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Live Sicilia

Il gip manda al Senato
le intercettazioni di Carlo Vizzini

Giovedì 20 Ottobre 2011 10:28

Il gip di Palermo Piergiorgio Morosini ha trasmesso al Senato, perché si pronunci sull'autorizzazione all'uso, delle intercettazioni telefoniche effettuate a carico del senatore del Pdl Carlo Vizzini nell'ambito di un' indagine su un presunto giro di tangenti a politici legate alla società Gas dell'ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino.

Vizzini è indagato, insieme all'ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro e al ministro dell'agricoltura Saverio Romano, di corruzione aggravata dall'avere agevolato Cosa nostra: secondo l'accusa avrebbe messo a disposizione di un prestanome di Ciancimino, il tributarista Gianni Lapis, il suo ruolo politico garantendo favori alla società di Ciancimino. I pm Nino Di Matteo e Paolo Guido, titolari dell'indagine, hanno chiesto al gip di valutare la rilevanza delle intercettazioni per l'inchiesta ed in caso affermativo di trasmettere il materiale al senato perché dia l'autorizzazione all'uso.

Lo stesso gip, la settimana scorsa, aveva deciso per la rilevanza delle intercettazioni effettuate a carico di Romano che aveva trasmesso gli atti alla Camera, competente visto che Romano è un deputato.
Ultima modifica: 20 Ottobre 2011 ore 18:02

 

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Commenti

  • 2011-10-20 10:43:26

    Ha fatto benissimo il GIP Morosini ad inviare le intercettazioni al Senato per richiederne l'utilizzazione. Finalmente il senatore Vizzini potrà rendere pubblico tutto quel che, sino a questo momento, vociferato. Sarà l'occasione per ribadire che non c'è assolutamente nulla di nuovo rispetto a quanto il senatore Vizzini ha messo a disposizione dei magistrati inquirenti. Rimane da spiegare quale ruolo avrebbe dovuto avere nella vicenda della GAS SpA quando gli appalti sono stati assegnati da un governo di centrosinistra ed, all'epoca dei fatti addebitati, non era neanche parlamentare. Se si aggiunge che Vizzini non conosceva Vito Ciancimino e che, a detta dei figli, da don Vito era consideraro "uno sbirro", sarà tutta da verificare la consistenza delle accuse. Farà bene il Parlamento ad autorizzare immediatamente l'uso delle intercettazioni. Così tutti quanti potremo ristabilire la verità dei fatti.

  • 2011-10-20 12:28:27

    Pensate che ci sono dei Poliziotti che devono umiliarsi nello scortare questo individuo . L'umiliazione delle umiliazioni ; Umana e professionale , ecco i cortocircuiti Italiani. Ci sono PM o imprenditori che si ribellano alle mafie privi di scorta o che la rischiano euno i chissi la deve avere . Per la Sicilia e per l'Italia non c'è futuro . Perché Libera o Addio pizzo che hanno visibilità mediatica con sputtanano queste porcherie !!!

  • 2011-10-20 13:54:45

    @incredibile
    posso comprendere la rabbia ma non l'irrazionalità. è certo che sia vera la tesi di chi sostiene l'accusa infischiandosene di quel che afferma, con documenti alla mano, la difesa? e se dietro ci fosse una macchinazione per mettere nei guai chi ha firmato la legge per la confisca dei beni ai maifiosi ed ai loro eredi? rifletta caro incredibile e poi sputi sentenze

  • per incredibile

    l'umiliazione che provano i siciliani e' legata alla mancanza di capacita' di analisi che hanno certi individui.

    Le motivazioni per cui una persona e' tutelata dalle forze dell'ordine e' legata alla sua attivita'.

    Non condividendo le posizioni politiche di una persona che giornalmente denunzia il malaffare con i comitati e le porcherie (almeno cio' emerge dalle attivita' parlamentari e sul territorio), ci permettiamo di sindacare su tutto quello che gli ruota attorno.
    Scorte, abitudini alimentari, marca di spazzolino per denti e relativo dentifricio etc etc.

    La superficialita' della tua analisi mi fa riflettere:
    come mai non sono tutelato anche io, visto che c'e' tanta gente che spara cazzate?????

    Il giorno che addiopizzo o libera dovessero aderire alle tue idee sarebbe un giorno da dimenticare.

    Prendi il porto d'armi per spararle e rifletticci.

