I dipendenti della Regione siciliana non sono troppi, visto che la Sicilia espleta compiti e mansioni che altrove sono dello Stato centrale. A dichiararlo è l'assessore regionale alla Funzione pubblica Caterina Chinnici, che aggiunge.
Quasi i due terzi dei dipendenti regionali - si legge infatti in un comunicato dell'assessorato Funzione pubblica - svolgono funzioni che nel resto d'Italia continuano per grande parte a essere esercitate dallo Stato. Il dipartimento della Funzione pubblica e del personale ha completato il monitoraggio sull'organizzazione dell'amministrazione regionale e la relativa distribuzione sul territorio. I dipendenti a tempo indeterminato - dirigenti e non - in servizio negli uffici centrali, sono 5.959 su 17.561 in totale. Della parte restante, ben 10.845 sono dislocati negli uffici periferici, dove svolgono funzioni in materie (agricoltura, turismo, protezione civile, beni culturali, lavoro e trasporti) che nelle altre regioni sono svolte da personale statale. Settecentocinquasette sono, infine, i dipendenti in distacco o comandati presso enti o altre amministrazioni.
"Questo monitoraggio, se opportunamente letto e non strumentalizzato - afferma l'assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica , Caterina Chinnici - dovrebbe fare giustizia del fatto che la Regione siciliana ha un numero di personale non cosi' sproporzionato come si vorrebbe fare credere, ma in linea con le altre regioni. Un risultato che rivaluta e restituisce dignita' anche al personale regionale, sempre accusato di essere eccessivo, pieni di privilegi e strapagato".
I dati raccolti ed elaborati dal dipartimento sono stati inseriti da stamattina, nell'ambito dell'iniziativa "Obiettivo Open Government", sul portale internet (www.dati.gov.it) creato ad hoc per consentire a cittadini, sviluppatori, imprese, associazioni di categoria e alle stesse pubbliche amministrazioni di fruire nel modo piu' semplice e intuitivo del patrimonio informativo della pubblica amministrazione. Dati.gov.it e' stato progettato e sviluppato dal Formez, su indicazione del ministero per la Pubblica amministrazione e l'innovazione.
"La pubblicazione di questi dati - conclude l'assessore Chinnici - e' un altro tassello di quel percorso di trasparenza e legalita' che abbiamo avviato da qualche tempo all'interno dell'amministrazione regionale. Un percorso costruito da fatti e non dichiarazioni di facciata o annunci di comodo".
Ultima modifica: 19 Ottobre 2011 ore 04:16
Infatti :inutili doppioni.
Per giunta di queste funzioni molte,come quelle dello statuto,sono fantasma
Andiamo avanti così che a noi (ci) piace....
...vogliamo dare per buono che il numero dei dipendenti regionali è adeguato alle esigenze della macchina burocratica!?!?!
Allora perché quei servizi, che in altre regioni gestisce lo Stato, qui non funzionano per niente!?
E' una semplicissima equazione sociale. Pensavo che la Dott.ssa Chinnici fosse una persona seria.
dott.ssa .... se e' un modo x giustificare l' incarico di suo marito... cambi strategia.... che tristezza!
Perfetto,allora se sono pochi assumete anche me così mi sistemo pure io!!!
@ Salvo
Lei pensava che una che è in giunta con lombardo (indagato per rapporti con la mafia) che dall' anti-mafia passa alla pro-mafia,fosse una persona seria.lei obbietterà che ama la famiglia (vedi marito)ma non basta.
questa è la giunta che più d'ogni altra prende per il sedere i siciliani, annunci: centri commerciali negli ospedali (russo)
nessuna dignita.
Anch'io! Anch'io! Una scarpa prima e una dopo! Una scarpa prima e una dopo!
Ma io ho recuperato il comunicato originale sul sito dell'ufficio stampa e non mi pare che ci sia scritto che "i dipendenti regionali non sono troppi", frase che voi attribute alla Chinnici. Facendo così fate solo un danno a tutta la Sicilia perchè scatenate le reazioni di chi regionale non è. Siate un po' più oggettivi e non sparate nel mucchio.
