Il protagonista
Le amicizie, l'Olimpico, il Palermo
Fabrizio Miccoli si mette a nudo
Venerdì 03 Febbraio 2012 15:41 di Marco Gullà
E’ tornato re. In tre partite ha ribaltato la situazione del Palermo, trascinando i rosanero via dalla zona a rischio. Giocate, assist e gol: Fabrizio Miccoli superstar di Palermo. Il capitano, oggi pomeriggio, dopo quattro mesi di silenzio, parla in sala stampa: “Ognuno di noi penso che alla fine riceve ciò che merita e io non sono abituato a ragionare con i se e con i ma – dice - Ho sempre agito con il cuore e sono contento di ciò che ho fatto, senza alcun rimpianto. Lascio sempre giudicare agli altri il mio operato. Da elemento nullo nelle partite fuori casa del Palermo a essere diventato protagonista è sicuramente un aspetto che mi fa piacere”.
Miccoli parla anche del “nuovo” Miccoli: “Gli alti e bassi sono stati dettati dalla mente, anche se il campo ha sempre dimostrato il contrario visto i risultati raggiunti. Mentalmente ho avuto dei problemi, di diversa natura. Quella dell'Olimpico è una partita che non dimenticherò mai, e con tutto rispetto per il mister Rossi, ci tenevo a giocare dall'inizio. Ho deciso poi con il presidente in estate di rimanere e adesso dopo qualche infortunio per fortuna sto bene. Io sono sempre uno dei pochi che deve sempre dimostrare qualcosa. Dà fastidio, ma alla fine può anche far piacere”.
Ma il capitano rosanero parla anche del suo lungo silenzio: “E' giusto giudicare un atleta per ciò che fa in campo. Dopo la partita contro l'Inter, quando avevo realizzato due reti, sono stato tirato in causa dalle televisioni e dai giornali per altri motivi. Ci può anche stare, visto che si era parlato della mia amicizia con il figlio di una persona che aveva avuto problemi di natura legale, senza considerare che questo ragazzo è incensurato e che ha sempre considerato Miccoli come persona. Parlare però per tanti giorni di questo argomento, senza considerare quanto era stato fatto in campo, non è stato corretto. Non rinnegherò mai la mia amicizia nei suoi confronti, io giudico le persone per come si comportano con me. Speravo si parlasse di altro dopo la partita contro l'Inter, ci sono rimasto male. Ho aspettato tanto tempo, per diversi motivi, adesso sono passati sei mesi e mi sento di spiegare i miei motivi. Io ho sempre guardato avanti comunque a testa alta. Torno a parlare oggi perche mi hanno convinto (ride, ndc). Ho raggiunto un traguardo importante che ho sempre sognato, entrando nella storia di questa squadra. Per questo devo ringraziare tutti i miei compagni, tutti i vari allenatori avuti e la cosa bella è che ho ancora tanto tempo per incrementare il record”.
Miccoli e la scommessa con Zamparini: “Non ho capito se mi verrà regalata una macchina, so che dovrò disegnarla e darla i beneficenza, anche se una la merito. La scommessa con il presidente? Abbiamo cambiato tante cose, si erano create delle situazioni particolari e lui mi ha chiesto di creare un buon gruppo, cosa fatta con Migliaccio e Balzaretti. Lui mi ha detto che a 10 gol mi avrebbe fatto un regalo, sono a 9 ma lui mi ha detto che il premio mi verrà dato comunque e io lo dividerò con tutti i miei compagni". Infine sulla burla dei tifosi catanesi: “Avrei preferito mi avessero fatto davanti il segno "due". Io sono un professionista e se mi chiedono di fare una foto, io vado incontro al piacere della persona che me la chiede. Certo, se poi mi viene fatto un gesto del genere, restano poche parole da dire”.
