vale lasciarlo ai ragazzi.
ma si, tanto vale lasciarlo ai ragazzi che nel corso degli ultimi 2 anni si sono macchiati di violenze e aggressioni per strada e all'interno delle facoltà nei confronti di ragazzi che avevano la sola colpa di credere in qualcosa di diverso.
E' sempre triste quando un centro di aggregazione viene chiuso, certo se gli autonomi Palermitani avessero evitato di dare giudizi trancianti su tutte le altre esperienze politiche cittadine e di adottare atteggiamenti squadristici nei cortei oggi pur pensandola diversamente sarei con loro a protestare.
Ottimo, finalmente è stato chiuso il covo degli estrimisti rossi che da anni organizzano le aggressioni contro i giovani di destra e la guerriglia urbana contro le forze dell'ordine
a sentire certi commenti mi sembra di tornare negli anni '70...
ora rimarrà chiuso altri 30 anni, è sempre meglio così.
Una cosa è il laboratorio zeta e una cosa è l'anomalia. Hanno fatto bene a sgomberare il centro sociale di via archirafi visto che era solo un covo di coglioni violenti che infangava tutta un'area politica che invece è fatta anche di persone intelligenti e con qualcosa da dare alla città.
Tanto ai ricchi e ai borghesi cosa importa dei 30 studenti che avrebbero usufruito dello studentato gratuito. Tanto ai ricchi e ai borghesi cosa interessa delle attivita sociali per il quartiere e per i poveri svolte dai ragazzi del centro sociale. Tanto ai ricchi e ai borghesi cosa interessa che il collettivo di lettere ha lottato per la memoria di norman zarcone. Tanto i figli di papa continueranno ad avere tutto e i figli del popolo niente. Solidale con tutti i centri sociali, che svolgono un ruolo di utilita sociale, sosituendo lo stato sociale smantellato dalla destra, difesa dai suoi giovani soldatini.
I primi ricchi e borghesi sono i militanti dei collettivi, tutti figli di medici, avvocati, magistrati...ma a chi volete prendere in giro!?!?
Una palestra popolare antirazzista nasce con l'intento di permettere attività fisica anche a chi non può permetterselo, rompendo i soliti schemi di machismo, sessismo e maschilismo..premetto di non essere di palermo, anzi abito molto lontano, ma penso sia chiaro che ora come ora lo studentato rimarrà chiuso per altri 30anni, magari con qualche speculazione poco chiara dietro..
ovvio che azione universitaria è la prima a gioire, a loro dello studentato e degli studenti frega sega, l'importante è occupare prima o poi qualche scranno..magari in consiglio regionale..
I ragazzi dei centri sociali "il sabato in barca a vela, il lunedì al Leoncavallo". La Palermobene di via Libertà, sinistra di lotta e di governo.
Sì lo zeta è un'altra cosa, la violenza è solo sui migranti, finche è sui neri la violenza va bene. andate a parlare direttamente con i migranti che vivono allo zeta per sapere come stanno le cose. è vergognoso farsi scudo con i disperati per evitare lo sgombero, eppure la dentro si prendono a coltellate vere (un mediatore culturale di Emergency Palermo finì all'ospedale perchè accoltallato allo zeta, controllate pure).
comunista ma ti sei reso conto che il mondo è cambiato, usi parole come ricchi e borghesi senza chiederti chi e dove sono tali categorie, è difendi dei ragazzotti teppistelli che aggrediscono le forze di polizia, ossia lavoratori che rischiano la vita per poco + di 1000 euro mensili...
Schiarisciti meglio le idee prima di postare te lo consiglio vivamente
Purtroppo anche se ci sono nobili intenti poi molti militanti dei centri sociali palermitani ci tengono di più a farsi il nome, ad avere un'identità e a farsi "belli" piuttosto che preoccuparsi dei contenuti sviliti.
Sullo zeta lo sapevo delle coltellate, spuntò pure sui giornali, ma è successo anche di peggio (se si può dire così) cioè gli stessi migranti ospiti del lab-zeta hanno più volte essi stessi chiamato la polizia perchè impotenti di fronte all'incuria, risse e pericoli per l'assenza di fatto degli okkupanti.
a palermo lo sanno tutti come stanno le cose, l'omertà è anche a sinistra.
a Piero hai perfettamente ragione i poliziotti rischiano la vita per poco più di 1000 euro al mese peccato che quelli che li mandano a sgombrare "i brutti e cattivi" di anomalia sono quei politici che tolgono i giubbotti antiproiettili ai poliziotti per darle alle scorte dei politici, sono quei politici che vogliono togliere le intercettazioni, sono quei politici che trattano con la mafia, sono quei politici che lasciano la gente senza lavoro in modo da poter poi promettere loro un lavoro in cambio di voti all' elezioni dando così forza ai mafiosi che ammazzano i poliziotti, sono gli stessi che hanno macchine di scorta di lusso mentre le macchine di scorta dei magistrati cadono letteralmente a pezzi e la polizia non ha neanche la carta su cui scrivere le denunce della gente.
