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Live Sicilia

"Accelerazione sulle pensioni"

Mercoledì 07 Dicembre 2011 12:43

"Abbiamo deciso di inserire la norma all'interno del disegno di legge sull'esercizio provvisorio per accelerarne l'approvazione da parte del parlamento. Infatti, il ddl che regola in modo più organico la materia, già approvato dalla giunta regionale a giugno su mia proposta e dalla prima commissione legislativa dell'Ars lo scorso 15 novembre, attende ancora il parere della Commissione Bilancio e del Comitato sulla qualità delle leggi". Lo afferma l'assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, dopo l'approvazione, ieri sera in giunta, della norma che abroga il diritto a usufruire di un sistema agevolato di pensionamento anticipato legato al grave stato di salute di un proprio familiare, applicando di fatto in Sicilia, la stessa normativa relativa ai dipendenti dello Stato. "Con l'approvazione, da parte del governo nazionale di una nuova manovra correttiva, che prevede, tra l'altro, la modifica del sistema pensionistico - spiega l'assessore - non era possibile attendere oltre. La norma, che si è resa necessaria a causa del considerevole aumento di casi di pensionamento anticipato registrato negli ultimi anni tra i dipendenti regionali, consentirà di eliminare questa difformità di trattamento tra i pubblici dipendenti, garantendo così equità e rigore".

 

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Commenti

  • 2011-12-07 13:28:03

    Mi auguro che l'ufficio di Presidenza e Il Sig. Commissario dello Stato non ammettino, sul DDL per l'esercizio provvisorio, norme che nulla hanno a che vedere con lo stesso. Il Welfare deve essere ampliato non ridotto. Che ne sapete voi dei guai che si passano ad assistere malati. Per colpa di Russo perchè dobbiamo pagare noi che abbiamo delle realtà devastanti?
    Non vorrei augurare a nessuno di lor Signori le tragedie che viviamo quotidianamente!

  • 2011-12-07 18:11:40

    Per colpa di Russo e di Cosimo Aiello, ex capo di Gabinetto e ora consulente "a titolo gratuito" della Dott.ssa Chinnici, che evidentemente fa finta di non saperlo!
    Come al solito, anzichè colpire gli abusi e i furbi, si preferisce "sparare sul mucchio", penalizzando le persone per bene e chi veramente ha bisogno per assistere i malati!
    Ricordo che l'iter di concessione dei benefici della L.104 è sottoposto a rigorosi accertamenti di legge, e il pensionamento anticipato per questo motivo non è affatto un "privilegio", ma il riconoscimento di un doloroso e penoso stato di necessità.

  • 2011-12-07 19:10:47

    caro carmelo 2, sono un dipendente regionale e non prendiamoci in giro. questa norma è una vergogna, mi vedo ogni giorno passare giovani colleghi che vanno in pensione non per accudire i loro genitori, che a quell'età hanno quasi tutti la 104 (e i controlli non sono x niente rigorosi), ma per fare i liberi professionisti o secondi lavori in genere. sarebbe pensabile usufruire solo di permessi per accudire i familiari o valutare, caso x caso, le situazioni veramente gravi, certamente non con automatismi come avviene adesso. per assurdo, in questo momento è più semplice andare in pensione con la 104 per accudire un genitore di 90 anni e non per gravi patologie personali del dipendente. te lo dice uno che proprio di queste pratiche si occupa, fidati

  • 2011-12-07 20:55:04

    sono la madre lavoratrice di una ragazza disabile di 35 anni ma abitando a torino non ho potuto usufruire di questo privilegio tipico del " SUD" IN MOMENTI di grossa difficolta' come sempre ci rimettono le persone oneste .spero che in un non lontano futuro si possa in tutta italia avere la possibilita' di andare in prepensionamento per accudire figli che gia' accudiamo da decenni e non ipotetici parenti !!!!!

  • 2011-12-07 20:57:15

    @pitonesky
    Lei è persona seria, la invito a leggere i commenti di salvatore ed antonio nell'articolo successivo che riguarda lo stesso argomento.
    Grazie.

  • 2011-12-07 22:49:01

    assessore se vuole evitare gli sprechi le do un consiglio: si dimetta e torni a lavorare! il suo posto di assessore, forse non lo sa ma aumenta i costi di gestione!

  • 2011-12-07 23:01:07

    è giusto togliere questo privilegio che riesce a fare una odiosa discriminazione tra disabili "parenti di dipendenti regionali " e quelli "comuni" .La sofferenza altrui è degna del massimo rispetto ma quando viene mortificata in questa maniera si deve intervenire, mi rendo conto che l'abolizione della Legge è solo una squallida operazione a sfondo elettorale ma in questo caso e con i tempi che corrono va bene anche questo.

  • 2011-12-08 10:23:51

    Qualcuno è in grado di dire se qualche politico ha portato avanti iniziative nel rispetto delle politiche sociali che abbiano dato un vero contribuito ad alleviare le sofferenze dei disabili e delle loro famiglie?

  • 2011-12-08 13:03:16

    per stef:
    politici e politiche sociali ? come i cavoli a merenda. Piuttosto, il cittadino o chi lo rappresenta nelle competenti sedi istituzionali, dovrebbe vigilare sul tema: amministrazioni locali e reale applicazione dei principi della L.328/2000 (riforma del welfare e integrazione socio sanitaria). in termini pratici vuol dire: centinaia di milioni di € che lo Stato negli ultimi anni ha erogato alle regioni per l'attuazione delle politiche e servizi sociali. come sono stati spesi dai comuni ... destinatari finali delle risorse?? sarebbe ora di tirare le somme.