Gentile Fedele,
il comunicato cui lei accenna, è esattamente quello che riportiamo nell'articolo. Tra le altre cose, c'è scritto: "La Regione siciliana ha un numero di personale non cosi’ sproporzionato come si vorrebbe fare credere". Secondo lei, "oggetivamente", che significa ?
Il dato dell'assessore è inoppugnabile. La matematica non è un'opinione. Se qualcuno fa campagna di diffamazione, come Italia Oggi, dicendo che la Regione ha "tot" volte il numero di dipendenti di altre regioni, senza aggiungere che qui la Regione è anche Stato, e che lo Stato, di conseguenza, non ha a libro paga quei dipendenti, si dice una falsità. Punto.
Tutto il resto è noia.
Anche il luogo comune che lo Stato "lo fa meglio". Ma cosa? Chi? Quando? Specifichiamo. Forse la motorizzazione civile calabrese vi risulta che funziona meglio di quella siciliana? Vi risulta che la protezione civile siciliana non abbia fatto il proprio dovere? Vi risulta che la Biblioteca Nazionale di Palermo funzioni peggio di quella di Roma?
Parlare a muzzo, tanto per parlare, non deve essere consentito a nessuno.
Caro Sabella, lei può fare tutte le interpretazioni che vuole. L'assessore non ha detto o scritto che “i dipendenti regionali non sono troppi”. Questa è solo una sua interpretazione e non una dichiarazione ufficiale. Tutto il resto sono solo polemiche per gettare fango sul personale regionale.
saluti
pochi o tanti il modo con cui sono stati assunti e come li si vorrebbe assumere è tutto da discutere....
Vorrei partecipare ad un concorso pubblico regionale (o dello stato della sicilia) ma non ce ne sono perchè tutte queste persone a torto o a ragione sono il "parco buoi politico" di chi regna incontrastato da queste parti...
Gentile Fedele, i lettori capiscono benissimo cosa c'è scritto in quel comunicato. Il compito di interpretare, quindi, io lo lascio a loro. Saluti.
e da anni che lo vado dicendo, attenzione che la lombardia cui spesso si fa riferimento è un bluff. l'ultimo conto annuale dei dipendenti pubblici relativo al 2009 e reso pubblico dalla ragioneria generale dello stato ci dice che il maggior numero dei dipendenti pubblici sta in Lombardia che ha circa il 13% del totale dei dipendenti. La regione Lombardia gestisce minime cose. i servizi cui fa riferimento l'ass. chinnici in Lombardia li fanno circa 40.000 statali. la vera differenza tra le due regioni è che in lombardia si presentano virtuosi con i soldi dello stato, mentre in sicilia per le stesse cose ci deve pensare la regione con il proprio bilancio. Semmai bisognerebbe spingere perchè lo stato non ha mai uscito una lira per come era previsto nella legge regionale 53 del 1985 che sanciva il passaggio di funzioni e di personale dallo stato alla regione. l'ennesimo furto perpetrato a danno nostro.
Cara dott.ssa Chinnici,
per governo e politicanti da strapazzo i dipendenti regionali sono come un elastico che si allarga e si stringe a seconda delle necessità del momento.
Un mese fa ha fatto comodo dire che bisognava ridurli a 3000.
In questo momento fa comodo dire che non sono molti perchè avete la necessità di imbarcare altri 1000 precari che, a breve, hanno i contratti in scadenza: circa 400 quelli della Protezione Civile, circa 500 quelli dell'Arra e circa 200 tra precari che gravitano al Territorio e Ambiente (Via Vas, Pon Atas etc.).
Il primo gennaio, fatta l'ennesima porcata a danno di tutti i dipendenti regionali che si vedranno scavalcati da questi soggetti imbarcati dalla politica senza alcuna prova selettiva e posti nelle fasce apicali (speriamo che il Commissario dello Stato tenga gli occhi aperti, riprenderà la solita solfa dei dipendenti regionali in eccesso, fannulloni, strapagati............
