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Live Sicilia

Spiraglio sul contratto dei regionali
Ma prosegue lo stato d'agitazione

Martedì 24 Gennaio 2012 21:55 di Accursio Sabella

Fumata grigia tra sindacati e governo regionale sul fronte del rinnovo dei contratti dei dipendenti, fermi, in alcuni casi, al 2005. Oggi era previsto un incontro in Prefettura, dal quale è emersa, sostanzialmente, una "apertura", sebbene ancora insufficente, secondo le sigle. L'assessore alla funzione pubblica Caterina Chinnici, infatti, incontrerà i sindacati lunedì prossimo.

"Oggetto dell’incontro - si legge in una nota unitaria di Cgil, Cisl, Uil, Sadirs, Dirsi, Siad-Udirs e Ugl - sono le problematiche organizzative e di riordino dell’amministrazione regionale, nell’ambito delle quali è previsto che l’Assessore indichi con chiarezza le determinazioni del governo regionale idonee a sbloccare le trattative sui rinnovi dei contratti scaduti".

Ma lunedì, i sindacati si aspettano, finalmente, dei concreti passi avanti. Prima di allora, proseguirà lo stato di agitazione dei dipendenti: "La convocazione dell’Assessore alla Funzione Pubblica, - prosegue infatti la nota - tuttavia, non è stata ritenuta sufficiente per potere chiudere positivamente il tentativo di conciliazione in Prefettura in quanto, come affermato dallo stesso rappresentante del Governo, soltanto lunedì prossimo potranno sciogliersi le riserve sulle vertenze in atto. Al fine di evitare il continuo rimpallo tra una parte e l’altra, - aggiungono i sindacati - a margine dell’incontro, abbiamo richiesto un coinvolgimento diretto anche della Ragioneria Generale e dell’Aran Sicilia che, pertanto, dovrebbero essere presenti all’incontro di lunedì prossimo. Dagli esiti dell’incontro di giorno 30 - conclude la nota - scaturiranno le nostre ulteriori determinazioni sulla prosecuzione della mobilitazione la quale potrà essere interrotta solo a condizione che si riaprano immediatamente le trattative".
Ultima modifica: 25 Gennaio ore 12:34

 

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Commenti

  • 2012-01-25 07:41:27

    Chiedono il rinnovo del contratto di lavoro? Ma perche' lavorano? In un paese dove non si trovano posti di lavoro,veri,questi signori dovrebbero essere ben contenti di avere gia' uno stipendio,dato il loro numero esorbitante che e' scandaloso.
    Per non andare per le lunghe basta equiparare il loro numero a quello della Regione Lombardia. A gia',dimenticavo,noi siamo a statuto speciale e,per ironia della sorte, abbiamo un presidente Lombardo (solo di nome non di fatto)

  • 2012-01-25 09:08:54

    @Mephisto...maledetta ignoranza.

  • 2012-01-25 10:14:38

    Sono d'accordo con Mephisto.
    L'assessore Chinnici deve disdettare tutti i contratti collettivi scaduti, a cominciare da quelli che prevedono la rivalutazione automatica di stipendi e pensioni.
    Se fanno sciopero (cosa che la collettività non teme minimamente!!) il relativo risparmio va accantonato in un fondo per opere di pubblica assistenza.

  • 2012-01-25 11:10:51

    Ci risiamo.....ma perchè non vi informate prima di scrivere castronerie del genere?
    Si sta parlando di contratti scaduti dal 2005, sappiamo benissimo che non ci sono più rinnovi contrattuali a partire dal 2010 e ci sta benissimo ma quello che abbiamo maturato fino al 2010 ci spetta.
    Forse non lo sapete ma a livello statale i contratti sono stati rinnovati tutti fino al 2010 noi siamo gli unici in tutta italia con i contratti scaduti e mai rinnovati fino al 2010.
    Basta prendersela con i regionali, siete monotoni , è diventato solo un luogo comune, non fate altro che sparare a zero sempre sulla stessa categoria, come se non ce nè fossero di altre ,meritevoli dello stesso "trattamento".
    Non siamo dipendenti dell'ARS , non fate confusione, non siamo Dirigenti Generali, siamo dirigenti di terza fascia con pari dignità di altri lavoratori.

  • 2012-01-25 11:58:55

    @Deprimiti
    la depressione è scusabile, l'ignoranza totale no.

  • 2012-01-25 13:44:12

    @ mitico poveraccio, sarò pure ignorante,in effetti il mio grado di istruzione non mi ha consentito di partecipare a '''concorsi '' regionali(forse per questo vi invidio?),ma credo che i dipendenti della Regione Sicilia siano in eccedenza rispetto a quelli delle Regione Lombardia che è più popolosa.Questi conti elementari li so fare anche io,+ - : x
    Conosco molto bene gli uffici di vari assessorati(che ci sia venuto a fare le pulizie?) ma non mi ricordo di avere visto nessuno sudato per il troppo lavoro svolto.
    Ciò non toglie che è un errore generalizzare e anche fra questi lavoratori ci saranno quelli che meritano, ma dice il proverbio:piange il giusto per il peccatore.
    Correggo il tiro,dovrebbero rinnovare il contratto a chi lavora,gli altri a casa.

