• Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa
Live Sicilia

"Magistrati, se passasse la riforma
avremmo giudici intimiditi..."

Giovedì 16 Febbraio 2012 10:10

"Se passasse la riforma sulla responsabilità dei magistrati, cosi come è stata varata dal Senato, non avremmo più una magistrato autonomo e indipendente, ma intimidito e pronto ad assecondare gli orientamenti della Cassazione, non disposto a rischiare". Lo ha detto il procuratore capo di Caltanissetta, Sergio Lari, a margine del secondo incontro sulla legalità organizzato dalla Fondazione Falcone, insieme all'ateneo di Palermo e a Confindustria Sicilia. "I primi a essere sconfitti sarebbero i cittadini - ha aggiunto Lari - il magistrato sarebbe esposto ad attacchi diretti dalle parti che ritengono di avere subito un torto. Non questo vuole la Comunità europea; ci ha invece chiesto che fosse lo Stato a tutelare e rispondere direttamente in caso di errore".
Ultima modifica: 16 Febbraio ore 10:13

 

  • Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa

Commenti

  • 2012-02-16 10:47:43

    io invece penso che se passa come è giusto che passi, UN MAGISTRATO SE APPLICA LA LEGGE NON HA CHE COSA TEMERE. FORSE MAGARI PASSERA' DA POTERE GIUDIZIARIO A ORDINE GIUDIZIARIO QUALE E' IL SUO RUOLO DAI TEMPI DELLA COSTITUZIONE.
    INOLTRE PER CHI AVESSE VISTO IL SERVIZIO DI STRISCIA LA NOTIZIA DI IERI SERA 15.02.2012 NONOSTANTE LA VIDEOREGISTRAZIONE CHE E' PALESE DI CHI SIA LA COLPA IL MAGISTRATO HA CONDANNATO STAFFELLI PUR RICEVENDO IL COLPO DI MICROFONO ROMPENDOGLI IL NASO. PENSATE QUANTA GENTE E' IN GALARA DA INNOCENTE???
    CON QUESTA LEGGE IL MAGISTRATO PRIMA DI CONDANNARE E TOGLIERE LA LIBERTA' AD UN'ALTRO UOMO DEBBA RICERCARE LA VERITA' ASSOLUTA E PROVATA.
    PER CUI NIENTE CHIACCHIERE DI INTIMIDAZIONE MA SOLO DEMOCRAZIA QUELLA CHE OGGI AIME' PER MOLTE PERSONE NON VIGE.

  • 2012-02-16 11:10:38

    Dott.Lari, mi permetta una semplice domanda: rischiare per lei cosa vuol dire ? Vuol dir forse infischiarsene di tutto e tutti ed essere sempre e comunque "inattaccabile ed insindacabile"? Bene noi piccoli umani ci siamo stancati di voi e della vostra casta. Come tutti, dovete essere assoggettati alla legge e... CHI SBAGLIA PAGA!!!

  • 2012-02-16 11:12:00

    peppe sei un grande. caro LARI avete fatto e strafatto NESSUNO AL MONDO ha le coperture che hanno avuto i sigg MAGISTRATI in ITALIA: devono pagare e alla grande naturalmente solo se effettivamente sbagliano, non potete mandare in galera per anni e scoprire dopo l'innocenza totale di uomini con dignita' e famiglie, per poi con una superficialita' estrema lavarvi in certi casi le mani come PONZIO PILATO.

  • 2012-02-16 11:30:54

    (testo corretto)
    Perdoni il dottor Lari, ma seppur con l’ammirazione di sempre devo sottolineare la contraddittorietà del suo pensiero. Lei paventa la sostanziale e permanente intimidazione dei decidenti perché dovrebbero rispondere delle loro scelte qualora sospettate di colpa grave. Le chiedo: se il cittadino deve fidarsi dei giudici, perché i giudici non dovrebbero fidarsi dei colleghi chiamati a giudicare il loro operato? Come capita ai cittadini d’essere ingiustamente processati, certo potrà capitare anche ai magistrati. Ai primi, ai cittadini, però càpita in ambito penale, ai magistrati capiterebbe in quello civile perché richiesti del risarcimento del danno. Sarebbe un dramma questa parità di trattamento? Non può un magistrato fidarsi di un magistrato? Perché, altrimenti, dovrebbe fidarsene il cittadino?