E' ora di finirla.
Guardate la Grecia ma, soprattutto, leggetevi la lettera di lettera di Trichet all'Italia.
Come volevasi dimostrare..........
Vedo ora un comunicato stampa di Savona, Presidente della commissione Bilancio all'Ars, che dichiara che i precari della Protezione Civile, dell'Arra (Agenzia Rifiuti e Acque), Via Vas, Pon Atas e Arta sono insostituibili (?) e, nonostante questo, non si è ancora proceduto alla trasformazione dei loro contratti a tempo indeterminato.
Come si suol dire "u senti u scrusciu?"
sono d'accordo con l'assessore, non sono troppi, infatti per far fronte alla grande mole di lavoro servono anche i consulenti esterni (non tanto esterni) servono poi pure quelli della longg-list, servono poi pure quelli ( figli, mogli, mariti, cugini, trompettisti, violinisti e casinisti)
poco ci vuole e formano un bel gran numeroso movomento degli indignatos-regionale
ok?
Non vi è dubbio che l'immagine negativa della Regione siciliana assorbe tutte le inefficienze isolane. E' verissimo che lo statuto comporta funzioni esclusive e quindi anche personale. Basti pensare al corpo forestale. In Sicilia è gestito dalla regione mentre nel resto d'Italia è organo dello stato. Questa anomalia andrebbe colmata. Nel senso che dovrebbe essere un unico Corpo gestito soltanto dallo Stato. Perchè se è vero che il personale attualmente si annovera in quello regionale, nessuno può negare le porcherie( perchè tali sono ) che in Sicilia sono accadute in tal settore. Tutti Ufficiali! Nessuno però indossa la divisa!! Hanno tantissimi privilegi che i loro pari statali non anno. Andiamo al settore dei BB.CC. anche qui i dirigenti sono un numero esorbitante. Abbiamo le funzioni che altrove svolgono gli statali. Ma gli Uffizi restano fruibili, qui la maggior parte dei musei restano chiusi! Insomma la verità è come al solito nei fatti. Il Sud è questo.Ma i detrattori a volte sono gli stessi regionali. Non sono pervasi da un senso comune di appartenenza. Non amano il concetto "aziendale", ma quello clientelare. Tutti si trovano il politico che li sistema negli Uffici più adatti. Poi vivono con una classe politica che non sa dare il buon esempio. La Chinnici dovrebbe esserlo? Campo dovrebbe esserlo? Russo Piercarmelo è un buon esempio? Potrei continuare Il discorso è vastissimo. Ma credo che il peggio verrà fra qualche anno.
Questa sì che è una bella notizia! Dopo che tutto il mondo terraqueo ha riso e ride della immensa moltitudine dei regionali, peraltro mai interamente accertata, e sempre in una innaturale continua lievitazione, neanche se fosse affetta dalla sindrome di Klinefelter (crescita continua delle ossa lunghe). Dopo che tutte le regioni italiane, ma proprio tutte, nessuna esclusa, hanno inzuppato il pane nel mare magnum di questa nostra umanità, per la maggior parte, nullafacente, con il cinico piacere di chi sa che, pur avendo abusato in questo perverso giochetto della sistemazione parentale ed elettorale, dal confronto si porta a casa la palma di regione virtuosa. Dopo che in molti, dagli alti papaveri della burocrazia regionale ai monsignori dal zucchetto viola o rosso, dai politici di rango ai presidenti di regione e di assemblea regionale, da esponenti siciliani di ogni sigla sindacale ai presidenti di Confindustria e Confcommercio, e chi più ne ha più ne metta, ha, giustamente, messo il dito in questa piaga purulenta, con l’intento di poterla affrontare e guarire. Lei, l’assessore regionale alla Funzione pubblica Caterina Chinnici, un tecnico chiamato a moralizzare la cosa pubblica, dal piedistallo di grazia e giustizia su cui per lignaggio sta, ci dichiara che “I dipendenti regionali non sono troppi”. Evviva. Allora, via alle assunzioni nuove. Che si aspetta. Cosa non si fa per la pagnotta? Ora, però, dopo questa sua dichiarazione dal sapore politico, l’assessore, per confrontarsi con la volontà popolare, lo vuole la democrazia, non può, alle prossime elezioni regionali, non candidarsi. Sarà il responso delle urne a confermarla o licenziarla. Non più Lombardo.
a tal proposito stasera guardate la Petix su striscia la notizia.
