La preghiera che Battiato recitava ogni giorno: "Padre mio, io mi abbandono a Te" - Live Sicilia

La preghiera che Battiato recitava ogni giorno: “Padre mio, io mi abbandono a Te”

Un piccolo dettaglio sulla spiritualità del cantautore scomparso ieri.

CATANIA – Franco Battiato recitava ogni mattina una preghiera, un testo composto da Charles de Focalud, il beato della Chiesa cattolica che ha vissuto a stretto contatto con il mondo islamico. Si tratta di un dettaglio sulla spiritualità del cantautore scomparso ieri e reso pubblico da don Orazio Barbarino, che ne ha officiato le esequie. Da quanto è emerso, prima di spirare, Battiato ha ricevuto l’unzione degli infermi. Ecco il testo della preghiera:  “Padre mio, io mi abbandono a Te, fa’ di me ciò che ti piace. Qualsiasi cosa tu faccia di me, ti ringrazio. Sono pronto a tutto, accetto tutto, purché la tua volontà si compia in me e in tutte le tue creature: non desidero nient’altro, mio Dio! Rimetto l’anima mia nelle tue mani, te la dono, mio Dio, con tutto l’amore del mio cuore, perché ti amo. Per me un’esigenza di amore, il donarmi a Te, l’affidarmi alle tue mani, senza misura, con infinita fiducia: perché Tu sei mio Padre!”


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