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qualcuno ancora non ha capito che il consumatore è il padrone dei soldi da spendere e che non si fa più prendere in giro.I soldi sono pochi e gli acquisti si fanno solo se servono,niente più "sciopping" convulsivo.
Sono abbastanza contento e spero che si arrivi anche al 50%/60% di vendite in meno.
I negozianti di Palermo in particolare stanno bene, anche troppo bene e si credono furbi, anche troppo furbi.
Chi ha vermente venduto sono stati i centri commerciali che hanno fatto sconti reali e non truccati.
Per due anni scorso striscia ha preso in flaganza alcuni negozianti che truccavano gli sconti, quest'anno la finanza.
Spero che facciano un controllo a tappeto di tutti i negozi in mod da verificare chi veramente fa sconti.
Come dicevo i negozianti di Palermo non hanno bisogno altrimenti abbaserebbero i prezzi come hanno fatto i "pochi" onesti.
La libia, la crisi, incertecce occupazionali?
Nooooooooooooooooooo
solo che i Palermitani si sono stufati di essere presi per il c.... da questa gentaglia che nonostante tutto guadagna tanto tanto tanto.
Per me i negozi potrebbero chiudere anche oggi stesso. Io acquisto soltanto su Internet e tante cose ormai le ritengo obsolete come ad esempio l'edicola, i libri (meglio gli ebook), telefono (meglio Skype), negozi di musica, videoteche, e soprattutto i tecnici che alla fine si rivelano degli ignorantoni (ad esempio con Youtube ho imparato a montare il pc ed installare O.S.). Inoltre tra Wikipedia e Google risparmio un sacco invece di comprare inutili enciclopedie. Tutte le opere prive di copyright come la Divina Commedia, le scarico invece di regalare soldi alle case editrici truffaldine. Infine, grazie a blog americani (quelli italiani parlano solo di calcio e veline) ho scoperto la cosiddetta lifehacker. Ma al palermitano medio internet è facebook e quel poco che si acquista, lo si acquista al negozio sotto casa.