PALERMO – Hanno bloccato via Cavour i 519 collaboratori scolastici, ex Lsu, per manifestare davanti la prefettura di Palermo. Dal prossimo 31 dicembre saranno tutti senza lavoro, è imminente, infatti la scadenza del loro contratto a termine. Una storia lunga fatta di precariato e scelte difficili che li hanno portati in piazza: “Non sappiamo più come fare – afferma Giuseppe Affronti collaboratore scolastico e rappresentante sindacale Uil – a fine mese saremo senza lavoro e nessuno ci da una risposta. Tra poco vedremo il Prefetto al quale chiederemo di intercedere per noi al Miur”.
“Molti colleghi lsu sono stati stabilizzati – continua Affronti – e adesso son dipendenti al Tribunale di Palermo o al Policlinico. Noi che abbiamo deciso di uscire dal bacino e diventare dipendenti statali non abbiamo ancora nessuna certezza”. Stessa sorte per chi fa ancora parte di cooperative, a loro è già arrivata una lettera di licenziamento e la loro preoccupazione è alle stelle: “In vista della scadenza della convenzione con il Miur – si legge nella missiva – la cooperativa scrivente ha effettuato la procedura di licenziamento collettivo”.
*Aggiornamento
Sciopero e sit in anche a Palermo, davanti alla sede della Prefettura, dei lavoratori di Almaviva Contact, in occasione della giornata di sciopero proclamata dai sindacati per scongiurare la chiusura dei call center di Roma e Napoli e il licenziamento di 2.511 operatori delle due sedi. A Palermo i sindacati chiedono un incontro al prefetto Antonella De Miro sul nodo dei trasferimenti da Palermo a Rende di una quartina di operatori.