Miccoli parla anche del “nuovo” Miccoli: “Gli alti e bassi sono stati dettati dalla mente, anche se il campo ha sempre dimostrato il contrario visto i risultati raggiunti. Mentalmente ho avuto dei problemi, di diversa natura. Quella dell'Olimpico è una partita che non dimenticherò mai, e con tutto rispetto per il mister Rossi, ci tenevo a giocare dall'inizio. Ho deciso poi con il presidente in estate di rimanere e adesso dopo qualche infortunio per fortuna sto bene. Io sono sempre uno dei pochi che deve sempre dimostrare qualcosa. Dà fastidio, ma alla fine può anche far piacere”.
Ma il capitano rosanero parla anche del suo lungo silenzio: “E' giusto giudicare un atleta per ciò che fa in campo. Dopo la partita contro l'Inter, quando avevo realizzato due reti, sono stato tirato in causa dalle televisioni e dai giornali per altri motivi. Ci può anche stare, visto che si era parlato della mia amicizia con il figlio di una persona che aveva avuto problemi di natura legale, senza considerare che questo ragazzo è incensurato e che ha sempre considerato Miccoli come persona. Parlare però per tanti giorni di questo argomento, senza considerare quanto era stato fatto in campo, non è stato corretto. Non rinnegherò mai la mia amicizia nei suoi confronti, io giudico le persone per come si comportano con me. Speravo si parlasse di altro dopo la partita contro l'Inter, ci sono rimasto male. Ho aspettato tanto tempo, per diversi motivi, adesso sono passati sei mesi e mi sento di spiegare i miei motivi. Io ho sempre guardato avanti comunque a testa alta. Torno a parlare oggi perche mi hanno convinto (ride, ndc). Ho raggiunto un traguardo importante che ho sempre sognato, entrando nella storia di questa squadra. Per questo devo ringraziare tutti i miei compagni, tutti i vari allenatori avuti e la cosa bella è che ho ancora tanto tempo per incrementare il record”.
Miccoli e la scommessa con Zamparini: “Non ho capito se mi verrà regalata una macchina, so che dovrò disegnarla e darla i beneficenza, anche se una la merito. La scommessa con il presidente? Abbiamo cambiato tante cose, si erano create delle situazioni particolari e lui mi ha chiesto di creare un buon gruppo, cosa fatta con Migliaccio e Balzaretti. Lui mi ha detto che a 10 gol mi avrebbe fatto un regalo, sono a 9 ma lui mi ha detto che il premio mi verrà dato comunque e io lo dividerò con tutti i miei compagni". Infine sulla burla dei tifosi catanesi: “Avrei preferito mi avessero fatto davanti il segno "due". Io sono un professionista e se mi chiedono di fare una foto, io vado incontro al piacere della persona che me la chiede. Certo, se poi mi viene fatto un gesto del genere, restano poche parole da dire”.
























Fabrizio sei un "grande" calcio,e non è poco.
Solo un appunto:i tifosi catanesi te l'hanno combinata,è stato una scherzo
e come tale va preso,magari fossero questi i pre e post partita col Catania...
Sorridi...
sarà che mi sono distratto un attimo ! scusate : è possibile criticare mister Rossi ? cioè è una cosa legale ? non è che poi ti decretano una Fatwa ?
"parlare dell'aspetto morale dopo quello che era stato fatto in campo contro l'Inter non mi è piaciuto". Ovvero, se sei un campione dentro il campo, ti si deve abbuonare quello che fai fuori o le frequentazioni a dir poco discutibili?
Non vedo l'attinenza.
Cordialmente
Hasta siempre compagno miccoli! Sei un combattente come il nostro amato comandante che guevara e devi infischiartene dei sepolcri imbiancati! Giullare fai il moralista con miccoli e poi magari voti centrodestra... Miccoli non ha fatto niente in privato,non ha commesso alcun reato,è una persona perbene e onesta,ha lottato sempre contro tutto e tutti per un calcio migliore,quindi merita solo il massimo rispetto di tutti i palermitani!
Giullare se non hai capito non ti devi sforzare per scrivere non e' indispensabile. Sei sicuro che il tuo migliore amico sia ireeprensibile e con lui tutti i suoi parenti piu stretti? O forse hai chiesto il certificato penale a tutti coloro che frequenti?
