“
Leggendo il vostro articolo mi è venuto da sorridere”. Manlio Mele sdrammatizza sul nascere una polemica – quella della sua nomina a capo della segreteria tecnica di Sebastiano Missineo – che rischiava di rivelarsi un boomerang. “Io sono onorato di essere lo zio di Massimo Russo – dice Mele a Live Sicilia – ma ci tengo a precisare che Manlio Mele fa politica dal 1980 e che la sua storia politica è un po' meno recente di quella dell'assessore Russo”.
Mele è legato all'ex pm a capo della sanità siciliana, in quanto zio della moglie di Russo. “Di certo – precisa ancora Mele – non arrivo lì per la parentela con l'assessore, ma per la mia storia personale e politica. Oltre ad essere stato più volte sindaco di Terrasini e deputato per diverse legislature a palazzo dei Normanni, infatti, mi sono a lungo occupato di beni culturali. Se per molto tempo si parlò di un arrivo della Fondazione Guggenheim in Sicilia, è per merito del lavoro di Manlio Mele. È per questo che sono stato chiamato dall'assessorato, a cui io avevo già manifestato la mia disponibilità, per tornare a parlare di Guggenheim e Sicilia”. Sui suoi legami col movimento politico vicino a Massimo Russo, Team Sud, Mele smentisce categoricamente: “Io guardo con attenzione all'attività di tutti gli assessori, ovviamente compreso Russo. Ma non ho niente a che vedere con Team Sud, io politicamente sto col Pd, per la precisione sono vicino alla corrente Innovazioni, a Cardinale e Papania”.
Sui sospetti di Davide Faraone, infine, Mele precisa: “Io sono stato nominato in qualità di esterno in sostituzione di Enza Cilia, direttrice del Museo della Ceramica di Caltagirone ed ex capo della segreteria tecnica di Missineo, andata via per motivi personali. La mia nomina non è in alcun modo legata all'uscita di Gandolfo Librizzi dagli uffici di diretta collaborazione dell'assessore”.
Ultima modifica: 11 Ottobre 2011 ore 19:56
ora è più chiaro, sono stati fatti fuori due dirigenti interni per fare spazio ad un esterno, che poi si chiami mele poco importa. cose da volantino di supermarket: prendi uno e cacci due!
certo quando sono parenti di magistrati e persone di sinistra tutti professionali e professionisti quando sono di destra tutti barboni appestati mafiosi ecc.
bravooo bravooooooooo
o tutti o nessuno
si...si...la storia personale, per quello ti ha dato la consulenza, per la tua grande storia personale. Ma almeno l'onestà di ammettere l'evidenza...no eh?
IL SIG.MELE POTREBBE ALMENO FARCI CONOSCERE IL SUO CURRICULUM PROFESSIONALE.... GRAZIE
assessore assessori governo non vi vergognate ogni santo giorno di finire
sulla stampa ??tra l'altro pilotata saggiamente !!dimettetevi (non censuratemi solo xche' non sono filogovernativo ,,,sono indignato schifiato non voglio fare crescere mio figlio in una terra che manco i magistrati....
Ma secondo voi, Manlio Mele aveva bisogno di essere raccomandato dal nipote acquisito? ah ah ah ah ah
Ma lo sapete che Manlio Mele ha avuto incarichi politici ben piu' importanti di questo, quando Massimo Russo non si era sposato con la nipote?
Ma poi hanno la stessa età, pare che stiamo parlando del bambino che viene raccomandato a scuola dal parente piu' grande. ah ah ah ah
Lo ripeto, mi meraviglio che utenti che normalmente scrivono messaggi seri e sensati siano caduti su una buccia di banana, su un caso non caso, dove non ci sono ne' profili morali ne' profili penali ne' profili politici.
NEANCHE IL DECORO DI TACERE.. V E R G O G N A
mAritocrazia.
Io mi chiedo: ma tutti queste persone che vantanto carriere ai beni culturali, alla regione, negli assessorati ecc.. MA PERCHE' NON SE NE VANNO E CAMBIANO PROFESSIONE! Visto la situazione in cui versa l'isola e le colpe della politica c'è solo da allontanarli dalle istituzioni STI SOGGETTI!! E invece rispuntano sempre da qualche parte! In un'azienda privata sarebbero fuori già da un pezzo e invece rispuntano con giacca nuova e faccia di Balatone! Questa si che è politica da terzo mondo !!!!