  • 2012-02-16 12:09:17

    Riporto di seguito l'emendamento approvato:
    "Dopo l’articolo 30 aggiungere il seguente:

    Art. 30-bis. – (Modifiche alla legge 13 aprile 1988, n. 117). – 1. All’articolo 2 della legge 13 aprile 1988, n. 117, sono apportate le seguenti modificazioni:

    a) il comma 1 è sostituito dal seguente:

    «1. Chi ha subìto un danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento giudiziario posto in essere dal magistrato in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave nell’esercizio delle sue funzioni ovvero per diniego di giustizia può agire contro lo Stato e contro il soggetto riconosciuto colpevole per ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e anche di quelli non patrimoniali che derivino da privazione della libertà personale. Costituisce dolo il carattere intenzionale della violazione del diritto»;

    b) il comma 2, è sostituito dal seguente:

    «2. Salvo i casi previsti dai commi 3 e 3-bis nell’esercizio delle funzioni giudiziarie non può dar luogo a responsabilità l’attività di valutazione del fatto e delle prove»;

    c) dopo il comma 3, è inserito il seguente:

    «3-bis. Ai fini della determinazione dei casi in cui sussiste una violazione manifesta del diritto ai sensi del comma 1, deve essere valutato se il giudice abbia tenuto conto di tutti gli elementi che caratterizzano la controversia sottoposta al suo sindacato con particolare riferimento al grado di chiarezza e di precisione della norma violata, al carattere intenzionale della violazione, alla scusabilità o inescusabilità dell’errore di diritto. In caso di violazione del diritto dell’Unione europea, si deve tener conto se il giudice abbia ignorato la posizione adottata eventualmente da un’istituzione dell’Unione europea, non abbia osservato l’obbligo di rinvio pregiudiziale ai sensi dell’articolo 267, terzo paragrafo, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, nonché se abbia ignorato manifestamente la giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea».

    Non comprendo sinceramente, come le preoccupazioni del Dr. Lari e di buona parte della Magistratura, possano avere fondamento, stanti i rigorosi limiti nei quali è inquadrata la responsabilità civile dei Magistrati. Perchè loro non devono rispondere per "violazione manifesta del diritto o dolo e colpa grave"?, quale intimidazione devono temere, non voglio pensare che li preoccupi essere giudicati, su tali azioni, dai loro stessi colleghi.

  • 2012-02-16 12:16:46

    scusate ma non capite che questa è una manovra politica per controllare i magistrati ,evidentemente i criminali che ci governano vogliono impedire ai magistrati di fare il loro lavoro e vogliono controllarli,e paradossalmente andrà a finire che chi fa il magistrato che farà il suo lavoro onestamente,e cioè andando a toccare i fili che legano la mafia e la politica,verrà sanzionato e chi invece chiuderà gli occhi di fronte a ciò farà carriera e verra visto come un giusto magistrato,svegliatevi non fatevi infinocchiare dalla politica,vi ricordo che i parlamentari hanno salvato qualche settimana fa cosentino dall'arresto chiesto dalla procura per associazione mafiosa!!!!

  • 2012-02-16 13:50:46

    Ma i 2 "peppe" sono persone diverse?? Comunque sono pienamente concorde con il primo commento di Peppe!!!!!

  • 2012-02-16 14:03:22

    Magara passasse!

    Se poi si dovesse scoprire che i magistrati potrebbero essere "intimiditi" si potrebbe sempre migliorarla ma, nel frattempo, i cittadini comuni potrebbero (come riportato con dovizia da "Giorgio Bisagna") avere qualche strumento in più per evitare di finire, da innocenti, in galera per 21 anni!