BENTORNATO CAPITANO!!!
MICCOLI SIAMO TUTTI CON TE!
La curva nord e' sempre stata al tuo fianco e sempre lo sarà!
Miccoli uomo vero in un calcio di mercenari!
MICCOLI PALERMITANO A VITA!
PALERMO E' CASA TUA!
Ah, non lo sapevo, Miccoli è un compagno....cos'è, un militante di Rifondazione Comunista o un aspirante candidato dell'Italia dei Valori? Comunista, per favore, lasciamo le convinzioni o illusioni politiche almeno fuori dal calcio.
"Parlare però per tanti giorni di questo argomento, senza considerare quanto era stato fatto in campo, non è stato corretto".
Questa è la frase di Miccoli, parole semplici ma trasparenti, da non travisare.
La notizia della sua "amicizia" con Lauricella, uscì subito dopo la vittoria, all'andata, sull'Inter per 4 a 3.
Le prodezze del giocatore sul campo ben presto messe da parte per indagare sull'uomo, per interrogarsi sulla persona, sbattuta in prima pagina, sul web come su certa carta stampata.
Prendo ad esempio "Rosalio", noto e frequentato blog palermitano, che provvedeva a seguire l'evento (di cronaca nera) , minuto per minuto.
Questo l'ultimo aggiornamento, in data 16 settembre 2011:
"Riesaminate le carte la Procura ha deciso che sentirà Miccoli come persona informata sui fatti", mentre allo stesso tempo un altro giornalista palermitano, stesso blog, sulla sua rubrica, si domandava :
"Insomma, perché il mondo dell’informazione ha esitato un po’ nel raccontare la storia di “Miccoli e Scintilla”? " Proprio così, "Miccoli e Scintilla".
Nome e cognome ( del giornalista -di professione- ) : Vassily Sortino.
Poi però più niente sulla storia di "Miccoli e Scintilla".
Ed è questa allora la questione morale.
Più interessanti comunque , a mio avviso, le considerazioni di Miccoli sul tanto rimpianto Delio Rossi.
Per fortuna, però, "gli allenatori passano" e il Palermo resta, ma speriamo con Miccoli, per tanto tempo ancora.
Un personaggio publico si comporta come fabrizio nella maniera trasparente piu' totale, vedi a catania l'anno irriso senza che lui si accorgesse, è un personaggio publico, e cosi credo nella buona fede del campione con l'amicizia di Lauricella, un ragazzo che si comporta bene come il figlio dell'allora latitante cosa è che proibisce l'amicizia con un personaggio publico?cosa è io ho il parente pregiudicato e sono pregiudicato anch'io?,se leggiamo tutti i testi di giurisprudenza non troveremo mai una collusione tra padre e figlio fermo restando che il figlio si sia comportato nella maniera piu' civile, il figlio puo' anche omettere la condizione del parente, non ha l'obbligo di mettere i manifesti per strada o dire a tutti non fate amicizia con me perchè ho il parente pregiudicato, io a certi giornalisti auguro di avere piu' fortuna, ed interessarsi di cose piu' importanti ne gioverebbe il sproèrio curriculum per l'avvenire.
MI OPPONGO: se Vassili Sciortini è un giornalista io sono Marc Antoine Charpentier o Johann Sebastian Bach a scelta, io che sono un melomane ma davanti a un rigo musicale riuscirei a trascrivere, molto probabilmente, in suoni cacofonici la musica che pertanto sento senta dentro la mia testa,.
A volere essere generosi, molto generosi, Vassili Sciortini è un semplice pubblicista apprendista che si dimena come può per navigare in un mare per lui troppo mosso, come un naufrago su tavolette di legno legate con lo spago.
Prince: vuoi dire che lo sport è estraneo, o DEVE essere estraneo alla vita della polis? O che un giocatore deve solo scalciare un pallone ma non può usare il cervello per scegliere le proprie idee politiche?