Oggi gran rilievo, con tanto di articoli sui giornali, è stato dato alla approvazione del ddl se prevede la soppressione delle province siciliane.
Leggendo tra le righe si capisce che molte delle funzioni oggi espletate dalla regione siciliana e dai loro assessorati verranno delegate a queste fantomimiche associazioni di comuni (non meno di 10 o non meno di 250000 ab) previste al posto delle province.
Prima si aveva un solo orgamismo (la provincia) domani ci saranno dalle sette alle otto associazioni dei comuni: LA VALUTAZIONE DI QUESTA GENIALATA è UN'ALTRA STORIA.
Vuole però dire ai dipendenti regionali che oggi svolgono le funzioni da delegare, con l'approvazione del ddl, che fine faranno? non è che a loro insaputa si sta programmando uno sfoltimento dell'amministrazione regionale? Resteranno solo i raccomandati e gli iscritti all'MPA e al PD alla regione?
Siccome sappiamo di cosa è capace questo presidente lombardo (soprattutto lui) ci aspettiamo di tutto.
pensa a fare la riclassificazione del personale assessore.
@Cetto La Qualunque:
L'ho già scritto diverse volte anche su questo blog.
Tutto ciò fa parte di una precisa strategia volta proprio alla stabilizzazione di quei precari, a cui concorre anche il ritardo nell'applicazione di maggiori restrizioni nei benefici previsti dalla Legge 104 per i pensionamenti anticipati dei dipendenti regionali aventi attualmente diritto.
Maggiore sarà il numero dei baby-pensionati, tanti precari verranno stabilizzati.
Altro che ridurre il numero dei dipendenti....
Accursio Sabella,
perchè non prepari un bell'articolo su questi 1000 precari.
Cico ha ragione.
Sarà sicuramente uno ben informato.
Minacciando di togliere i benefici della 104 le persone stanno scappando in massa, man mano che raggiungono i requisiti dei 25 anni.
I benefici della 104 comunque li elimineranno solo nel momento in cui ci sarà un numero sufficiente di posti nelle fasce apicali C e D per potere imbarcare questi precari di lusso alla faccia dei 4800 ex contrattisti stabilizzati tutti in categoria A e B
Quanti erano i dipendenti regionali alla fine degli anni '70, primi anni '80?
Credo che allora i dirigenti fossero circa un centinaio, o poco più, ma si potrebbe verificare. Tutti assunti per concorso e per gestire esattamente la stessa regione (non è che oggi ci siano più problemi o funzioni di allora).
Sarebbe interessante se la redazione verificasse questa cosa, perché i fatti sono argomenti testardi.
Il 6 agosto scorso ecco cosa ha dichiarato Lombardo
Sicilia: Lombardo, per dieci anni niente assunzioni alla Regione
Palermo, 6 ago. – (Adnkronos) – Niente piu’ assunzioni alla Regione Siciliana “almeno per i prossimi dieci anni, fino a quando il numero del personale non si ridurra’ da 20mila a circa 2mila dipendenti”. A dare l’annuncio e’ il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, incontrando i giornalisti nel corso di una conferenza stampa. “Ho parlato con il capo del personale e mi ha detto che degli attuali 20mila dipendenti, tra pensioni e quiescenze entro i prossimi 10 anni arriveremo a 2.000-2.700 persone”. E l’assessore regionale Caterina Chinnici gli fa eco: “Per i prossimi anni sono vietate nuove assunzioni”.