..to' anch'io sorrido ..per non piangere
Figuratevi se il dottor Manlio Mele con il curriculum che ha necessita dell'assessore Russo per un posto in un altro assessorato! La verità è che tutti gridate allo scandalo perchè siete profondamente invidiosi!!!!!!!
lasci stare Mele, non si giustifichi con una manciata di invidiosi sfaccendati
signor Mele potrebbe dirci quante volte si e' recato al comune dove Lei e' assessore in provincia di Trapani?... non metto in dubbio la sua professionalita'.. perche ' non la conosco.... ma non ci tedi con il solito discorso della bravura! ormai sappiamo tutti che i parenti e entourage dell' assessore hanno quoziente intellettivo 132! e per comepensazione.. tutti i giovani plurilaureati che emigrano.. hanno quoaziente circa nullo!.... ma ci vedremo per le elezioni
Ancora esterni? Assessore Armao la delibera di giunta era finalizzata alle economie...
Come si definiscono quelli che approfittano dell'impotenza o della paura altrui (...inutile fare lotte contro i mulini a vento... ovvero invocare l'intervento della magistratura quando questa fa parte di quelli) e che fanno e disfano a proprio piacimento, impuniti, intascando soldi altrui (dei contribuenti) senza averne alcuna titolarità?
MMMMM, non mi viene...... maf.... mmm no non sarà quello.
Che tristezza! ma quando deve cambiare la società palermitana e siciliana? sembra di vivere gli anni di Vito Ciancimino, questo Russo ed altri magistrati al governo siciliano.. . certo, Lombardo mettendoseli dentro pensava di risolvere i suoi problemi...ora è venuto fuori pure il "grande Mele" siamo al nepotismo! ma lotteremo contro questa gente!!!
MANLIO...MELE HAI PERSO UN'OCCASIONE PER STARE IN SILENZIO...NELLA TUA PICCOLA CARRIERE POLITICA TI SEI DISTINTO PER IL "NULLA".PER FAVORE...STIAMO VOMITANDO!
La nomina di Manlio Mele, ovvero dopo il nepotismo adesso è tempo dello" ZIISMO "
Dopo arriverà il fratellismo, il cuginismo, il sorellismo, il cognatismo, il nuorismo, il suocerismo.......
A me, tutti questi tecnici,magistrati ed affini mi suscitano solo umorismo!
A Palermo zio e "nipotino" meriterebbero di essere accolti con il più gutturale: BA IECCATI TU E TO NIPUTI...
Saluti tasci ( mai però quanto loro )
ha spiegato tutto. io gli credo.
ladriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Infatti non è Russo ad avere raccomandato Mele. Semmai il contrario.
Comunque leggeremo presto (spero) il curriculum dello zio di Russo Massimo.
Di sicuro come e meglio di lui ce ne sono tanti. E tra i 2.000 dirigenti interni alla Regione, di sicuro almeno un paio, se non di più, potevano ricoprire l'incarico.
E i siciliani pagano.
ma di Guggenheim in Sicilia non c'è nè neanche l'ombra.
Fosse stato realizzato, avrebbe un merito, ma a parlarne solo siamo tutti in gamba!
Non discuto i suoi meriti professionali perchè non li conosco. Prendo per buone le sue giustificazioni. Mi irrita il fatto che lei, dopo tanti anni vissuti all'ombra di qualcuno o di qualcosa che le concedesse visibilità, non si sia reso ancora conto di avere preso tutto il possibile dalla politica senza concedere nulla. Ad eccezione delle chiacchiere e di un'antimafia parolaia alla quale si è aggrappato per trovare riconoscimenti. Non si erga a paladino degli oppressi od a grande studioso dei beni artistici della Sicilia, Lei occupa il posto di consulente come tanti altri suoi pari che, a furia di frequentare segreterie, alla fine ottengono quel che cercano. E' il suo modo di concepire la politica che mi irrita e non certo le sue parentele. Un sussulto di amor proprio ogni tanto sarebbe auspicabile.