Tra l'altro la tua osservazione non è pertinente con quello che è successo e succede nella realtà, dove lo sport - che ha comunque una valenza socio-politica - è stato usato per scopi politici, sia per fare carriera alcuni o per ottenere varie forme di potere, sia come mezzo(arma) di controllo delle "masse". Mezzo di controllo inteso nelle forme più variegate (propaganda e manipolazione mentale incluse) che contemplano la malizia e/o furbizia umana, e che non elenco - le varie forme - perché la lista sarebbe molto lunga.
in realtà avrei dovuto scrivere musicomane o musicofilo, ma ormai è passato in uso melomane che, invece per l'esattezza, si riferisce all'opera lirica.
Intervengo solo per ribadire che l'amicizia con un incensurato non e' ne' reato ne' notizia, ma il porla come un fatto degno di nota e' un pessimo servizio che non onora ne' l'autore del pezzo ne' il giornalismo in se'.
Quindi, massima solidarieta' a miccoli, e un ottimo rilevatore per saltare certe firme
Opposizione respinta.
Vassili ( o Vassily ) Sortino è un giornalista professionista.
E ci tiene al suo bel tesserino:
" A noi il tesserino non ce lo regalano…Sai com’è…per abilitarci, per diventare professionisti, ci sono degli esami da fare. C’è un praticantato da seguire. Non è cosa semplicissima…Pensate che fino a 2 anni fa si faceva addirittura con la macchina da scrivere.
Tutt’altro motivo per diventare pubblicisti. Per ottenere questo tesserino la strada è più semplice e a Palermo se ne è fatto mercimonio sessuale per rendere giornaliste qualsiasi ragazza dalla gamba lunga e dalla coscia buona."
http://archivio.blogsicilia.it/2010/03/presuntuosi-non-digeribili-e-il-giornale-di-sicilia/
D'accordo, litiga un po' con le parole, ma non è da questi particolari che si può giudicare un giornalista ( professionista ).
Senza nulla togliere alla bravura del calciatore;
concessegli le attenuanti della mancata conoscenza delle origini familiari del suo amico;
lo "sfogo" di Miccoli, dopo 5 mesi dal fatto di cronaca e all'indomani di una bellissima prestazione sportiva, risultano tardive e puerile, nel senso che ha voluto attendere il momento in cui tutti lo osannavano per "rinfacciare" un fatto di cronaca nera che lo ha sfiorato.
bene avrebbe fatto nel convocare una conferenza stampa 5 mesi fa e chiarire la sua posizione.
Vostro Onore (aristogatto), mettendo da parte qualsiasi forma di sentimento umano benevolo, peraltro inopportuno in questo caso (gli farebbe solo del male), e se devo essere sincero, secondo me quelli che hanno dato il tesserino di giornalista a Vassili Sciortini sono da denuncia immediata, perlomeno denuncia morale sulla piazza pubblica, sulla piazza mediatica (tv radio giornali) e su quella virtuale pure. Non è "sciarriato" solo con le parole, è "sciarriato" pure con la logica e spesso pure con l'intelligenza. Altrimenti non offenderebbe come fa spesso tutti quelli che fanno il mestiere di giornalista, lui che scrive peggio delle "galline" come si diceva quand'eravamo bambini a scuola. E' in competizione permanente e in stato di "guerra" con tutti coloro che lui ritiene colleghi quando lui stesso, invece, non possiede nessuna qualità per definirsi collega di bravi giornalisti. E' un mistero il suo tesserino. E' evidente alla lettura dell'articolo che hai linkato, Aristogatto, dove si scaglia con violenza verbale e varie offese contro un blogger, che peraltro ha scritto un articolo piuttosto gradevole da leggere; e Sciortini si scaglia scrivendo "pensieri" insensati dove commette una lunga serie di errori da quinta elementare, dove utilizza un linguaggio paragonabile a una conversazione al bar tra due venditori ambulanti, uno di carciofi l'altro di patate, insomma linguaggio elementare lontanissimo dai canoni che dovrebbe conoscere un vero giornalista.