    Magara passasse!

  • 2012-02-16 14:07:37

    Chiunque con la propria attività puo'incidere sulla vita degli altri deve avere certamente libertà d'azione ma responsabilità per le proprie azioni,

    In ogni categoria ci sono persone brave,preparate e attente e altre meno è giusto che vi sia responsabilità per chi sbaglia ledendo ingiustamente,anche se in buona fede,interessi legittimi.

    Anche il medico molte volte nell'urgenza è costretto ad agire "rischiando" e sapendo di poter essere chiamato a rispondere per il rischio che corre e come lui tante altre categorie di comuni mortali.
    L'equità vuole che la responsabilità e la sua contestabilità siano il presupposto per lo svolgimento di ogni attività, come strumento positivo e migliorativo verso la meritocrazia e la giustizia stessa e non come strumento distorsivo o deleggittimante figuriamoci per la Magistratura che ha un ruolo molto importante.

    Nessuno deve essere intoccabile ed autolegittimato è un principio Costituzionale anche questo.

    @peppe
    credo che la difesa per "categorie" abbia avvilito abbastanza il nostro in paese e costruito un clima di scontro improduttivo per tutti.
    Ma davvero pensiamo di fomentare sempre lo scontro tra i poteri dello Stato che al cotrario uniti dovrebbero affrontare i problemi e migliorarli nell'interesse della comunità?

    Sogno un paese diverso dove cresca la collaborazione e l'"animus costruendi" e non lo scontro tra i poteri dello Stato e proprio nello scontro che sguazza la criminilità e l'affarismo bieco.
    Riguardo al caso Cosentino (che personalmente non stimo) credo che ci sia stata una eccessiva speculazione mediatica che ha distratto tutti dai fatti concreti il tema non è il "salvataggio " ma la non condivisione della carcerazione preventiva (strumento che sovente
    viene posto in essere anche in modo superfluo e poco attento).

    Cosentino non è stato "salvato" avrà la sentenza e la eventuale condanna dal processo in corso che auspichiamo visto che l'indagine dura dal 2005 arrivi presto anche per capire da cittadini la consistenza delle sue responsabilità.

    il diniego alla carcerazione preventiva dopo tanti anni di processo senza esito se ci si riflette non è poi tanto criticabile.....purtroppo ci sono tanti deliquenti in a piede libero ma anche innocenti poi risarciti dallo Stato a spese nostre che sono stati in prigione ingiustamente.

  • 2012-02-16 15:19:23

    Da Panorama. «Sivlio Berlusconi: “Ecco la verità sul Processo Mills”: Il 16 Febbraio 2012 alle 13:43 nhico ha scritto: Un pubblico ministero, per doveri d’ufficio, anche quando il dossier che ha sul piano della propria scrivania parla di un imputato reo confesso ha il dovere di accertare la veridicità di quella confessione. Glielo impone la legge. E lo deve fare con la stessa diligenza e impegno che mette quando l’imputato che deve portare in tribunale si dichiara innocente. Perché il suo compito è accertare la verità dei fatti. Ovviamente, nel secondo caso, ha più bisogno di parole e di ipotesi di reato per portare a termine il suo compito. Perché, durante le indagini preliminari, è con le ipotesi e con le parole che deve confrontarsi con il Gip e l’avvocato di parte dell’imputato. Mentre, successivamente, è il Gup, sulla base degli elementi forniti dalle parti, che decide “se l’imputato debba essere rinviato a giudizio, e cioè sottoposto al processo penale vero e proprio dove si formeranno le prove e si deciderà sulla colpevolezza.” In Tribunale, dunque, le parole e le ipotesi di reato devono lasciare il posto alle prove. Se no è un pestare l’acqua nel mortaio. Come fa il pm di Milano Fabio De Pasquale, che fermo sulla collina del niente continua a fare ipotesi su ipotesi e a sventolare la sua ideologica bandiera. Se “Mills ha fatto scomparire il ‘cadavere’”, il compito di trovarlo era suo e di nessun altro. Se questo non l’ha fatto, le sue restano solo ipotesi di reato e nulla di più. Ma un pubblico ministero non può andare a passeggio con il gambero. Non può imitare Crozza. Siamo nell’aula di un Tribunale! Tuttavia, in quell’aula di Tribunale, il pm De Pasquale dell’istituto giuridico della prescrizione ne ha fatto un gioco ad elastico a proprio uso e consumo e non pago pronuncia la sua arringa e chiede cinque anni di carcere non esibendo una pistola fumante ai giudici, ma sventolando una sua stitica ipotesi di reato. Sapendo che sarà più che sufficiente, per quei giudici/compari che hanno segato i testimoni a discarico di Berlusconi. E ingiustizia è fatta.» Senza rischiare niente né penalmente né civilmente. Mai. E’ possibile che un magistrato sensibile come Sergio Lari non riesca a capire ciò?