Ci siamo "quattro gatti" che non dimentichiamo che il relativismo sociale è dannoso come il relativismo etico. Saluti.
Allo zeta un periodo l'hanno chiuso in segreto per una settimana d'accordo col Comune (che gli paga la bolletta dell'acqua da anni) perchè c'era un'epidemia di scabia e hanno fatto la disinfestazione. Poi appena il Comune ha finito di passare il medicinale i migranti sono tornati dentro d'accordo con tutti. Questo è il centro sociale più ammirato della città...e quanta gente è stata allontanata con la violenza dallo zeta perchè non condividevano la linea politica degli attuali boss. un'assemble finì addirittura a sediate. sediate vere, non metaforiche. e non parliamo di minacce, agguati e aggressioni dello zeta non nei confronti dei fascisti, ma contro ex-okkupanti. ormai sono in linea con i Disobbedienti, hanno fatto pure la presentazione di Casarini...
Ragazzi del centro sociale....per favore...andate a farvi le canne da un' altra parte !
Avete già rotto abbastanza.
@ ilmio
antirazzista e antifascista sono due cose diverse
Comunicato Stampa di Azione Universitaria:
Dopo gli attacchi a mezzo stampa contro il Rettore Roberto Lagalla, in seguito allo sgombero dell’ex consorzio agrario occupato dagli estremisti del Collettivo Autonomo Universitario, interviene Azione Universitaria che da anni si batte per liberare lo spazio universitario trasformato abusivamente in covo dell’eversione rossa.
“Vogliamo esprimere al Rettore Lagalla – dichiara Gaetano Sciortino Coordinatore Provinciale di Azione Universitaria – la nostra massima solidarietà per gli attacchi ricevuti dai gruppi universitari di sinistra e da taluni politici che si sono schierati apertamente dalla parte dei violenti, gli stessi che nei mesi scorsi hanno provocato gli scontri davanti Palazzo D’Orleans e la Mondadori. Al Rettore Lagalla chiediamo di mantenere questa sua coraggiosa posizione e di non cedere ai ricatti in chiaro stile mafioso da parte degli occupanti. La scandalosa difesa di questi estremisti, molti dei quali non sono neanche universitari, si unisce alla vergognosa pretesa di assegnare degli spazi all’interno dell’Università ad un gruppo che non rispetta le regole e usa la violenza come prassi politica. Lanciamo pertanto un appello a tutte le associazioni studentesche, di qualsiasi orientamento politico, affinché si schierino con il Rettore e si battano per l’assegnazione degli spazi, attraverso regolari bandi, da concedere unicamente alle associazioni che esprimono rappresentanti negli organi collegiali, di facoltà e di ateneo, e che rispettino le regole interne dettate dallo Statuto dell’Università”.
10 100 1000 altri casapound!!oramai l'obiettivo dei centri sociali è fare solo manifestazioni e violenza..onore a chi è dalla parte opposta
Ultras, i compagni dei centri sociali sono ben radicati a palermo sia in curva nord sia in curva sud. Uno dei gruppi guida della nord comprende parecchi compagni dei centri sociali. Voi fascisti a palermo non contate un c nemmeno allo stadio. Per semifinale palermo milan di coppa italia, pochi mesi fa a fine partita cori contro il presidente del milan e bandiera rossa cantata a squarciagola.
X azione universitaria: ormai siete 4 gatti persino a giurisprudenza dove comandano udu, contrariamente e collettivo giuliani. State scomparendo come i panda.
la sinistra è quella dei libri di storia, di marx e lenin, non quella delle curve degli stadi, dei centri sociali e dei post-modernisti Vendoliani che poi votano a favore dei CPT/CIE, della guerra e del bombardamento NATO sulla Libia.
Vergognatevi tutto. Meglio uno che si dichiara fascista e lo è sul serio piuttosto che uno che si dichiara comunista e poi invece si comporta come un fascita (Centri Sociali, Rifondazione, Sel, Il Manifesto, etc. etc.)
Vergognatevi tutti.
X il rettore la galla: vada a candidarsi sindaco per il centrodestra oppure dialoghi maggiormente con gli studenti. Riceva i compagni di anomalia, segua il consiglio della spallitta e di melluso. A chi giova creare tensione nelle facolta? Prenda esempio dai presidi illuminati del passato come nicosia di lettere o del presente come scaglione di giurisprudenza sempre attenti a dialogare con i giovani e a rispettare le varie componenti studentesche.
@Comunista
quanti anni hai? 6?