Egregio Manlio Mele,abbi la compiacenza di tacere,per rispetto ai tanti giovani disoccupati laureati e non,ai tanti giovani che vivono,anzi sopravvivono lontani dai propri affetti,Lei è un miracolato della politica,la sua vicepresidenza all'enac è stata frutto di un compromesso tra Lei ed un altro candidato che gli e la offrì per Lei rinunciare ad un ricorso per una Sua mancata elezione di cui deve ringraziare il Suo referente politico di allora,perchè lo sappiamo bene che la sua politica è stata sempre quella di LECCARE,il potente di turno,a cominciare da Leoluca Orlando a seguire altri,di cui non basterebbe nemmeno la nequette per fare la lista di nomi.Non gli permetto di paragonare le sue emozioni a quelle che si provavano quando era in vita la RETE,movimento si di cui Lei faceva parte,ed in cui si distingueva per il suo vassallaggio,Le riconosco che Lei ha sempre avuto la felice intuizione di leccare il potente di turno,al momento giusto,e null'altro,salvo in questa occasione in cui si è trovato con una parentela molto comoda.In un paese normale lei non potrebbe ambire neppure a fare nenche il capocondominio.Gradirei una Sua risposta,le assicuro che se ci fosse,Le risponderei usando il mio nome e cognome.Tanto gli devo per tutti i ragazzi non miracolati che soffrono in questa terra.
3 Lauree, 4 Specializzazioni, 86 pubblicazioni scientifiche,
...sono ancora un PRECARIO!
La MERITOCRAZIA?!
Un'Araba Fenicia,
Tutti ne parlano, ma poi ci vuole
il PARENTE, l'AMICO, il COLLATERALE AFFILIATO...
Da RICERCATORE galileliano mi chiedo:
cosa è la
MAFIA BIANCA???
COSA FARA' ADESSO DA CONSULENTE? COSA FARA' DI UTILE PER L'ASSESSORATO? GLIELO DICO IO CHE E' POI QUELLO CHE FANNO TUTTI I CONSULENTI: PRESENTERA' IL N. DI C/C, PRESENTERA' UNA PAGINETTA DI RELAZIONE CHE L'ASSESSORE FIRMERA' "VISTO SI LIQUIDI" SENZA LEGGERLA, NESSUNO LA LEGGERA', LEI SE NE TORNERA' A CASUCCIA SUA E AI SUOI AFFARI, ARRIVERA' IL BONIFICO E ASPETTERA' IL MESE SUCCESSIVO PER FARE LA STESSA COSA. COMPLIMENTI!!!!! E BUON LAVORO!!!!!
QUESTI SOLDI LI DIA AI POVERI..... CI FACCIA IL PIACERE...
"più volte Sindaco di Terrasini".......!!!!!!!!!!?????????
Ma quando mai....!!!!!!!!!!!!
L'architetto Mele è stato eletto Sindaco di Terrasini una sola volta nel 1993 e nonostante si sia ricandiato per le successive due tornate elettorali, è stato sonoramente bocciato dagli elettori, veri "giudici" del suo operato di Sindaco..
Da qui si capisce tutto il resto...
La mafia non è solo quella che spara e uccide....
La Mafia è anche e soprattutto PREPOTENZA....
e in questo caso ne vedo tanta...
vergogna !
Caro direttore,non passa giorno che il buon Dio manda in terra,che non leggiamo qualcosa che a nostro parere ha del vergognoso,lo sdegno e l'accavallarsi di fatti denunziati farebbe rabbrividire chiunque,a leggere tutti i commenti sembrerebbe che dall'oggi al domani un esercito di indignados dovrebbe mobilitarsi e tentare di mandare a casa questi signori.Mi puo spiegare Lei molto più attento alle vicende come mai questo sdegno non si tramuta in qualcosa di solido?secondo Lei è vero che tutte le indignazioni devono avere un padre?e se è cosi....... Grazie dell'eventuale risposta
ma smettila mele sei ridicolo quando dici che la parentela non c'entra. ma chi ti crede. Dopo il marito della Chinnici, il marito della Finocchiaro, la nipote della Borsellino abbiamo lo zio di Russo. Era un grado di parentela che ci mancava. Avanti con le sorelle, i fratelli, le mogli e i cugini. Ricordatevi che avete ancora 1 anno e mezzo.
Ai tempi della "RETE" si era contro l'operato della Democrazia Cristiana. Quindi c'era un soggetto politico contro un altro soggetto. Ma adesso chi combatte queste meschinità che arricchiscono soltanto una classe sociale. Il dott. Mele esperto politico si misuri con il giovane precario se ha qualità professionali ottenga pure la nomina nulla da ridire ma almeno si è data la possibilità ad altri di confrontarsi.