  • 2011-10-20 13:58:34

    @incredibile
    facile parlare quando non si conoscono le carte. la demagogia non costa nulla, informarsi e documentarsi è più complicato. alla fine si saprà tutta le verità ed allora ne riparleremo

  • 2011-10-20 14:35:56

    che personaggio squallido!!

  • 2011-10-20 14:41:48

    Come mai Vizzini continua a ricoprire la carica di Presidente della Commissione Affari Istituzionali?
    Non aveva detto poco tempo fa, le sue dichiarazioni peraltro sono facilmente reperibile su internet,che con la novità dell'indagine a suo carico, avrebbe lasciato anche tale incarico?

    Se crede davvero ai principi che professa e nel rispetto di quanti sono morti ammazzati dalla mafia, tema di cui tanto parla,non ritiene che sia politicamente opportuno lasciare la carica di senatore?

  • 2011-10-20 15:01:04

    Vai dai giudici e ti avvali della facoltà di non rispondere e questi ti trombano.
    Vai dai giudici e ti metti a loro disposizione e questi ti trombano.
    Vai dai giudici e ti spogli delle tue prerogative da parlamentare e questi ti trombano.
    Vai in Senato a chiedere di utilizzare le intercettazioni per chiarire tutto e subito e questi ti trombano.

    VIZZINI MA LO VUOI CAPIRE CHE QUESTI TI VOGLIONO TROMBARE E BASTA????
    VIZZINI MA LO VUOI CAPIRE CHE QUESTI NON TI VOGLIONO FAR FARE IL SINDACO???

  • 2011-10-20 15:14:19

    Preso atto che il GIP Morosini sostiene che, in merito agli appalti, che vanno dalla concessione alla assegnazione degli stessi alla società GAS di Lapis e Ciancimino poco o nulla è stato trasparente. ed appurato che alla stessa società - quando il senatore Vizzini era un cittadino comune - sono stati affidati dal governo presieduto dall'on. D'Alema e dal governo regionale Capodicasa, appalti per 160 miliardi di lire, siamo verame convinti che le indagini più rilevati debbano ruotare attorno ad un ripresa RAI in elicottero o ad un regolare accreditamento di un imprenditore presso l'ambasciata italiana in Giappone? Perchè non si è andato a vedere chi erano i pubblici amministratori che hanno gestito, assegnato e presenziato alla posa della fatidica prima pietra? Siamo davvero certi che quella imboccata dalla magistratura non sia stata una strada comoda ma non quella giusta?

  • 2011-10-20 17:00:43

    Mi sembra un pò poco, per non dire nulla, che l'aver agevolato le società del prof Lapis sia un accreditamento all'ambasciata giapponese seguendo canali istituzionali che qualunque imprenditore o professionista utilizza quando va all'estero e una ripresa della RAI in occasione di una manifestazione sportiva che comunque pubblicizzava Palermo.
    Mi sembra che, come al solito, si cerchi di sfuggire dalla verità visto che questa società GAS spa ha gestito appalti per miliardi e miliardi assegnati da ben altri governi nazionali e regionali

  • 2011-10-20 18:56:40

    @ Incredibile ...............i Poliziotti sono onoraTI di scortare il Sen Carlo Vizzini

  • 2011-10-20 19:02:30

    Si Dimetta subito vergogna,senatore Vizzini.Ha offeso i siciliani,e la sicilia.

  • 2011-10-20 23:08:37

    Penso che Vizzini non ha offeso i siciliani come dice Giovanni TAS, Vizzini è onorato da sicialiani ed in particolare dai suoi concittadini palermitani in quanto ha fatto solo del bene a molti di loro, ciò che non hanno fatto tanti parolai. vi ricordo che Vizzini quand'era ministro delle poste ha assunto migliaia di palermitani alle poste italiane!!! ciò non si dimentica!!!

  • 2011-10-20 23:16:00

    I poliziotti sono onorati di scortare Vizzini perchè è uomo antimafia con i fatti! ciò che dovrebbero fare coloro i quali fanno chiacchire e distintivo!