  • 2012-02-16 15:36:44

    Scusi direttore la prego di fare attenzione nei nomi perche il peppe del secondo post non sono io e cioe' il peppe del primo commento poi invito il sig. peppe del secondo post di cambiare o aggiungere altre letyete grazie

  • 2012-02-16 16:00:10

    Mi volete spiegare che senso ha riesumare i resti umani di un morto per capire se il dna è di Salvatore Giuliano o no?
    E quanto mi costa, anche in ore lavorative, questa indagine inutile? E quante indagini pretestuose si fanno?
    E perchè un medico ha, giustamente, un'enorme responsabilità professionale pur lavorando spesso in condizioni indecenti ed un PM che, ha condizioni lavorative di tutt'altra comodità, non ha alcuna responsabilità?

  • 2012-02-16 16:35:45

    Concordo in pieno con primo periodo del commento di Alice.
    I Magistrati manipolano, in molti casi, la legge distorcendo completamente il senso di quest'ultima. Risultato: qualcuno va in galera per anni salvo scoprire che si è trattato di uno sbaglio e nessuno si fa sfiorar dall'idea di chiedergli quantomeno scusa. La GIUSTIZIA deve essere tale e i cittadini devono fidarsi ciecamente di coloro che la amministrano e somministrano.
    Benvenga la responsabilità civile per i Magistrati. E se dovessero sentirsi intimiditi o non capaci che cambiassero mestiere.

  • 2012-02-16 17:14:43

    ci vuole una grande arroganza a commentare le parole di Lari come è stato fatto nei messaggi precedenti. per l'onesta, il coraggio del personaggio. e per quello che ha fatto negli ultimi anni.

    chi ha fatto riaprire il processo più importante degli ultimi 20 anni, saprà bene come argomentare sugli errori della magistratura.

    ma che c'entra poi il dna di giuliano...

  • 2012-02-16 17:22:53

    Cosa è meglio avere Giudici intimiditi o Giudici afflitti da deliri di onnipotenza? Avete visto Ingroia? Malgrado il richiamo del CSM che fa? ..... immediatamente in TV a RaiNews, ... cosi 4 chiacchere in libertà tra vecchi compagni. Ma finiamola .... finiamola.

  • 2012-02-16 17:28:17

    Dott. Lari, lei crede dunque che i magistrati che a vario titolo si sono occupati dei processi delle stragi si sarebbero potuti intimidire se fosse stata vigente una simile legge? E non le pare che sarebbe stato un fatto positivo? Non le pare cioè che, essendo anche i magistrati uomini come lei in modo chiaro ci ricorda, invece di lavorare in modo... diciamo superficiale, avrebbero indagato e poi giudicato con scrupolosa attenzione e con rigore logico? Quanto è costato a noi tutti in termini economici l'affare Scarantino?

