PALERMO – Una nave con a bordo oltre 100 migranti giungerà nel pomeriggio nel porto di Palermo. Il sistema di accoglienza è già stato attivato, con la Prefettura e la Capitaneria all’opera cosi come la Protezione civile e la Croce Rossa. Gli extracomunitari – tra cui 8 donne – raggiungeranno Palermo a bordo del mercantile Sea Phoenix. Verranno accolti dal personale della Caritas che li ospiterà nei propri centri. Sul molo saranno presenti anche i medici dell’Asp per le prime visite con un equipe di 25 elementi, coordinata dal direttore generale Antonio Candela, e composta da undici medici (fra cui un pediatra e un ginecologo) tre infermieri, 4 mediatori culturali, due assistenti sociali, uno psicologo e tre tecnici specializzati.
Quattro ponti aerei hanno permesso di trasferire 368 immigrati dal centro d’accoglienza di Lampedusa (Ag) a Vicenza, Verona, Venezia, Reggio Emilia, Rimini, Forlì e Rovigo. Nella struttura di contrada Imbriacola rimangono 640 persone. Migliorano, intanto, le condizioni di salute di uno dei due immigrati intossicati da monossido di carbonio durante il viaggio nel Canale di Sicilia: l’uomo è stato tirato fuori dalla stiva di un peschereccio dove erano già morti 18 suoi compagni. L’immigrato dopo essere stato sottoposto a trattamento di camera iperbarica al Policlinico di Palermo è stato trasferito al Civico dove si trova anche l’altro profugo intossicato.
Soccorsi da una nave petroliera battente bandiera di Singapore, che li ha recuperati su due gommoni a 45 miglia a nord della Libia, sono sbarcati a Pozzallo 203 nigeriani, tra i quali due donne. I due centri di accoglienza in provincia di Ragusa, Pozzallo e Comiso, sono pieni ed è probabile che i nuovi arrivati verranno trasferiti in pullman verso altri centri siciliani.
E’ previsto per il pomeriggio l’arrivo al porto di Messina di una nave con circa 400 migranti. Per organizzare l’accoglienza dei profughi, ieri, in prefettura è stata fatta una riunione a cui hanno partecipato rappresentanti del Comune, della Capitaneria di Porto, della Marina Militare, della Croce Rossa, della Protezione Civile e dell’Asp. I migranti saranno ospitati nella scuola media “G. Pascoli”. Il vettovagliamento e le altre attività di assistenza saranno garantiti dalla CRI.
19:06
Un bimbo di un anno è giunto cadavere a Messina, dove nel pomeriggio sono arrivati su una petroliera i circa 400 migranti soccorsi ieri nel Canale di Sicilia su un barcone dove 19 persone sono morte per asfissia. Il bimbo era con la madre e non si conoscono ancora le cause del decesso. In una piccola bara bianca il bimbo siriano giunto cadavere a Messina sarà portato all’obitorio del Policlinico. Tra i quasi 400 migranti ci sono 73 bimbi, quasi tutti tra i due e gli otto anni, e anche un neonato, allattato da una giovane donna incinta. Stanotte dormiranno con gli adulti alla scuola media Pascoli.
Aggiornamento 16:18
Sono arrivati nello Stretto di Messina, a bordo di una petroliera, i 400 migranti che saranno ospitati nella città peloritana. La nave non può entrare in porto ed è ferma in rada. I profughi, la maggior parte dei quali siriani, saranno portati sulla terraferma attraverso i rimorchiatori. I bagnanti che si trovano sulla spiaggia, nella baia Paradiso, stanno osservando incuriositi le operazioni.

