Il 10 gennaio partirà, sul portale ecobonus.Mise.Gov.It, la corsa da parte le concessionarie per richiedere l’accesso all’Ecobonus.
Ad annunciare la data del 10 è il ministero delle Imprese e del Made in Italy. I milioni a disposizione sono 630, venti in meno rispetto a quelli stanziati nel 2022 dal governo Draghi. I 20 milioni mancanti saranno utilizzati per garantire i bonus per l’installazione delle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici nelle case private e nei condomini. Misura già stata approvata nel 2022, ma per la quale si attendono i dettagli del provvedimento per capire il meccanismo.
Il sistema per accedere all’Ecobonus è uguale a quello dello scorso anno. Gli incentivi sono per autoveicoli, motocicli e ciclomotori e per veicoli commerciali. Le risorse sono ripartire così: 190 milioni per le auto con emissioni comprese nella fascia 0-20 grammi di anidride carbonica per chilometro, quelle elettriche pure, 235 milioni le auto con emissioni comprese nella fascia 21-60 grammi di anidride carbonica per chilometro, le ibride plug-in), 150 milioni per le auto con emissioni comprese nella fascia 61-135 grammi di anidride carbonica per chilometro, vetture a motore tradizionale ma con basse emissioni.