  • 2012-02-16 17:38:03

    honhil:
    il suo buon silvio, vittima dei rossi pm e di un corte con essi in combutta, ha un modo semplicissimo per far trionfare la giustizia...rinunci alla prescrizione,in secondo grado troverà, procuratori integerrrimi e una corte onesta che non potrà che comprendere il vile complotto...e se nn ci sono, vada al terzo grado!

    suvvia, un personaggio pubblico onesto come silvio cosa deve temere? rinunci alla prescrizione!!!
    giunga alla cassazione e umili le toghe rosse!!!

  • 2012-02-16 18:52:35

    Magistrati "intimiditi??
    Cosa ne pensate invece dei medici "intimiditi" dalle numerosissime inchieste che vengono aperte ogni giorno sul loro operato,spesso a ragione,ma altre volte " a torto"?
    Avete mai sentito parlare di "Medicina Difensiva"? E' quella della maggior parte dei medici che oggi, per paura di essere denunziati, esercitano la loro professione stando continuamente in "posizione di difesa"
    Del resto non credo che essere curati da medici in "posizione di difesa" sia meno pericoloso di una giustizia amministrata da giudici " in posizione di difesa"! Orbene è giusto che ognuno si assuma le proprie responsabilità.

  • 2012-02-16 19:20:36

    Il dna di Giuliano è l'esempio (uno tra i più banali) di indagini inutili effettuate ai nostri giorni da una Procura che non deve rendere conto e ragione dello spreco di denaro pubblico in nome di una pretesa "indipendenza" e "obbligatorietà delle indagini".
    Lungi da me alcun interesse politico e grande rispetto per il dr. Lari che, riaprendo le note indagini dopo 20anni ha svolto esclusivamente il suo lavoro. Non avrebbe dovuto? Se fosse in vigore una sorta di responsabilità diversa da quella "morale" che mi auguro esista per molti PM, sarebbe stato intimidito?
    Fare il PM o il Giudice è lavoro di enorme responsabilità. Appunto, la responsabilità sia quantificata.
    Senza voler commettere reato di lesa maestà.

  • 2012-02-16 19:25:35

    Da anni i medici sono costretti a lavorare ben sapendo che anche senza avere sbagliato possono essere impunemente denunziati e sottoposti ad indagini ed eventuali processi che ,anche quando si concludono con una assoluzione, non da loro la possibilita' di rivalersi ne' contro il giudice che li ha rinviati a giudizio,ne' contro la presunta vittima.
    Bella legge uguale per tutti!!
    Che anche i magistrati paghino per i loro errori come tutti gli altri cittadini.

  • 2012-02-16 19:34:28

    Poi chiedo confrrma su di una notizia che ho sentito e cioe' una task force di magistrati per rivalutare casi di 30/40/20 anni fa' voluta dal procuratote messineo.
    Ma scusate la mia ignoranza ma non sono prescritti??? E poi ammesso che' quanti anni avrebbero gli autori dei delitti ovvero sono ancora vivi?
    Perche non si preoccupano di velocizzare quelki attuali ?? a distanta di 30 che indagini fai qurlla per bocca dei delinquentimafiosi(pentiti)???

  • 2012-02-16 20:50:09

    Se la "responsabilità civile" in capo agli ERRORI compiuti (responsabilità che grava su TUTTI i lavoratori, dal carpentiere all' ingegnere ) vi INTIMIDISCE, avete da fare una cosa sola : cambiare lacoro !

  • 2012-02-16 21:06:39

    Perché temono questa riforma? Perché non si possono fare abusi forse? , i furbetti del quartierino mi sembrano.

  • 2012-02-16 21:18:39

    MI CAPITA SPESSO DI VEDERE UN MAGISTRATO CHE E' SUPERSCORTATO, AGENTI ARMATI, ZONA RIMOZIONE, POI APPENA LO RIACCOMPAGNANO A CASA, SCENDE TRANQUILLAMENTE SI PRENDE IL VEICOLO PRIVATO ED E' TRANQUILLAMENTE PER I FATTI SUOI.
    MA CHE E'... IL PERICOLO E' FINITO... E NOI PAGHIAMO.
    TUTTO QUESTO E' NORMALE, ALTRO CHE CASTA.