COSA E' CAMBIATO DA ALLORA AD ORA? POSSIBILE CHE SI VADA AVANTI SENZA UN CRITERIO PRECISO? O FORSE TUTTO CIO' PRELUDE A NUOVE INFORNATE COME DICE CETTO LA QUALUNQUE?
Ma a proposito a cosa serve la Chinnici?
@armando, tutto vero ma già dal 72 personale dello stato veniva posto in comando alla regione, e con la legge 53/85 tutto il personale statale che svolgeva le funzioni cui fa riferimento la Chinnici è transitato alla regione insieme alle funzioni, con la differenza che mentre prima pagava lo stato poi ha pagato la regione con il proprio bilancio, per cui il bilancio dello stato si allegeriva del tutto, a danno di quello regionale, nel 1985 i dirigenti posti a capo dei gruppi di lavoro erano quasi 450 oltre i direttori dipartimentali che si aggiravano intorno ai 35/40.
E' meglio dire che i dipendeti regionali sono pochi, così si possono dare consulenze ed incarichi ai congiunti e agli amici..........
Certo che non sono troppi
I nostri Politici hanno una marea di parenti da sistemare, ai quali affidare consulenze ecc
ma alfredo, come a cosa serve? a mettere i vigili urbani sotto il suo ufficio per fare elevare le multe ai dipendenti, a monitorare le assenze dei dipendenti dopo che parla brunetta, a parlare per bocca di lombardo che deve stabilizzare i precari di acque e rifiuti e prot. civile (sciopereranno il 25.10), ti pare poco?
Poveri noi .... se ne sentono di fesserie ma questa????
@ Cetto La Qualunque 18 ott 2011 18:19 pm
Ho letto con attenzione i suoi commenti, e pretendo delle scuse, perchè lei ha mortificato la mia persona e la mia funzione, e non è nemmeno la prima volta.Non è giusto emettere sentenze e insinuazioni come le sue, se non si conoscono i fatti, o peggio se si conoscono e li si vuole stravolgere.Io sono uno dei precari in forza al Dipartimento Regionale delle acque e dei rifiuti, e per accedervi, ho superato un regolare concorso bandito sulla GURS numero 4 del 16/03/2001 (leggere per credere).L'unica mia colpa, se così si può dire, è di aver continuato a prestare servizio, dopo lo scadere del mio contratto, in quanto la regione ha deciso di prorogare i contratti sino ad oggi, attraverso delle leggi regionali.Allora le chiedo, dopo che sono stati spesi soldi pubblici per la mia formazione, dopo 8 anni di servizio, cosa dovremmo fare ? cosa pensa dovrebbe fare la Regione ? Mandarci a casa e poi procedere a nuove selezioni e ricominciare da capo ? Oppure visto che lei insiste sulla questione dei profili, dovrebbe declassare dipendenti assunti con questo livello, che di fatto svolgono funzioni di istruttore e funzionario, solo per adeguarli ai dipendenti assunti e poi stabilizzati in posizioni inferiori (A e B)?Visto che lei sembra così informato mi dica lei cos'è giusto e cosa non lo è.
Cordiali Saluti
E SE LEI FOSSE UN DIPENDENTE ASSUNTO PER REGOLARE CONCORSO
COSA FAREBBE VEDENDO MORTIFICATA LA LEGITTIMA ASPETTATIVA DI UN AVANZAMENTO DI CARRIERA?
CERTO CHE CON QUESTA DICHIARAZIONE conferma la scompetenza e la dice lunga sui tecnici che professionalista organizzativa hanno.
complimenti a lombardo ed alla sua squadra di incapaci ormai visto il tempo passato e storia.
e resto sempre dell'avviso di chiederglii i danni per la gestione nel perdere i fondi europei.
@enzo1
intanto grazie, vedo che ne sai abbastanza
dunque nel 1985 i dirigenti erano 450 e hai spiegato perché.
oggi quanti sono, e se sono aumentati, perché?
quali sono gli ultimi concorsi pubblici banditi dalla regione?
grazie in anticipo
a.
