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Gallerie sequestrate, messi i sigilli
Lunedì 12 Dicembre 2011 11:33
Gli agenti della Postrada di Sant'Agata Militello stanno eseguendo le chiusure degli svincoli di Rocca di Capri Leone e Patti della A/20 Messina-Palermo, in direzione della città dello Stretto. Il provvedimento è stato preso a seguito del sequestro disposto due giorni fa dalla Procura di Patti per il rischio crollo delle gallerie Madonna del Tindari e Capo d'Orlando, certificato dalla relazione tecnica disposta dalla procura di Patti. Il transito sulla A/20, ma solo in direzione Messina, sarà interrotto all'uscita di Rocca di Capri Leone e fino a Brolo. A Patti ci sarà un'ulteriore deviazione sulla statale fino a Falcone. Inevitabili le ripercussioni del traffico (soprattutto quello pesante) e i disagi sulla Statale 113 nell'abitato di Rocca di Capri Leone e nelle immediate periferie di Capo d'Orlando, Brolo e Patti. Intanto, dopo aver incontrato ieri mattina i sindaci del comprensorio presso la sala consiliare di Capo d'Orlando, il commissario del Consorzio autostrade siciliane (Cas), Anna Corsello, oggi incontrerà il Gip di Patti, Onofrio Laudadio, per valutare la possibilità di un parziale dissequestro delle gallerie e procedere ai primi interventi di messa in sicurezza.
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E' vergognoso, semplicemente vergognoso lo stato in cui si trova l'autostrada Messina - Palermo una strada che purtoppo per me faccio più volte a settimana per lavoro, dove non sono bastati i morti, i feriti, le lacrime delle famiglie a risolvere il problema, perchè nessuno vuole risolverlo ed è questo il vero motivo. A nessuno interessa, ne ai politici corrotti, ne ai dirigenti del CAS, ma soprattutto non interessa a nessun cittadino che non protesta perchè ormai è abituato a stare a 45 gradi e a dire sempre grazie anche delle cose ovvie, fino a quando noi del sud non la smetteremo di sentirci inferiori e alzieremo la testa nulla cambierà anzi tutto peggiorerà.
Il Tg3 ha fatto vedere alcune immagini in prossimità dell'imbocco di una galleria dove si notava che il distacco del calcestruzzo di rivestimento ha scoperchiato i ferri di armatura. Anche ai non addetti ai lavori risulta evidente ma altrettanto incomprensibile il pericoloso fenomeno di degrado della struttura. Specie se si pensa che la stressa è entrata in funzione meno di 10 anni fa. Credo che il lavoro degli inquirenti si dovrebbe ragionevolmente concentrare sulle modalità di esecuzione di questi lotti autostradali e sulle relative responsabilità.