  • 2011-10-21 00:45:01

    Penso che sia davvero troppo facile e semplice emettere "sentenze" demagogiche soprattutto senza conoscere le carte.
    Neanche io conosco le carte,ma,seguendo l'operato del Sen.Vizzini,devo riconoscergli che è rimasto l'unico politico a difendere il nostro territorio dalla mafia e dal malaffare.E ciò non solo a parole;ma con "fatti veri"in Parlamento, dove,in prima persona,ha contribuito all'emanazione di leggi che hanno fatto veramente male alla mafia.
    Non so quanti altri avrebbero avuto il suo stesso coraggio.

  • 2011-10-21 08:00:26

    Tas si ritiene offesso. Non spiega da che cosa e perchè. Parla per sentito dire non avendo nè compentenza nè contezza. Dio ci salvi dagli sprovveduti che, tuttavia, perdoniamo perchè non sano quel che fanno

  • 2011-10-21 08:32:58

    Gentile Direttore,
    mi permetto d’intervenire sulla vicenda giudiziaria che ha investito il senatore Carlo Vizzini la quale – per le modalità in cui si è sviluppata e per la tipologia delle contestazioni mosse – ha rafforzato nei suoi confronti la mia personale stima e la mia solidarietà.
    Lasciamo che la giustizia faccia il suo corso come è giusto che sia, ritenendo che un uomo pubblico di spessore qual è il senatore Vizzini debba difendersi dalle infamie nelle sedi competenti spogliandosi delle sue prerogative. Come, del resto, ha già fatto negli ultimi tre anni fornendo ai magistrati tutta la documentazione in suo possesso.
    Tuttavia è indubbio che qualcosa non quadra. In qualsiasi paese democratico nessun magistrato penserebbe di avviare un eventuale processo con quegli addebiti. Ritenere che sia riscontrabile il reato di corruzione nell’avere accreditato - tramite la Farnesina - un imprenditore presso l’ambasciata italiana in Giappone al fine di reperire un interprete, è roba da fantascienza. Che poi sia un reato quello di avere chiesto al Prefetto di Palermo dell’epoca Giosuè Marino ed al questore Francesco Cirillo di consentire ad una troupe televisiva di riprendere per conto della RAI una manifestazione sportiva svoltasi a Mondello, lo possono pensare solo gli abitanti del paese dei balocchi. A meno che l’ambasciatore, il prefetto ed il questore non siano chiamati a rispondere di correità.
    In ogni modo, come dicevamo, la vicenda troverà una sua composizione nelle sedi preposte. Ci chiediamo la ragione per la quale sia stato ritenuto ininfluente l’assegnazione di appalti per 160 miliardi alla GAS SpA che, a detta dei magistrati, hanno seguito percorsi tutt’altro che lineari e cristallini. Quali governi, nazionali e regionali, hanno avallato queste assegnazioni? Chi presenziava al taglio dei nastri ad inizio lavori? Domande legittime che, a quanto pare, non necessitano di risposte. Ne prendiamo atto.
    Non comprendiamo – evidentemente per un nostro limite – neppure la ragione per la quale alcune intercettazioni siano state valutate in maniera diametralmente opposta al loro contenuto. Ci riferiamo alla richiesta di contatto avanzata dal prof. Lapis con l’assessore Glorioso.<> nella conversazione registrata esclude di conoscerlo, afferma che non vuole avere contatti con il referente e compagno di partito Enrico La Loggia, afferma di non avere neppure i numeri telefonici per rintracciarlo, eppure la conclusione del magistrato è quella che il parlamentare ha favorito il contatto tra il tributarista e l’assessore. Un valutazione che non sta nè in cielo nè in terra e, considerarla una semplice forzatura, sarebbe un eufemismo. Diciamo, più propriamemnte, che si è trattato di un incidente in sede di valutazione.
    Credo che, in assoluta serenità, che sia necessario riflettere su un paese che ormai vive senza regole e nell’assoluta anarchia. Non si va alla ricerca della verità ma di colpevoli, reali o di comodo, per trascinarli nella polvere. Per quali recondite ragioni? Lasciamo che ognuno faccia le sue valutazioni non escludendo anche quelle politiche. L'imminente campagna elettorare per il nuovo sindaco di Palermo continuerà a mietere vittime.

  • 2011-10-21 22:47:28

    Parlamentari come Carlo Vizzini ce ne dovrebbero essere in ogni Regione perchè è uomo di grande intelligenza ed umanità, gran parte dei palermitani e siciliani lo adorano, spero possa governare la città di Palermo perchè Palermo ne ha bisogno!!!

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