Primarie, pronto il regolamento
Gazebo, candidature e tetti di spesa
Martedì 17 Gennaio 2012 20:37 di Roberto Immesi
Primarie, adesso si fa sul serio. Si è riunito questo pomeriggio, nella sede del Pd a Palermo, il tavolo tecnico delle primarie che ha messo nero su bianco il regolamento per le consultazioni che si svolgeranno nel capoluogo siciliano il 26 febbraio. All'incontro hanno partecipato, oltre ai padroni di casa, anche Sel, Radicali, Un'Altra Storia e i movimenti e le associazioni del cartello “Per Palermo è ora”. Assenti annunciati Idv, Verdi e Federazione della Sinistra.
Unico punto politico all'ordine del giorno è stato il “perimetro” delle consultazioni. Potranno parteciparvi solo candidati del centrosinistra, scelta che ha confermato quanto stabilito a Roma qualche giorno fa da Pd e Sel. “Le forze politiche e i movimenti del cartello per Palermo è ora – si legge nell'incipit del regolamento - ritengono che per la scelta del candidato della coalizione di centrosinistra per le prossime elezioni comunali di Palermo la parola spetti alle elettrici e agli elettori del centrosinistra attraverso primarie democratiche”
Il regolamento conferma la data del 26 febbraio, mentre il termine ultimo per le candidature è fissato alle 12 del 26 gennaio e saranno necessarie da un minimo di mille a un massimo di 1.500 firme di cittadini palermitani. Minorenni e stranieri regolari non potranno firmare, ma potranno votare in seggi speciali seguendo modalità ancora da stabilire. Saranno trenta i gazebo sparsi per tutta la città, posizionati nei punti ormai soliti. Il tavolo ha anche provveduto a costituire un comitato organizzatore, composto da tutti i soggetti che partecipano alle primarie (una porta aperta per chi, come Verdi o Fds, volessero partecipare anche senza un proprio candidato), e un comitato dei garanti di cui faranno parte anche personalità della società civile. Il comitato fisserà anche un tetto massimo di spesa per ogni candidato.
“Siamo convinti che siano venuti meno gli elementi ambiguità – ha detto a Livesicilia Sergio Lima, segretario provinciale di Sel - e sia stato chiarito che queste primarie servano solo per il centrosinistra. Adesso ci sono tutte le condizioni per un centrosinistra unito nella chiarezza. Allo stesso modo, credo che uno sforzo comunque vada fatto per le circoscrizioni. Lì c'è un'elezione diretta, a primo turno, e per i presidenti non faremo le primarie. Su quel terreno va trovata l'intesa, sempre all'interno del centrosinistra”.
Per il segretario dei democratici, Enzo Di Girolamo, “abbiamo ottenuto un grande risultato, si tratta di un grande successo. Ora si tratterà di promuovere questa festa democratica per consentire ai palermitani di scegliersi il candidato a sindaco, il che assume un significato particolare dopo fuga di Cammarata da Palermo. Facciamo un appello perché tutto il centrosinistra, e quindi anche Orlando, ripensi la sua posizione e partecipino a quella festa popolare di democrazia rappresentata dalle primarie”.
Unico punto politico all'ordine del giorno è stato il “perimetro” delle consultazioni. Potranno parteciparvi solo candidati del centrosinistra, scelta che ha confermato quanto stabilito a Roma qualche giorno fa da Pd e Sel. “Le forze politiche e i movimenti del cartello per Palermo è ora – si legge nell'incipit del regolamento - ritengono che per la scelta del candidato della coalizione di centrosinistra per le prossime elezioni comunali di Palermo la parola spetti alle elettrici e agli elettori del centrosinistra attraverso primarie democratiche”
Il regolamento conferma la data del 26 febbraio, mentre il termine ultimo per le candidature è fissato alle 12 del 26 gennaio e saranno necessarie da un minimo di mille a un massimo di 1.500 firme di cittadini palermitani. Minorenni e stranieri regolari non potranno firmare, ma potranno votare in seggi speciali seguendo modalità ancora da stabilire. Saranno trenta i gazebo sparsi per tutta la città, posizionati nei punti ormai soliti. Il tavolo ha anche provveduto a costituire un comitato organizzatore, composto da tutti i soggetti che partecipano alle primarie (una porta aperta per chi, come Verdi o Fds, volessero partecipare anche senza un proprio candidato), e un comitato dei garanti di cui faranno parte anche personalità della società civile. Il comitato fisserà anche un tetto massimo di spesa per ogni candidato.
“Siamo convinti che siano venuti meno gli elementi ambiguità – ha detto a Livesicilia Sergio Lima, segretario provinciale di Sel - e sia stato chiarito che queste primarie servano solo per il centrosinistra. Adesso ci sono tutte le condizioni per un centrosinistra unito nella chiarezza. Allo stesso modo, credo che uno sforzo comunque vada fatto per le circoscrizioni. Lì c'è un'elezione diretta, a primo turno, e per i presidenti non faremo le primarie. Su quel terreno va trovata l'intesa, sempre all'interno del centrosinistra”.
Per il segretario dei democratici, Enzo Di Girolamo, “abbiamo ottenuto un grande risultato, si tratta di un grande successo. Ora si tratterà di promuovere questa festa democratica per consentire ai palermitani di scegliersi il candidato a sindaco, il che assume un significato particolare dopo fuga di Cammarata da Palermo. Facciamo un appello perché tutto il centrosinistra, e quindi anche Orlando, ripensi la sua posizione e partecipino a quella festa popolare di democrazia rappresentata dalle primarie”.
Ultima modifica: 18 Gennaio ore 11:59
























Non ci bastavano i gazebo abusivi...
come diceva il grande Nino Manfredi "fusse ca fusse la vota bona"
..... ma che vadano a quel paese; è una storia già vista, mica sono consultazioni serie come a Napoli, Milano, Cagliari ..... quì è già tutto deciso, figurarsi con gente come Cracolicik e Lumia piedi piedi. Lupo nemmeno si può considerare, nemmeno si rende conto delle magre figure che fa .... uno con un pò di dignità e amor proprio si sarebbe già dimesso.
io per protesta andrò a votare ne alle priamarie ne all'elezioni comunale.si devono tutti vergognare per paura non hanno fatto il referendum
Quanto si paga per votare?
E a quale età possono votare i minori?
CARO IL MIO SERGIONE LIMA SE POTESSI SPIEGARCI DALL'ALTO DELLA TUA INEFFICACIA POLITICA DOVE VEDI LA SCOMPARSA DELL'AMBIGIUTA' TI SAREMMO MOLTO GRATI.
Elettori ed elettrici sono il volto nuovo di qeusta stagione politica della città.
Vorrei partecipare alle Vs finte primarie in modo che possiate dire che sono primarie anche del centro destra.
Festa democratica? Scegliersi il candidato sindaco?
Ma questo l'ha capito che per i prossimi 10 anni non ci sarà nessun motivo per festeggiare?
Ma l'ha capito che bisogna cambiare le teste di chi fa politica? Solo loro fanno festa: se sono eletti, è una pacchia!
c'è schiticchio?
un successo ?
a me pare come quando viene la suocera in casa senza dirtelo e tra la citofonata e l''ascensore devi rassettare una intera casa.
Pazzi scriteriati