PALERMO – Via libera del Governo nazionale al progetto da 18 milioni di euro per la riqualificazione dei quartieri Zen, Marinella e Sferracavallo e a quelli da 40 milioni per la Città metropolitana. Roma ha infatti deciso di finanziare tutti i progetti presentati nell’ambito del bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, per un totale di 2,1 miliardi di euro. Un lungo elenco di voci tra cui compare anche Palermo con progetti di miglioramento della qualità del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie.
La cabina di regia del Fondo Sviluppo e Coesione ha infatti deliberato un ulteriore stanziamento di 1,6 miliardi di euro, aggiuntivo a quello di 500 milioni già previsto nella legge di stabilità 2016. Una misura che sembrava potesse essere messa in dubbio dall’emergenza terremoto, ma che il governo nazionale ha deciso di confermare.
Vasto l’elenco dei progetti, che per Palermo città comprende il recupero dell’area verde di via Einaudi, un giardino in via Carosio, un’area verde dietro la chiesa dello Zen, aree verdi a Marinella, illuminazione pubblica, realizzazione della via Aiace, recupero del baglio Mercadante accanto al Velodromo come sede di un centro di quartiere, manutenzione di case popolari, fognature a Sferracavallo e Tommaso Natale. E ancora la via Palinuro, la bonifica del Ferro di Cavallo, la rifunzionalizzazione di caserme e commissariati, orti urbani, Palasport, attività culturali e le linee del tram per Mondello e Sferracavallo (linee E e G). In totale la spesa sarà di 118 milioni, di cui 18 del governo nazionale, 13 privati e 86 pubblici. Il programma prevede l’ultimazione delle opere in 49 mesi.
“Accogliamo con grande soddisfazione la notizia dell’avvenuto finanziamento – hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e il vice Emilio Arcuri – che ci permetterà la realizzazione di una serie di interventi mirati alla riqualificazione urbana ed a garantire le condizioni di messa in sicurezza indispensabili per migliorare la qualità della vita della nostra città”.
La Città metropolitana ha invece presentato 59 progetti per un totale di 101 milioni di euro, di cui 40 a carico di Roma. Cinque le linee di intervento: decoro urbano (400 mila beneficiari), rifunzionalizzazione di aree pubbliche (140 mila beneficiari e 12 mila aziende), sicurezza (120 mila beneficiari), sociale (12 mila), adeguamenti edilizi ed energetici (35 mila beneficiari e 10 mila imprese). In totale 101,1 milioni di cui 40 governativi e 60 del Pon Metro, mentre l’ex Provincia metterà 745 mila euro. I tempi di realizzazione vanno da 180 a 1.760 giorni. Nell’elenco figurano anche la manutenzione di caserme, commissariati, immobili della Prefettura, scuole, il polo per la riqualificazione a Ficuzza (con 16 comuni), lo stadio di Terrasini, l’arredo urbano di Aliminusa e di Sclafani Bagni, la Torre Duca di Salaparuta di Casteldaccia.

