Orlando insiste, con Di Pietro:
"Solo un pretesto per gli inciuci"
Venerdì 13 Gennaio 2012 13:54
“L’ambiguità palermitana è diventata ambiguità romana e il Pd, con il suo sostegno a al governo Lombardo, ha inquinato e continua ad inquinare la politica siciliana. Per l’Italia dei Valori le primarie sono uno strumento essenziale di democrazia, ma sono diventate, a Palermo, un pretesto per inciuci e fiere di vanità”. - E’ quanto affermano in una nota congiunta il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando e il leader del partito, Antonio Di Pietro. “Infatti i candidati ed i partiti che partecipano alle primarie – aggiungono Orlando e Di Pietro - dovrebbero dichiarare espressamente l’esclusione di ogni accordo, anche al ballottaggio, con Lombardo ed il Terzo polo, che in questi anni hanno governato la città in maniera fallimentare con il sindaco uscente del Pdl, Diego Cammarata. Tutto questo continua, ancora ambiguamente, a non essere previsto. Leoluca Orlando resta candidato al primo turno: il sindaco verrà scelto a Palermo e dai palermitani con le elezioni della prossima primavera”, concludono.
Ultima modifica: 13 Gennaio ore 18:26
























sentire Orlando riferirsi ad altri con la formula "Fiera delle vanità" risulta grottesco. Lui, che si è autoinvestito salvatore della patria. "costretto" a candidarsi per salvare Palermo... faccia la cortesia...
I Masaniello, se non sbaglio, sono napoletani, facciano loro la cortesia e sfruttino tutte le occasioni per starsene zitti che per Palermo ci pensano i palermitani !
Orlando resta uno dei pochi politici coerente negli anni, uno che ha saputo mandare al diavolo una comoda militanza nel Pd per mantenere fede al proprio credo politico,al contrario di tanti altri che alla fine della esperienza retina si sono intruppati nel partitone "democratico ???" senza identità e progetto politico(cfr.: Alessandra Siragusa,Franco Piro con il suo inseparabile Nuccio - questi ultimi con il salto mortale di una intera vita politica da Renato Curcio a Raffele Lombardo e Crisafulli - la stessa Rita Borsellino, sicuramente mal consigliata ecc... ecc...). I palermitani, al contrario dei Masaniello, facciano come i napoletani anticamorra ed antimafia che hanno votato De Magistris e non si dimentichino nella prossima primavera, qualora lo stesso Orlando dovesse candidarsi, di rivotarlo in massa a Palazzo delle Aquile ! Orlando, bisogna farsene una ragione, è un gigante della politica rispetto a tutti quei "nani e le ballerine" che soltanto in ragione della loro giovane età hanno presuntuosamente (molti si fingono "giovani rottamatori" alla fiorentina !) avanzato le loro improbabili candidature a guidare una città precipitata nel disastro di dieci anni di sindacatura di un tale che nessuno conosceva e che tanti hanno votato con l'imbroglio e l'inganno !
Vai LUCA odesso non ci sono piu dubbi VINCERAI AL PRIMO TURNO, e noi saremo con te.
Ma basta,ci vuole coerenza nella vita.ci dica Orlando se ad esempio flirta con vizzini e se siri orda il suo in ih io con musotto
Diamo forza ad Orlando, l'unico che può fare rientrare Palermo nei circuiti internazionali, forza speriamo al primo turno che vincerai!!!!!!!!!!!
Orlando se sarà candidato vince le elezioni.
Ma il problema è un'altro:serve coinvolgere tutta la città perbene,ogni quartiere ed ogni strato sociale,per insieme portare avanti un progetto complessivo che risarcisca Palermo delle mortificazioni subite e la rilanci verso un futuro che dia risposte alle aspettative della popolazione.
In questa ottica sarebbe da raccogliere la riflessione di Bersani e Vendola e cioè di primarie della sinistra ove su programmi e proposte si sceglie il miglior interprete e si assicura armonia e sostegno nelle elezioni.
Lombardo ed il suo modo di intendere la politica e il governo della cosa pubblica devono restare fuori,perchè sono fuori nella mente di tutti, tranne di Lumia e Cracolici.Ma loro vanno isolati,devono restare col manipolo di seguaci interessati,aiutando invece la stragrande maggioranza di palermitani a venir fuori e impegnarsi per una nuova primavera avendo sgombrato il campo da faziosità e riserve attraverso il democratico percorso delle primarie.
ma non vi stancate della figuraccia che fate venendo qui a osannare il vostro Orlando ? domanda retorica...
Ma come faranno rita borsellino e sinistra e libertà (stimo tantissimo entrambi) ad accettare futuri accordi con il terzo polo? Se rita e sel avessero seguito orlando,la sinistra comunista e i verdi per creare la vera alternativa progressista,senza inciuci coi moderati,si sarebbe stravinto!!!!!un'occasione perduta
Io un'idea me la sono fatta. Rita Borsellino è molto più "politicante" di quanto vorrebbe fare sembrare, tra l'altro io non mi faccio impressionare dai cognomi. Forse Orlando, al confronto, sembra un principiante. La cosa è messa male così. Borsellino è di una ambiguità da fare paura e sta coprendo con il suo cognome le incredibili incoerenze del PD, sia nazionale che regionale e palermitano. Adesso che si fa? Si va a primo turno con due candidati? Borsellino e Orlando? A meno che, a meno che Cracolici e Lumia non tirino fuori una candidatura a loro gradita alle primarie e riescano a vincere. Cosa da non escludere. A queste primarie quanta gente parteciperà? E se vinceranno i candidati organizzati?
Rita Borsellino non è Lumia. Ha sempre detto no a Lombardo e continua a farlo. Lei è candidata a sindaco, sostenuta a livello di partiti da pezzi del Pd e da Sel. Nel Pd, Lumia, Cracolici e Innovazioni non stanno certo facendo campagna elettorale per lei. Quindi, smettiamola con gli argomenti pretestuosi.
Anche perché, a parlare di ambiguità, c'è da ridere se si pensa all'Idv e allo stesso Orlando.
Per esempio, a Caltagirone il Pd ha detto no a Lombardo e al Terzo Polo. E l'Idv che ha fatto? Si è schierato con Mpa e Terzo Polo. Alla faccia della coerenza.
E poi, sbaglio o fu Orlando nel 2008 a lasciare il seggio della Camera in Sicilia (scegliendo quello del Lazio) facendo subentrare così tale Domenico Scilipoti?
"nella Circoscrizione XXV (Sicilia 2): per la lista n. 2 (Italia dei Valori), Domenico Scilipoti subentra a Leoluca Orlando". Dal resoconto della Camera, per la precisione