Disagi all’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania a causa del forte temporale che ha interessato la città nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 settembre e dell’emissione di cenere vulcanica dall’Etna. Dieci voli sono già stati dirottati verso altri scali siciliani. Secondo le rilevazioni dell’Ingv, l’attività interessa il cratere Nord-Est del vulcano, dal quale viene emessa cenere che si disperde verso Sud. L’attività produce anche una nube eruttiva che raggiunge un’altezza di circa quattro chilometri.
Dieci voli dirottati negli altri aeroporti siciliani
Le condizioni meteorologiche e la presenza di cenere stanno avendo ripercussioni sull’operatività dello scalo etneo. Dei dieci voli dirottati, cinque sono stati indirizzati all’aeroporto di Palermo, tre a Trapani e due a Comiso. Proprio dallo scalo di Comiso è inoltre decollato il collegamento Catania-Verona operato da Volotea.
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Etna, sospese attività di volo all’aeroporto di Catania
La SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera e l’attuale direzione dei venti prevalenti, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti al settore C1 e B3. Sono sospese tutte le attività di volo in arrivo e partenza fino alle 12 di domenica 27 settembre. I passeggeri sono invitati a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto. Nelle prossime ore seguiranno aggiornamenti.
Massima allerta per l’attività eruttiva dell’Etna
Per l’attività dell’Etna è in vigore il Vona, il Volcano Observatory Notice for Aviation, emesso dall’Ingv di Catania. L’avviso destinato al settore dell’aviazione è di colore rosso, il livello più elevato previsto dalla scala composta da quattro gradi.
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