La trasferta di Torino è ormai una pagina chiusa. La tesi principale confermata da tutti gli imputati è: “il secondo gol ci ha tagliato le gambe”. Anche Edgar Barreto, oggi in sala stampa, torna sulla partita persa allo Juventus Stadium: “Il secondo gol subito credo ci abbia punito eccessivamente – dice il centrocampista - anche se comunque noi non dovevamo mollare dopo il raddoppio juventino. Contro i bianconeri nel primo tempo avevamo fatto bene, contro una squadra dai grandi valori, il secondo tempo invece non siamo riusciti a ripeterci”.
Bello il Palermo in casa, opaco e senza idee fuori, ma perché? Barreto prova a dare una spiegazione: “Le cattive prestazioni fuori non sono un peso. Sappiamo che in trasferta abbiamo incontrato squadre importanti. In alcune partite non abbiamo fatto bene, mentre in altre abbiamo raccolto meno di quanto abbiamo seminato. In casa invece sappiamo che dobbiamo comandare noi”.
Mauricio Pinilla intanto migliora, è tornato a lavorare con il gruppo e sarà quindi a disposizione per la gara contro la Fiorentina. Palermo che non si sente inferiore agli altri club, come dice lo stesso Barreto: “Non sentiamo il gap con altre squadre e la partita giocata a Roma contro la Lazio lo testimonia. Noi siamo consapevoli delle nostre qualità e non ci sentiamo inferiori a nessuno, anche se sappiamo di dover sempre correre più del nostro avversario per ottenere un risultato positivo. Il limite della squadra è ancora lontano.
Per esempio, ancora dobbiamo migliorare in trasferta, e anche in casa possiamo dare di più. Stiamo raggiungendo un livello importante, e con i miglioramenti arriveranno anche i risultati". Ma Barreto parla anche della prossima partita casalinga: “Palermo e Fiorentina sono squadre molto simili, nel senso che hanno giocatori di qualità e lottano per gli stessi obiettivi. Noi però dobbiamo continuare a giocare bene in casa”. Intanto Curioso episodio prima della seduta pomeridiana dei rosanero a Boccadifalco. Il tecnico Devis Mangia arrivato insieme al ds Cattani e all'allenatore in seconda Nuccio Barone, prima di entrare al "Tenente Onorato" si è soffermato un minutino con i giornalisti presenti:"Dite a tutti che non sono nervoso, ma sereno e che non sono arrabbiato con nessuno." Queste le parole di Mangia espresse in modo colorito e sottoforma di battuta…
Ultima modifica: 24 Novembre 2011 ore 13:40
Un po' fortina come affermazione quella di Barreto anche se estrapolata dal contesto di un ragionamento. Va da se che il Palermo fuori casa scende in campo quasi rassegnato, senza mordente, quasi consapevole che il gol tanto prima o poi lo prende e a sua volta non riuscirà a farlo. Considerato che in casa è tutta un'altra storia soprattutto a livello di impatto alla gara, è evidente che esiste un problema di carattere psicologico che una squadra con personalità deve superare.
PURTROPPO IL PALERMO E' UNA SQUADRA ASSAI MEDIOCRE. VEDREMO!!!!!!
Ci può stare ciccio, ma se ti guardi intorno la nostra serie A, eccetto tre o quattro squadre, non è che sia popolata da chissà quali squadre superiori al Palermo. Credo che con qualche correttivo un onesto campionato la squadra potrà portarlo a termine. Resto fiducioso anche perchè guai se il tifoso perde la fiducia.
PRINCE SPERIAMO BENE MA LA VEDO DIFFICILE.
SALUTI.
@prince: il Palermo è indubbiamente superiore a 7, 8 squadre.
Il punto è che il calcio non è solo i valori in campo.
Il calcio è anche la «TENITUTA MENTALE» degli 11.
Sampdoria DOCET.
E, questo Palermo, se LEV I Migliaccio, NON ha LEADER in campo (MICCOLI è a mezzo servizio, forse Silvestre può esserlo).
Per questo VINCERE con la VIOLACEA domenica è importantissimo.
La crisi di NERVI, con un cammino SCHIZOFRENICO come il nostro, è dietro l'angolo.
Si, per diversi motivi battere la Fiorentina sarebbe importantissimo. Intanto per dare continutà alle vittorie interne e dimenticare almeno per una settimana le sconfitte esterne, poi perchè, è inutile girarci intorno, battere Delio Rossi significherebbe quasi esorcizzarne il ricordo, e infine per ritrovare quella fiducia che inevitabilmente la tifoseria ha perduto dopo la resa di Torino. E' evidente che una sconfitta con i viola avrebbe conseguenze pesanti su tutti i fronti...speriamo bene.
@ Prince
Appunto Prince, dici bene: è una questione caratteriale, relativamente alle partite esterne.
Ok, ma se il carattere manca a cominciare da chi dovrebbe darlo ed averlo, leggi allenatore, dove vogliamo andare?
Io vedo che il primo a farsela sotto quando gioca fuori casa è proprio Mangia.
E dico di più: Mangia ha solo confusione mentale e lo si vede nelle formazioni che schiera in trasferta (non ho ancora capito cosa doveva fare Bertolo e perché non abbia riproposto Zahavi e perchè si sia portato tre portieri e Budan nemmeno in panchina) lo si vede anche nella continua ricerca di un modulo (ma quanti ne ha cambiati?)
E poi che senso ha una dichiarazione del tipo: "capisco i ragazzi che si sono arresi sul due a zero".
Ma stiamo scherzando? Mancavano ancora 40 minuti alla fine della partita ed invece di inc... con i giocatori e farli sputare sangue in campo, dice che li capisce???
A questo punto devo fare un mea culpa: prima difendevo Mangia, ora comincia a non piacermi più.
Ciao
Beh alex, onestamente non so darti torto. C'è un film che si intitola "Eroe per caso" che mi pare vada bene anche per l'esperienza di Mangia alla guida del Palermo. Non dimentichiamoci che fino alla scorsa estate se a Mangia avessero detto che avrebbe allenato il Palermo in serie A avrebbe consigliato a chi glielo diceva il trattamento sanitario obbligatorio, diciamo che si è ritrovato a guidare una squadra di A quasi senza volerlo. Mangia fino a pochi mesi fa allenava la Primavera del Varese, non ha nessuna esperienza di serie A e se per questo manco di serie B, eppure è riuscito a farsi apprezzare dai giocatori e per certi versi dal pubblico palermitano e dal Presidente che in altri tempi avrebbe già esonerato chiunque al posto suo. Va da se che Mangia sta facendo bene ma non benissiomo ed è ovvio che per lui ogni partita è un esame da superare, dove può azzeccare le scelte come sbagliare. Credo che Mangia si sia perfettamente allineato al rendimento incostante della squadra, diciamo pure double face.
sperando di essere SMENTITO, mi allineo all'analisi preoccupata dell'amico PRINCE e di ALEX