Io non capisco,
Premetto che non ho letto il comunicato.
Ma come si fa a ragionare in questo modo?
Da quello che ho letto l'assessore afferma che dato che la regione sicilia svolge funzioni che le altre regioni non svolgono, allora non è corretto fare benchmark con le altre regioni. Ok giusto, fila.
Ma come fa a concludere che i dipendenti regionali non sono troppi, fornisce per caso, dati sulla produttività dei dipendenti? Fornisce il dato delle ore/uomo richieste a budget per i compiti da svolgere? Fornisce dati di utilizzazione delle risorse?
Mah, forse sono io che non ho capito....
Saluti
perchè sono aumentati? presto detto.
Questa legge 53/85 faceva transitare il personale statale degli enti disciolti (onpi, ente per la tutela del cavallo maremmano, per citarne alcuni) alla regione. ma le qualifiche non corrispondevano e allora, o li inquadravano nella qualifica inferiore o in quella superiore superiore e cosa hanno ben pensato di fare? di inquadrarli in quella superiore, naturalmente!!!!
con il risultato che se nello stato erano archivisti alla regione sono diventati assistenti.
Bene, quando nel 1985 sono stati banditi i concorsi interni, ecco che questa miriade di assistenti ha ben fatto il concorso interno per dirigente.
Superandolo, ovviamente, perchè hanno anche trasferito alla regione la loro anzianità di servizio e scavalcando quindi, i dip. regionali che hanno avuto il torto di fare un regolare concorso.
Aggiungo che chi è transitato con 25 - 30 anni di servizio nello stato, è andato in pensione con la legge regionale senza avere versato una lira di contributi.
Dopo alcuni anni sono stati banditi due concorsi pubblici per dirigenti.
@ attila 19 ott 2011 11:12 am
Caro attila mi dispiace dirti che la colpa del fatto che voi Regionali non riuscite ad avere progressione di qualsiasi genere è dettato DALLA SCARSISSIMA EFFICIENZA DEI SINDACATI TUTTI. Visto che ad oggi non sono stati in grado di far nulla per voi, che fanno vi scagliano contro delle persone come i precari che hanno fatto un concorso tramite g.u.r.i. e g.u.r.s. negli anni passati, che non c'entrano niente con tutto ciò.
Adottano la tecnica di guerriglia di "Dividi ed impera", la guerra tra poveri in modo da non perdere le famigerate TESSERE.
condivido la responsabilità dei sindacati ma non risulta che i precari abbiano fatto alcun tipo di concorso. saluti.
@ATTILA
regolare concorso bandito sulla GURS numero 4 del 16/03/2001 per TITOLI ed ESAMI,
http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g01-04c.HTM#SOM
QUESTO è IL LINK VAI A LEGGERE, COMUNQUE DARIO PURPURA GIà L'AVEVA SCRITTO.