  • 2012-01-25 15:24:39

    Giusto Mephisto, questo però vale per tutte le categorie di lavoratori, io non sò se tu sei un occupato o no ma posso dirti che ,non bisogna generalizzare, le persone fannullone o quelle meritevoli si trovano in qualsiasi amministrazione che sia pubblica o privata.
    Non bisogna mai fare di tutta un'erba un fascio, si rischia di sbagliare grossolanamente.
    Stare dietro una scrivania a volte non è così semplice, ci sono responsabilità civili e penali e devi stare attento a quello che fai o a quello che i funzionari a volte ti sottopongono.
    L'assicurazione di cui tanti parlano "pagata" dall'amministrazione non risponde alle esigenze lavorative che i Dirigenti devono affrontare e pertanto molti, compresa me, hanno stipulato un'assicurazione amministrativa che pagano personalmente, rinunciando a quella proposta dall'Ammnistrazione.
    Vi auguro tutto il bene di questo mondo.

  • 2012-01-25 17:57:14

    Caro Assessore Chinnici,sarebbe uno scandalo il rinnovo del contratto dei regionali,almeno quello economico.
    Mentre tutto il resto dei lavoratori e pensionati italiani,per la crisi contingente si vede bloccato qualunque tipo di aumenti o adeguamenti,la regione Sicilia,che ha un bilancio che fa acqua da tutte le parti con circa sei miliardi di euro di buco,con l'addizionale regionale,tra le più alte d'Italia che grava su stipendi e pensioni,grazie al governo Lombardo,non si può moralmente e politicamente permettere quest'ulteriore aggravio e sperpero di denaro.

  • 2012-01-25 21:51:29

    @Dirigente che lavora seriamente, e non sarò certo io a dire che non è così,non mi permetterei mai di confutare un'affermazione di una persona che sono certo sia in buona fede.Ma consentimi ,a proposito dei luoghi comuni,l'amministrazione per cui tu lavori diligentemente,nel corso degli anni non ha certo brillato per efficienza e per rendimento.Certo la stessa cosa si può dire per molte altre categorie di lavoratori pubblici,un po di meno per quelli privati,se non altro nel privato raramente,anzi mai, ci sono dipendenti in eccesso.Mi chiedi se sono occupato? Si lo sono ed anni addietro ho volontariamente rinunciato ad un trasferimento presso un assessorato regionale,ovviamente consentimi di non rivelare quale. E ti dirò anche il motivo:non mi andava di mettere da parte la mia professionalità per essere imbracato al seguito del potente di turno,essere scavalcato nel tempo dal raccomandato della scrivania accanto,infastidire il prossimo dando cattivo esempio nell'essere rispettoso delle regole,inaffidabile perchè non manovrabile.
    La cosa strana era che erano tutti o quasi??? figli di qualcuno,cioè il fatto che essere stati assunti con l'interessamento clientelare era motivo di merito e non di demerito.
    Devo dirti che,per motivi professionali, conosco bene la macchina che muove la burocrazia degli assessorati e non ti invidio,e non solo perchè capisco che alle volte stare dietro una scrivania possa portare nocumento, sia fisico ma che psico,nel prendere delle decisioni che comportano responsabilità anche penali,ma perchè sono rimasto un uomo libero.
    Ti auguro di vedere riconosciuto il tuo diritto all'adeguamento del contratto anche se resto dell'idea che altri tuoi colleghi dovrebbero andare a casa ,ma questa è solo la mia modesta opinione

  • 2012-01-25 22:21:19

    ma perchè ve la prendete sempre con i regionali? lo sapete che ci sono i miei colleghi regionali che hanno fatto un regolare concorso e che si guadagnano la pagnotta ogni mese facendo pure loro, come voi, il loro dovere. Perchè questo accanimento sfrenato? Ognuno ha fatto la sua scelta, se i colleghi rivendicano giustamente il rinnovo del contratto di lavoro, previsto dalle norme, non vi pare che lo fanno come hanno fatto i dipendenti statali, degli enti locali e quelli dei vari comparti? è ora di finirla con questa guerra tra poveri perchè non cercate invece di unire, anzicchè dividere, per condividere con gli indignati, con i forconi e con quanti altri stanno cercando di rivendicare quelle giuste garanzie per vivere una vita dignitosa e garantire, forse, un futuro migliore ai propri figli.....Si ha sempre qualcosa da imparare, no?

  • 2012-01-25 23:55:51

    Ci risiamo, la solita solfa contro i dipendenti regionali. Per correttezza d'informazione sappiate che i dipendenti che hanno partecipato ad un regolare concorso sono meno di 5.000 (cinquemila) tutti gli altri che hanno gonfiato a dismisura i ranghi, sono tutti figli di accordi politici. Ex articolisti, ex l.s.u. ex p.i.p. ex quà ed ex là, per non parlare dei dirigenti che poco ci manca vengono reclutati agli angoli delle strade, vedi tutti quegli amici degli amici che una volta transitati dagli uffici di gabinetto vantano diritti. Quindi interrogate i signori deputati sul perchè in questi anni hanno perpetrato lo sfascio dell'amministrazione regionale e lasciate in pace chi protesta per un giusto diritto.

  • 2012-01-26 09:19:01

    Proposta sia per i regionali che per gli statali: perché non rinnovare il contratto ma pagare tutti gli arretrati in Titoli di Stato?
    Poi che chi non lavora dovrebbe andare a casa e chi lavora dovrebbe essere valorizzato è una richiesta sacrosanta da parte di chi paga le tasse e quindi il nostro stipendio.

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