  • 2011-12-08 17:20:55

    Non ci sono dubbi che questa norma per le pensioni baby è vergognosa, ma se possibile ancor più vergognosa è l'ipocrisia della Chinnici. I dipendenti regionali sono come tutti gli altri, ci sono quelli che riescono appena appena a leggere e scrivere, che invece che istruttori, sono stati in massa promossi funzionari direttivi (!!!), altri che sono stati fatti dirigenti generali perchè dal cognome altisonante o politicamente servili. Poi conosco tantissimi che lavorano duro, che fanno il loro dovere, che sentono l'orgoglio, la responsabilità e il privilegio di essere un dipendente pubblico. Sono la stragrande maggioranza, ma non saranno mai premiati. I politici tipo chinnici e simili preferiranno sempre il consulente, l'amico degli amici, in modo da sistemare un parente o un amico.
    Ma questo succede in tutti gli enti pubblici regionali, anche nei comuni e nelle province, per non parlare dei consorzi ed enti vari. Con Lombardo il fenomeno alla regione è aumentato a dismisura, ma la colpa è solo dei siciliani che lo hanno eletto. Non è stata una punizione divina, anche se qualche volta sembra proprio così.

  • 2011-12-08 17:26:00

    per delusodachi?
    sull'accertamento della correttezza o meno della gestione delle risorse erogate dovrebbero esserci gli organi competenti; dal mio piccolo intendevo dire essendo genitore di ragazza disabile in stato di gravità (tetraparesi spastica con problema visivo), che, ad ogni inizio di anno scolastico vi erano sempre problemi per ottenere il diritto all'insegnante di sostegno e/o all'assistente igienico-sanitario; che non esistono assolutamente strutture di accoglienza e di orientamento per quei poveri genitori che non sanno dove andare a sbattere la testa; che non esistono centri sociali con strutture ed operatori specializzati idonei tali da poter far trascorrere un'ora in compagnia(dico un'ora) con le famiglie aventi disabili a carico (tranne casi molto particolari); che non sono a conoscenza in Sicilia di condomini solidali o tentativi di realizzarne (si perchè la domanda sorge spontanea: cosa accadra ai nostri angeli quando noi genitori passeremo a miglior vita?); che al pari delle barriere architettoniche esistono vere e proprie barriere culturali. Devo dire che al centro -Nord la situazione è migliore.
    Inoltre su "Panorama" del 9 Novembre 2011 a pag. 49 c'è un'articolo che secondo me è fuorviante per chi legge quando afferma "Grazie alla Legge 104: leggina che permette ai dipendenti regionali con un parente prossimo malandato di ritirarsi con 25 anni di contributi"; non entro assolutamente in merito alla questione perchè sono poste in essere tutta una serie di inesattezze, ivi compresa quella secondo cui con 25 anni di servizio tutti i dipendenti regionali possono andare in prepensionamento (il che non è affatto vero per tutte le categorie di lavoratori regionali ma solo per alcune) e che con la 104 non si accede al prepensionamento, ma è una Legge quadro rivolta alla tutela e all'assistenza dei disabili e delle loro famiglie.
    Tutto ciò porta,paradossalmente, ad una sorta di intolleranza contro chi possiede un figlio disabile ai sensi della 104 come se fosse un privilegio;
    ed allora cosa fanno i nostri politici?
    Aboliscono in Sicilia i benefici indotti dalla 104 ma non fanno rientrare in servizio a coloro cui il beneficio è venuto meno.

  • 2011-12-08 19:10:08

    ALL'ASSESSORE CHINNICI: OLTRE A PENSARE ALLE PENSIONI PENSI A FAR DECLASSARE I SETTE DIRIGENTI COMUNALI CHE SONO ANCORA IN FORZA AL COMUNE DI PALERMO DA MESI E DOVE IL COMUNE DI PALERMO E IN PARTICOLARE IL DIRIGENTE DEL SETTORE PERSONALE E IL DIRETTORE GENERALE SEMPRE DA MESI DISATTENDE LA SENTENZA DEL TAR E CGA CHE ANNULLA TOTALMENTE IL CONCORSO PER QUESTI SIGNORI MA GLI VIENE DA MESI EROGATO LO STIPENDIO DA 85 MILA EURO ANNUI E ANCHE DI PIU' PRO CAPITE CON NOTEVOLE DANNO ERARIALE PER LA COLLETTIVITA' E PER IL COMUNE DI PALERMO. E LA CORTE DEI CONTI CHE FA ? MAGARI HA BISOGNO DI ESPOSTI ANONIMI PERCHE' L'ASSESSORE AGLI ENTI LOCALI FA FINTA DI NON VEDERE O NON CAPIRE.?

  • 2011-12-09 00:11:02

    Perchè non pensare che la Sicilia, almeno in qualche cosa, è più matura forse più civile rispetto al resto del Paese.
    Comunque, sono d'accordo con handicappato, con carmelo 2, ma anche con pitoneski, sicuramente la norma andrebbe modificata più che abolire.
    Si potrebbe mantenere la 104, oltre che per se stessi anche per coloro che hanno figli con handicap.
    Chi invece usufruisce della 104 per i genitori potrebbe avere mantenuto il posto, una forma di aspettativa, anche con una lieve riduzione di stipendio, per poi essere riinserito in qualunque momento.

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