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Vestiti apocrifi o immaginari
Dubbi sulla mostra della Provincia
Giovedì 08 Settembre 2011 16:40
di Roberto Immesi
L’abito di Franca Florio? Chissà... Quello di Concetta Corbera? Singolare, visto che parliamo di un personaggio letterario che, come tale, non potrebbe indossare vestiti. La Provincia di Palermo si trasforma in Disneyland e, intorno alla mostra sugli abiti d’epoca ospitata a Palazzo Sant’Elia e organizzata da Raffaello Piraino, all’interno delle celebrazioni per la Provincia in Festa, cominciano a sorgere i primi dubbi.
A sollevare il caso è il professor Gabriele Arezzo di Trifiletti, proprietario di una collezione di abiti d’epoca riconosciuta dalla Sovrintendenza e dal ministero dei Beni culturali di cui farebbe parte, come dicono gli esperti, l’unico abito appartenuto a Donna Franca Florio e arrivato fino a noi. E quello presente alla mostra di Piraino, allora? “Non se se è un falso, ma bisogna indagare. Il mio è stato studiato per anni, me l’hanno chiesto per l’ultimo G8 in Abruzzo come simbolo della cultura del nostro Paese, esposto insieme alle lenti di Galileo e alla macchina di Leonardo. Quello alla Provincia non so da dove venga”.
Ma a far arrabbiare il professore è stata anche la risonanza che all’evento hanno dato i quotidiani locali, a cui chiede una rettifica. “C’è anche un abito attribuito a Concetta Corbera, personaggio letterario di Tomasi di Lampedusa. E’ un po’ come se dicessi che ho un abito di Renzo e Lucia o un paio di stivali regalati da Tex Willer”. La mostra, che sta riscuotendo un grande successo specie presso le scuole che fanno la fila per visitarla, è stata inaugurata in pompa magna e sarà visitabile fino al 23 ottobre.
“Ricevo continue telefonate da tutta Italia – dice Arezzo – ci stiamo facendo ridere dietro da tutti. Anche perché qui parliamo di soldi pubblici. Non capisco come non abbiano scelto la mia collezione, visitabile gratuitamente e patrimonio culturale del Paese, per preferirne una così. La Provincia in Festa sta facendo la festa alla cultura”.
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Soldi pubblici! Come fà la provincia a fare 2 mesi di feste! La regione fà tagli, il comune fà tagli e la provincia è in festa.
Sugli sperperi dei soldi pubblici il consigliere Moncada mi precisa.
Caro VIsconte, prima di scrivere inesattezze le consiglierei d’informarsi, visto che non spetta a me decidere chi deve pagare i 40 milioni della ibs forex , ma alla procura della repubblica di Palermo e alla corte dei conti, a cui ho consegnato personalmente, circa due anni fa, una cospicua relazione con nomi cognomi fatti, circostanze, verbali dettagliati di audizioni e tanto altro. Analoga risposta potrebbe darle il presidente avanti che non ha ritenuto ne’ di licenziare n’è di destinare ad altro incarico, gli autori del misfatto.
Ma loro sono sempre in festa. Siamo noi che dobbiamo tirare la cinghia.
si potrebbe anche ipotizzare che il giudizio del prof. Arezzo possa essere leggermente di parte, tenuto conto che lo stesso ritiene di essere l'unico a possedere "l’unico abito appartenuto a Donna Franca Florio e arrivato a noi". Donna Franca, invero, avrà avuto un importante guardaroba del quale mi pare strano possa essere sopravvissuto un solo abito ...
siamo alle solite!!!!
E' tutta una Disneyland condita da invidie e gelosie di parte. Noi sicilianisti non vediamo l'ora che la Provincia di Palermo, come le altre 8 dell'isola, venga soppressa e vadano tutti costoro a casuccia loro a fare tutte le feste che vogliono!
Io sono povero lettura. Ma il tuo post è così chiaro che io possa capire.