  • 2012-02-16 21:36:06

    LIRIO CAMMARATA LEI HA PERFETTAMENTE RAGIONE, A VOLTE LA LEGGE E QUINDI LA VERITA' DA PARTE DI QUALCHE PM ESALTATO CHE VUOL FARE CARRIERA VIENE DISTORTA ROVINANDO L'IMPUTATO INNOCENTE.
    NON ESISTE PARI EQUITA' TRA DIFESA E ACCUSA.

  • 2012-02-16 21:50:02

    "Male non fare, paura non avere" dal latino
    "Recte faciendo neminem timeas" che tradotto significa "agisci rettamente e non temere nessuno"

  • 2012-02-16 22:51:21

    Finiamoli con o privilegi tutti "Italici"

    Chi rompe PAGA ( ed i cocci sono i suoi )
    Se certi Magistrati temono di dover pagare per i loro ( eventuali ) futuri errori, si accomodino pure in pensione

    Vi sono LEGIONI di laureati in Legge disoccupati, che non aspettano altro che di lavorare !

  • 2012-02-17 09:01:40

    I più esposti al giusto risarcimento saranno i Magistrati di Sorveglianza che in oggi, anche sulla base di rapporti dei loro periti psicologi di fiducia, scarcerano allegramentente ANTICIPATAMENTE fior di delinquenti incalliti giudicandoli redenti
    Emblematico il caso di Izzo, l' ex ( ma neppure tanto "ex" ) "Mostro del Circeo" il quale scontava l' ergastolo a Pagliarelli per omicidio, violenza carnale, rapine, evasioni ecc
    Giudicato REDENTO dalla Magistratura di Sorveglianza di Palermo, pochi mesi dopo la sua liberaione uccise una donna di 42 anni e la sua figliola di 14
    La ragazzina venne pure violentata in "limine vitae" durante gli spasmi dell' agonia

    Ora, posto irrisarcibile nel suo assoluto valore una vita umana, chi indennizzerà di questa perdita i famigliari delle vittime ?

    Vittime, che senza quel pacchiano errore divalutazione del Giudice sarebbero ancora vive !

  • 2012-02-17 09:59:26

    Solo Gasparino, Peppe 2 e pochissimi altri hanno colto veramente nel segno.
    Gli altri commenti appaiono tutti gravati da "ignoranza tecnica" (sic ! Sono uno che impara quasi subito), compreso quello di Anello (al naso), come vede caro amico non trovo difficoltà a diventare allievo di persone intelligenti come Ella è sicuramente. Il suo ragionamento, però, mi permetta, non farebbe una grinza se i membri del CSM provenissero da Marte, purtroppo non è così ed Ella lo sa benissimo.
    p.s.: chissà quante volte Ella medesima avrà criticato il "correntismo" e le ingerenze della politica all'interno del CSM !

  • 2012-02-17 15:27:35

    ma secondo voi questi magistrati chi li giudichera?è evidente che l'organo che giudicherà questi magistrati sarà politico e condizionato dai criminali che ci sono in politica,io non capisco come la gente non riesca a capire questo,ma secondo voi i criminali che abbiamo al governo possono mai far funzionare la giustizia,no perchè se la giustizia funzionasse davvero i primi a rimetterci sarebbero loro,con questa porcata che stanno facendo la giustizia peggiorerà ancora di piu e ripeto i magistrati che faranno onestamente il loro lavoro,come lari e altri verranno penalizzati ,mentre un giudice alla carnevale ricordate colui che veniva chiamato l'ammazza sentenze farà carriera,ecco questa è laverità il resto sono tutte chiacchiere per rincitrullire la gente!!!!

Commenta anche tu la notizia

* Campi obbligatori

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:

  • espressioni volgari o scurrili
  • offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
  • esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati. Si raccomanda di rispettare la netiquette.