Mi limito ai canoni più o meno conosciuti e/o condivisibili, non parlo nemmeno di stile personale, sarei blasfemo, visto di chi stiamo parlando.
Mi scuso se questo mio commento può sembrare OT, ma non lo è secondo me, dato che è stato citato Sciortini che scriveva in un altro sito sull'episodio forse artefatto, in ogni caso "esagerato", che riguardava Miccoli. A conferma di quanto scrivo sopra, sul fatto che Sciortini è "sciarriato" con le parole, con la logica e con l'intelligenza, basta leggere - oltre alle amenità che scrive nel blog linkato da Aristogatto nel suo ultimo commento - una sua frase nel post scritto dallo stesso Sciortini su Rosalio e citato qui da Aristogatto: "Insomma, perché il mondo dell’informazione ha esitato un po’ nel raccontare la storia di “Miccoli e Scintilla”?...
Non solo "sciarriato" col mestiere del quale si illude di fare parte, ma pure a rischio querela ogni volta che scrive.
@ GIGI.....d'accordissimo, so come vanno le cose, ma non credo che la politica con lo sport debba avere a che fare, poi che lo sportivo decida di cavalcare la notorietà facendo politica quello è un altro discorso. La politica è marcia, il calcio in parte lo è diventato pure, ma per me Miccoli non è comunista nè fascista, perchè fino a quando si gioca a calcio i colori che si devono difendere sono quelli della maglia non di un partito.
Prince, invece secondo me Miccoli è troppo genuino (se si può dire "troppo") per fare calcoli furbi o perversi. E nemmeno lo vedrei fare esercizi intellettuali "fuorvianti". Sa benissimo quello che fa quando indossa la maglia rosanero. Non lo vedo affatto usare il rosanero per scopi politici. E' comunista per istinto e per riflessione, personalmente lo ritengo un fatto positivo :-D se fosse fascista sarei molto deluso, pure se fosse simpatizzante di tutti i finti partiti di destra ed alcuni della gauche-caviar :-D
Sono d'accordo con te sul fatto che le persone idealiste e genuine dalla pseudo-politica attuale si farebbero e si fanno annientare come le cellule sane dalla metastasi.
se facciamo una scissione tra i tifosi tra i pro-contro zamparini,i pro resteranno a vita in serie A,i contro finiranno nei dilettanti anzi no in promozione ahhhahah,perchè nel calcio servono imprenditori VALIDI,quindi il denaro
miiii questo gigi è forte lui sa come è fatta la gente.
Che miccoli sia un compagno (vero,puro e duro,dalla parte dei poveri,non certo con la finta sinistra radical chic e al caviale) è un fatto notorio.non è solo la tradizione familiare comunista o il tatuaggio del che...miccoli è un comunista utopista,sta sempre dalla parte dei deboli contro potenti e ingiustizie! E poi ha un record: è un comunista adorato anche dalla gente di destra e di centro!
Ecco appunto, perchè che i comunisti stiano dalla parte dei deboli contro potenti e ingiustizie è un'utopia.....a tutte le latitudini.
Prince,che guevara è il comunista più famoso e amato del mondo e ha lottato contro le ingiustizie e dalla parte dei deboli.da allende ai tupamaros,il sudamerica è pieno di esempi del passato e del presente di compagni schierati dalla parte dei deboli e contro i potenti. Pio la torre,peppino impastato,accursio miraglia,salvatore carnevale,gaetano costa,placido rizzotto,cesare terranova sono solo alcuni eroici esempi di compagni siciliani schierati dalla parte dei deboli e contro le ingiustizie. Ed erano comunisti tanti eroici partigiani che hanno liberato l'italia dal fascismo.ed erano comunisti gli eroici combattenti dell'armata rossa,che hanno resistito gloriosamente all'invasore nazista e hanno liberato i prigionieri dei lager nazisti. Quindi prince, rispetta i comunisti!!!!
Come quelli russi che hanno ucciso centinaia di migliaia di persone ingiustamente, anche sesono di sinistra non si tollerano certe discussioni.
Per educazione non aggingo altro.