@Cetto La Qualunque e @Cico. Trovo ridicolo che 2 colleghi, magari della stessa stanza, non escano allo scoperto ma utilizzano nomignoli per rimanere nell'anonimato e cadere nel ridicolo, visto il da farsi mi comporto di conseguenza. Come al solito c'è chi crede di essere più informato di altri facendo il furbetto, avendo mezze informazioni e di utilizzare la macchina del fango per screditare credenzialità (per capirci non è riferito alla raccomandazione) che voi SICURAMENTE non avete. Vorrei tanto sapere invece come siete entrati voi da mamma regione, quando con una semplice domandina o "mi manda tizio" si SPALANCAVANO le porte della pubblica amministrazione. C'è chi ha fatto una regolare selezione pubblica per V e VI livello oggi equiparabili a C5 e D1 (ma voi forse i titoli per parteciparvi non li avete o li avete conseguiti successivamente magari con qualche istituto privato) bandita dalla GURS-Speciale Concorsi (per farvi capire è la Gazzatta Regionale Siciliana)n.4 dell'anno 2011 avendo successivamente la sfortuna di essere stati prorogati con leggi regionali (si scrivono anche come L.R.) dopo che la stessa regione ha speso tanti soldini sia per selezionarci che per formarci. Ma se fossero stati i vostri figli al nostro posto sareste così inutilmente cinici e poco informati? O avreste rivendicato il diritto di ogni lavoratore, cioè quello di avere un contratto a tempo indeterminato per la qualifica conseguita dal bando? Ma questo poco importa visto che una O.S. (significa organizzazione sindacale) stà utilizzando il clientelismo acquistando nuove deleghe sindacali da chi è stato assunto ultimamente dalla regione siciliana con uno pseudo-concorso e sperando che siano quest'ultimi a fare il GRANDE SALTO in categorie superiori. Il precariato è il CANCRO di una società civile, non auguro a nessuno e nemmeno ai vostri figli sopra citati di esserlo mai. Precario significa non avere la possibilità di accedere ad un mutuo, di fare un acquisto a rate, di poter dare a mangiare domani a tuo figlio, non sapere cosa sarà di te il primo dell'anno successivo alla scadenza, di stare senza lavorare per 2 o 3 mesi...... Questi sono I RACCOMANDATI DELLA REGIONE SICILIANA, e se fosse vero così voi cosa SIETE?
SONO SELEZIONI PER CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO. AL MIO PAESE NON SONO CONCORSI.
@Cetto La Qualunque e @Cico. La GURS è del 2001, errore di battitura ma non di importanza.
@attila. Appunto al tuo paese.
@attila "SONO SELEZIONI PER CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO. AL MIO PAESE NON SONO CONCORSI."
Chiedo scusa, a parte la puntualizazione sacrosanta sul tempo determinato, ma al suo paese esattamente cosa s'intende per selezione ? e cosa per concorso ?
Perchè per me Italiano che vi ho partecipato, rispondendo al bando pubblicato sulla gazzetta regionale dei concorsi, risultato idoneo nella presentazione dei titoli di studio, superando prove scritte ed esami orali, con pubblicazione delle graduatorie finali, etc..mi sembrava un concorso pubblico per la selezione di personale.
@ATTILA tutto quello che è pubblicato nella GURS Concorsi è bando di concorso pubblico!
Non è che per caso ATTILA=Pino!?!?
@Dario Purpura. Ma no!!!!! La selezione pubblica non è un concorso!!! La gazzetta GURS del 4 marzo 2001 non è Speciale concorsi ma in realtà è la GURS speciale Selezione Pubblica...... Ridicoli
@atttila. Allora Pino sgamatino???
poveri noi. Caro dario purpura, la risposta sta già nella tua domanda, circa la puntualizzazione sul tempo determinato. il resto te lo ha detto de santis.
Chiarito questo e chiuso definitivamente l'argomento, almeno in questi termini, spero che anche per il vostro paese i precari non hanno mai fatto un concorso pubblico.
salutatemi pino.
e no cari miei sono selezioni a tempo determinato. se qualcuno avesse specificato che il tempo determinato poteva essere trasformato "a tempo indeterminato" la cosa era ben diversa. primo fra tutti la partecipazione di molti più soggetti. quindi ..... diritti vantati non dovuti, ma la politica siciliana sa fare questo e altro.
L'attacco che è stato rivolto verso i 700 precari della Regione è veramente sintomo di quanto in questa terra siciliana regna l'ignoranza. Ma andiamo con ordine.
La differenza tra una selezione e un concorso pubblico è che nel primo caso l'obiettivo è quello di creare un elenco di persone IDONEE a coprire quell'incarico. Quindi tutti gli idonei di una selezione sono vincitori.
In un concorso l'obiettivo è di individuare non un elenco ma un gruppo di vincitori e pertanto gli IDONEI sono solo un numero pari ai posti messi a concorso.
Per quanto riguarda il tempo determinato o indeterminato, ma sapete contare?.
