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Live Sicilia

Il Cga dà torto al Cefop
Svanisce l'ultima speranza

Venerdì 30 Settembre 2011 18:02 di Accursio Sabella

Svanisce l'ultima flebile speranza dei lavoratori dell'ente di formazione Cefop. Oggi il Consiglio di giustizia amministrativa, infatti, ha rigettato il ricorso presentato dal Cefop alla decisione del Tar di un paio di mesi fa che aveva, di fatto, sancito l'impossibilità per l'ente di rientrare nel Prof 2011 e ottenere i relativi finanziamenti.

"Quelli che pagano - ha detto Giuseppe Messina, dirigente regionale Ugl  - sono sempre i lavoratori che, come nel caso del Cefop,  subiranno oltre al danno la beffa perché non solo si ritrovano con un futuro lavorativo pieno di ombre ed incertezza, ma anche senza un briciolo di quattrino atteso che la Cig è insabbiata nelle viscere delle procedure burocratiche e le retribuzioni pregresse, oltre a quelle dell’anno in corso, sono caratterizzate da grande aleatorietà. Ho sollecitato - ha aggiunto Messina - i dirigenti generali dei dipartimenti lavoro  e agenzia per accellerare le procedure relative alla Cig in deroga per ridurre la forbice tra il momento dell'accordo istituzionale e l'effettiva erogazione della integrazione del reddito che prevede un passaggio in Commissione regionale per l'impiego al fine di ridurre il disagio delle famiglie degli operatori della formazione professionale, in atto senza lavoro e senza fonte reddituale".

Il tribunale di Palermo, Sezione fallimentare, ha inoltre deciso di rinviare al 7 ottobre prossimo la decisione sullo stato di insolvenza del Cefop. Come si ricorderà, a chiedere il fallimento dell'ente era stato un gruppo di lavoratori (circa una trentina) dell'ente. Oggi i legali dei trenta lavoratori hanno sollevato anche la questione sulla natura societaria del Cefop. In pratica, i lavoratori che hanno fatto ricorso, affermano che il Cefop, per poter chiedere la Cig in deroga per gli 834 dipendenti, deve essere una vera e propria società di utili. Ma il giudice ha respinto questa accezione, affermando che il ricorso alla Cassa integrazione in deroga prescinde dalla natura societaria dell'ente che la richiede. Così, ha deciso di rinviare al 7 ottobre la decisione sullo stato di insolvenza. Ma per il Cefop sembra non esserci più nulla da fare.
Ultima modifica: 01 Ottobre 2011 ore 09:25

 

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Commenti

  • 2011-09-30 18:25:55

    Io chiederei la situazione patrimoniale degli amministratori e dell'ente.

  • 2011-09-30 18:29:44

    no che non mi piace ............. nulla è stato fatto per difendere l'esistenza di un migliaio di persone..........è come se chiudesse la Fiat....che però ha già chiuso!!!

  • 2011-09-30 19:06:35

    L'unica cosa da fare adesso è assegnare le ore e il personale del Cefop agli altri enti e pignorare tutti i beni di Perricone vediamo se vedendosi buttare a terra il castello, parla. Manifesto tutta la mia solidarietà ai colleghi del Cefop, anche a chi sicuramente non ha niente a che fare con i propri colleghi disperati e urlo : GIUSTZIA!!!!!!!!!!!!

  • 2011-09-30 19:31:23

    i due terzi della formazione professionale siciliana dovrebbero chiudere, non solo il cefop

  • 2011-09-30 20:08:25

    il massacro sociale che è stato scientificamente preorganizzato è andato oltre ogni più perfida previsione da parte ci chi senza alcuno scrupolo ha deciso di accaparrarsi una golosa fetta di denaro pubblico...adesso che il tutto pare sia sfuggito di mano dovranno i reggenti le fila, gioco- forza, correre subito ai ripari e restituire, ai sensi di legge, dignità lavorativa ai dipendenti di un ente sommerso da vagonate di fango.... che negli anni, non dimentichiamo, ha sempre accolto, senza batter ciglio, così tanti lavoratori in varia misura indicati dalla politica regnante...e non solo.....Miseri e meschini, avete colpito i deboli per non sporcarvi le mani, adesso un solo grido : GIUSTIZIA sarà fatta e allora saranno per voi tempi buii ....