Un luogo comune dice la democrazia cristiana manciava e facia manciari, ma chista classe politica manci sulu pi idda e i so parenti.
BASTA FILM SULLA MAFIA, FACCIAMOLI ANCHE SU QUESTE QUESTIONI CHE IL PD NAZIONALE CHIAMA MORALI
anche la foto è di 30 fa....aggiornatevi!
No trafalgar
qui non sibgrida allo scandalo.perche parente.
Qui si grida allo scandalo perche gli stessi proclamatosi puritani appestavano Cuffaro di clientelismo.
Ma cuffaro con le parentele non aveva mai cosi spudoratamente occupato i vari posti pregasi Condorelli fare uno specchietto. Di raffronto.
Si grida perche devono dire a tutti che questo e la legge dell'alternanza e se accendessero i riflettori anche in emilia lombardia lazio ecc. Vedi cosa si trova secondo me anche on francia germania america ecc.
Per cui non etichettiamo il solo cuffaro chiaro.
E poi come vede le bugie hanno sempre le gambe corte.
Certo per uno che era entrato nel movimento La Rete di Leoluca Orlando per cambiare il modo di fare politica, non è certamente il massimo. Ma si sa con l'età che avanza i neuroni si appannano e certi politici non sfuggono ai rigori della natura !
Sinceramente, questo "caso" mi sembra il meno "caso" di tutti. Indignarsi perchè una trova un ben retribuito e comodo lavoro in quanto associata al "Club dei Lettori" o perchè uno suona la tromba o un altro è appassionato di parapendio è un discorso. Ma Manlio Mele (mai conosciuto personalmente, tengo a precisare...) è una persona dal curriculum ben più prestigioso. Certo, forse ha sbagliato i tempi per accettare questa consulenza che per il resto - secondo me - è assolutamente legittima e giustificata.
Copio quanto già detto da un commentatore e lo approvo appieno. Mi meraviglia che i tifosi di Mele abbiano così scarsi elementi di dibattito, del tipo, "anche se non fosse parente di Russo, Mele sarebbe Mele un grand. uff. un lup. mannar. duca-conte" ecc. ecc. di fantozziana memoria. Risibili.
"Non discuto i suoi meriti professionali perché non li conosco. Prendo per buone le sue giustificazioni. Mi irrita il fatto che lei, dopo tanti anni vissuti all’ombra di qualcuno o di qualcosa che le concedesse visibilità, non si sia reso ancora conto di avere preso tutto il possibile dalla politica senza concedere nulla. Ad eccezione delle chiacchiere e di un’antimafia parolaia alla quale si è aggrappato per trovare riconoscimenti. Non si erga a paladino degli oppressi o ad grande studioso dei beni artistici della Sicilia, Lei occupa il posto di consulente come tanti altri suoi pari che, a furia di frequentare segreterie, alla fine ottengono quel che cercano. E’ il suo modo di concepire la politica che mi irrita e non certo le sue parentele. Un sussulto di amor proprio ogni tanto sarebbe auspicabile".
Ma lei, sig. Mele, aldilà degli incarichi politici, ha mai svolto un lavoro normale?
E con tutti gli incarichi politici ricevuti, l'unico risultato che ha ottenuto e di cui si vanta è che: "si parlò di un arrivo della Fondazione Guggenheim".
Ma mi faccia il piacere!!!!!!!!!
Un architetto che come lavoro ha svolto, senza soluzione di continuità, soltanto quello dello stipendiato dalle pubbliche amministrazioni grazie ad autorevoli incessanti coperture politiche oggi da la misura della natura del governo Lombardo:una strana riunione di nomi, dei quali poco si ricorda abbiano fatto in passato per assumere oggi ruoli di vertice,che però crea una cortina fumogena all'ombra della quale Lombardo costruisce un enorme potere che ancora non si è capito a cosa possa servire.
Il dramma però è che questo panorama viene rappresentato come riconducibile alla politica di sinistra (o di centrosinistra)perchè alcuni sciagurati politici del PD non hanno capito che non ci sono i presupposti per portare avanti tale alleanza.La cultura è la stessa di Berlusconi che poi è la stessa che aveva Craxi ed Andreotti....etc:cioè il potere fine a se stesso ed una sostanziale distanza dalle vere istanze della popolazione, che infatti non progradisce non risolve i suoi problemi.