Se una Amministrazione utilizza per 7-10-15 anni del personale assunto con una selezione per il tempo determinato, come si può mai pensare che l'utilizzo sia a TEMPO???? Non pensate che ci sia stato una colpa da parte dell'Amministrazione che non ha bandito i concorsi per il tempo indeterminato?
A tal proposito risulta anche chiaro che i 700 precari non vogliono togliere la possibilità ad altri di accedere alla Regione, ma chiedono che i processi di stabilizzazione siano attuati secondo le norme. Quindi non stanno nè RUBANDO nè chiedendo l'ELEMOSINA ma solo che ogni loro diritto venga applicato.
@attila @mastro_pino_intantara. Caro attila ti saluto pino e non capisco se ci sei o ci fai? Fare un concorso per il tempo determinato è pur sempre un CONCORSO! Certo è a termine, nessuno sta dicendo il contrario, ma nessuno di deve rischiare a prenderci per raccomandati! Raccomandato è chi ha un contratto a tempo determinato presso enti privati e comuni e tramite una leggina TRANSITA alla regione o lo è chi a tempo indeterminato passa dalla regione ai vari uffici dei commissari per fregarsi 70 ore di straordinario al mese. Poi se dobbiamo continuare a BUTTARE soldi pubblici per selezione e formazione per poi non rinnovare i contratti al personale a tempo determinato, si grida allo scandalo!! E forse saresti TU il primo a scrivere l'ennesimo commento inveendo contro il governo regionale!!!
Caro mastro_pino_intantara, i concorsi si fanno avendo i titoli ed i nostri non sono sicuramente nè di ex LSU, nè ex PIP, nè ex tossicodipendenti (vedi progetto IN.LA.), nè tanto meno ex carcerati (vedi sempre progetto IN.LA.), siamo seri e non ipocriti, passo e chiudo.
"IN UN CONCORSO PUBBLICO GLI IDONEI SONO UN NUMERO PARI AI POSTI MESSI A CONCORSO"???????????????
E I VINCITORI ALLORA CHI SONO?
"COME SI PUO' MAI PENSARE CHE L'UTILIZZO SIA A TEMPO"?????????
Già, perchè pensare che sia "a tempo" quando partecipare ti dà il diritto di rimanere a vita?
ci risiamo, de santis, facciamo il punto della situazione. certamente inveisco contro il governo unico responsabile di questa guerra tra poveri. sono solidale con i precari, capisco i loro problemi, e nessuno ha mai detto che sono raccomandati, ma sono certamente un bel bacino di voti.
poi se dobbiamo parlare di ipocrisia, ipocrita è chi, pur sapendo di avere fatto UNA SELEZIONE PER TITOLI A TEMPO DETERMINATO vaneggia, sbraita e urla e accampa diritti che non ha, dice di avere fatto un concorso e insulta gli impiegati regionali come hai fatto tu ieri alle 16.55. saluti.
@attila
I diritti li abbiamo eccome......è questo che ancora non riesce ad entrare in testa. Grazie a quei diritti siamo nella posizione di poter dire e fare.
Come al solito, anche i dati forniti dall' amministrazione regionale competente sono alquanto generici. Dire che sono 5.959 i dipendenti degli uffici centrali su 17.561 in totale non dice nulla poichè buona parte dei dipendenti centrali necessita e lavora per gestire quelli periferici (i 17.561)che espletano servizi reali che in altre regioni sono forniti dallo stato. A mio avviso, avendo approfondito l'argomento, il personale che espleta i medesimi compiti che vengono svolti nelle altre regioni italiane, non supera le 2300 unità ed è quindi ampiamente inferiore a quello di molte regioni italiane. E quindi le vere e corrette notizie che dovrebbero dare i giornali sono quelle che i regionali che espletano le medesime funzioni dei colleghi nelle alte regioni italiane, in Sicilia sono inferiori di numero e di conseguenza che la Sicilia per la gestione del personale che svolge le predette funzioni spende meno delle altre regioni italiane. Bisogna capire se molti giornalisti sono disinformati su quello che scrivono o scrivono volutamente inesattezze.