TRAPANI – Volto disteso, sereno, quasi sollevato. Nel dopopartita di Trapani-Barcellona spunta un Lino Lardo che non ti aspetti. Un po’ per le tensioni con gli arbitri e per una sconfitta che si poteva evitare, ci si aspetterebbe un atteggiamento diverso dal coach di Trapani che invece sorprende un po’ tutti. “Barcellona ha meritato la vittoria – è l’esordio davanti a taccuini e telecamere -. Abbiamo giocato bene per tre quarti di gara, ma alla fine hanno vinto loro. Vuol dire che non siamo ancora pronti per vincere certe partite”. Il concetto è semplice: Trapani ha tanta voglia di fare bene e ci riesce in molti frangenti di gioco, ma non è lo squadrone che i tifosi vorrebbero. Ed è con queste premesse che si spiega la serenità del coach granata: “Non siamo ancora pronti per questo tipo di clima, siamo stati noi alla fine a subire la pressione. E’ una sconfitta salutare, perchè ci fa crescere molto e ci fa capire che il nostro è un percorso fatto di piccoli passi. La nostra è una crescita progressiva guardando al prossimo anno – prosegue Lardo -. Speriamo di arrivare a qualcosa di grande, sì, ma nel futuro”.
“Abbiamo sofferto la grande intensità difensiva di Barcellona – racconta -, forzando troppo le soluzioni in attacco. La circolazione di palla, inoltre, non era delle migliori. Quando Barcellona è andata avanti abbiamo cercato di reagire, ma non lo abbiamo fatto con lucidità. Poi i canestri di Collins ci hanno tagliato le ali. Loro hanno giocato bene – conclude -, noi potevamo fare meglio. Il pubblico? E’ la soddisfazione più bella della serata. All’inizio ho sentito belle sensazioni, non posso che ringraziare i nostri tifosi per aver visto il palazzetto pieno”.
(S.C.)