Nessuno potrebbe mettere in dubbio onesta e impegno antimafia di manlio mele. Parlano la sua storia personale e il suo passato politico. E non sembra certo avere bisogno di raccomandazioni dal nipote. Ma che ci azzecca manlio mele in un governo dove ci sono pure i nostalgici della democrazia cristiana e del movimento sociale? E che ci azzecca il paragone con la leggendaria e indimenticabile rete di orlando? Una paragone senza capo ne coda! Caro manlio mele torna alle origini, torna alla casa madre. A manlio mele, a peppe lumia, a peppe arnone non ce li vedo proprio con i nostalgici di dc e msi, con chi sogna il grande centro o un nuovo centrodestra!
@ comunista: Torna a casa Lassie.....
In quale casa, mi chiedo, quella di Cracolix, Lupo, Lombardo, Russo!!!!
Non è una casa, mi consenta, quanto una " catapecchia di Democrazia "
Belli consigli che dai...
Con affetto, ma non troppo....
@ GARANTISTA
RACCONTA LE TUE MOTIVAZIONI AL COMMENTO
scritto da INDIGNADOS
12 ott 2011 08:57 am
3 Lauree, 4 Specializzazioni, 86 pubblicazioni scientifiche,
…sono ancora un PRECARIO!
La MERITOCRAZIA?!
Un’Araba Fenicia,
Tutti ne parlano, ma poi ci vuole
il PARENTE, l’AMICO, il COLLATERALE AFFILIATO…
Da RICERCATORE galileliano mi chiedo:
cosa è la
MAFIA BIANCA???
c'è chi ha mele targate steve jobs, e chi ha mele targate cardinale. ai posters l'ardua sentenza...
Ma benedetto Figliuolo,(o devo dire Zio?),
dopo tanti anni (come dici)di politica,
che è l'unica nota del tuo "ricco"(di che?)curriculum,
dato che fai politica da tanti anni,
consenti un invito:
adesso, RITIRATI a VITA Privata,
e non mettere in IMBARAZZO
tuo nipote Assessore!!!
Con gli Euros delle tue prebende, inutili(?),
si possono creare 20 posti di "vero" lavoro.
Mele senza poltrona non sa stare, e dallo zio deve andare...
Mele fa l'Assessore ad Alcamo solo perché il Sindaco Scala pensava di fare una cortesia all'Assessore alla Sanità Russo che così avrebbe escluso l'ospedale di Alcamo dai provvedimenti di chiusura delle strutture ospedaliere minori.
Quanto pensate possa restare Mele Assessore al Comune di Alcamo ora che tra il Sindaco Scala e l'Assessore Russo è scontro aperto sulla chiusura di importanti reparti dell'Ospedale di Alcamo...?????
Io penso poco.... molto poco....
Si accettano scommesse..
è sempre la stessa storia....
Un film già visto e rivisto..
Se queste vicende fossero accadute in altre epoche e con attori divesi, sarebbero state bollate, da chi oggi le determina, come un "vergognoso utilizzo del potere per permettere ad amici e parenti di perseguire importanti obiettivi in barba alle regole di trasparenza e di libera opportunità"... da perseguire... per magari far arrestare gli autori...
Se invece a determinarle è un ex magistrato, che ricopre il ruolo di Assesore tecnico in una Giunta politica e che nel frattempo assapora il gusto del potere al punto di fondare un partito e di ipotizzare future candidature ( anche se non si sa ancora bene a cosa.... Sindaco di Palermo, Presidente della Regione, della Provincia, Capo condominio, quello che capita....) allora le stesse vicende diventano "legittime opportunità date a chi ha l'esperienza e le capacità per ricoprire incarichi pubblici"...
se poi a valutare queste capacità è un amico o un parente... è solo un dettaglio insignificante...
L'opportunità di evitare che questi fatti accadano.... nessuno la tiene in considerazione... nessuno.... neanche un ex magistrato..
Qui non si rimpiange il passato Signori miei.... non si rimpiangono Uomini che non governano più....
Si constata tristemente che non è cambiato nulla... anzi che, leggendo questi fatti, la situazione è certamente peggiorata...
Povera Sicilia...
meno male che c'è stato il caso Campo. tutto dimenticato malio mele? però se ci fate caso l'assessorato è sempre quello: l'assessorato beni culturali. indagare bisogna indagare e controllare.