  • 2011-09-30 21:35:31

    Vigliacchi e farabutti tutti, magistratura, politica, sigle sindacali,non si buttano in mezzo ad una strada migliaia di famiglie.
    Spero solo che i colleghi capiscano, e incomincino a ragionare in maniera diversa.

  • 2011-10-01 00:46:04

    Apprendo adesso la notizia. La mia famiglia distrutta e sempre piu' nel baratro. Dipendente CeFoP

  • 2011-10-01 00:56:28

    Quello che sta succedendo ai colleghi del CEFOP deve fare indignare, preoccupare, allarmare e sollevare tutti i lavoratori Siciliani della Formazione. Domani potrebbe succedere ad altri enti ed ad altri colleghi. Quello che negli anni ha fatto G.Perricone al Cefop, non è soltanto una sua autonoma decisione e/o iniziativa, ma tutta una serie di operazioni concordate con Politici, Assessori e Funzionari dell'Assessorato Reg.le alla Formazione. Spesso e volentieri era sempre dentro le stanze degli alti funzionari dell'assessorato come: l'Agenzia Regionale per l'impiego, il Direttore Generale del Dipartimento, Il capo di Gabinetto dell'assessore,etc. Molte di queste volte assieme ai sindacalisti della triplice. Chi può pensare che nessuno sapesse nulla di cosa stava facendo e succedendo al CEFOP ? I 90 DEPUTATI DELL'ARS COSA FANNO ? Noi siamo pronti ad avviare le class action contro il Governo, l'ARS, l'Assessorato e chiunque altro sia ritenuto responsabile del massacro sociale effettuato contro noi lavoratori, anche con il silenzio omertoso.

  • 2011-10-01 00:59:52

    ERA ORA!

  • 2011-10-01 09:07:34

    Vota e fai votare PD il partito dei lavoratori.

  • 2011-10-01 13:02:08

    mi presento : sono Settimo vorrei rispondere a tutti quelli che parlano male della politica, della magistratura e a tutte le persone ignoranti, presuntuose, e lecchini che lavorano al cefop, intanto vorrei precisare e ricordare che siamo entrati tutti alla stessa maniera e non per concorso, carissimi colleghi ipocriti sputare nel piatto dove si mangia non mi pare che sia giusto, come voi sapete il problema e uno la gestione, quindi che uno se la prende con la politica e assurdo, guardatevi allo specchio per favore!!. concludo se un padre non riesce a sfamare i propri figli e giusto che chiede AIUTO. Unica fonte di benessere è il lavoro, qualcuno ce lo vuole toglierlo calpestando la nostra dignità,

  • 2011-10-01 16:31:24

    Scusa Settimo, ma non ho capito, con chi ce l'hai?????

  • 2011-10-01 16:37:02

    condivido, anno paura di perdere il benessere ( la poltrona)che schifo nn penzano che ce gente che nn puo mangiare?

  • 2011-10-02 12:06:06

    Oggi il problema e' non come si e' diventati dipendenti della formazione, ma come restarci! In soldoni la salvaguardia dei posti di lavoro! Aldila' della distruzione del sistema di centrodx per instaurare un regime di centrosx, sembra proprio che l'ass reg alla formazione non parli con quello al lavoro, con il quale si dovrebbe insieme pensare alla salvaguardia dei livelli occcupazionali, e.... Se ci si puo' permettere il pagamento di ammortizzatori sociali a migliaia di persone... Poi cercano dove si son fatti i buchi di bilancio accusando scelte passate...gli ammortizzatori sociali sono una spesa pubblica, sempre dalle tasche dei lavoratori, che sono anche sintomo di non produzione.... NON SONO DEL PD...ANZI! Qualsiasi strategia politico-economica il PD aveva in mente con questa operazione sulla formazione, penso che gli si voltera' come un boomerang... Ah, no, adesso trovano la soluzione, quattro amici del nord che vengono ad acquistare la formazione in Sicilia e riselezionano il personale da inserire... "Tutto cambia x non far cambiare nulla"... I sistemi saranno gli stessi... Preparatevi cari amici....

  • 2011-10-02 16:05:22

    invece il problema è proprio come siete stati assunti. lavoro in cambio di voti. clientelarismo allo stato puro. da molti commenti di ex dipendenti cefop, si intravede il grado di cultura degli insegnanti. un lavoro ottenuto con metodi "ingiusti" quanto poteva durare?????
    mi dispiace per le vostre famiglie, ma si sa, i figli da sempre pagano le colpe dei genitori, anche se è ingiusto.

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