PALERMO – Inizia l’era di Mario Butera in Amg Energia, la società partecipata del comune di Palermo che si occupa del gas. L’architetto, indicato da Sinistra Comune, è stato nominato dal sindaco Leoluca Orlando qualche giorno fa, ma soltanto ieri si è consumato il passaggio ufficiale con la ratifica dell’assemblea dei soci.
Una scelta che fa esultare Sinistra Comune, ossia la formazione politica che ha indicato Butera per la carica di amministratore unico: “Mario Butera è un professionista valido e qualificato, con una esperienza pluriennale e di livello internazionale: con questa guida, Amg dovrà sempre più guardare all’innovazione e al futuro della città. Auguriamo buon lavoro al nuovo amministratore unico di Amg, certi che la sua professionalità, a disposizione di Palermo, sarà un valore aggiunto per la città”.
“Auguriamo buon lavoro a Mario Butera, siamo certi che, con la sua esperienza e la sua professionalità, darà all’azienda quel valore aggiunto necessario per stare al passo con i tempi” – dice Paolo Caracausi (Idv), presidente della commissione Aziende – La prossima settimana incontreremo Butera per fare il punto della situazione. Palermo ha bisogno di investimenti nella metanizzazione e nell’illuminazione pubblica, così da diventare una città sempre più sicura”.
“Interi quartieri di Palermo, la sera, piombano nel buio e a farne le spese sono i cittadini che si sentono insicuri e lasciati soli – dichiara il capogruppo del Pd Dario Chinnici – A Butera chiediamo di mettere l’illuminazione pubblica tra le priorità dell’azienda: bisogna intervenire prontamente, accelerare gli investimenti e ammodernare gli impianti rendendoli all’altezza della quinta città d’Italia”.
Già, perché tra le sfide di Amg ci sono per l’appunto l’illuminazione pubblica e la metanizzazione. Interi quartieri, come quello della Stazione centrale, lamentano il buio pesto la sera, mentre in altre strade, come via Sidney Sonnino, i pali sono stati tolti e mai rimpiazzati. Non va meglio sul fronte della metanizzazione diffusa a macchia di leopardo, col paradosso che alcuni tratti del centro storico, come la centralissima via Collegio del Giusino, ne risultano ancora privi: toccherebbe ai residenti farvi fronte, a costi esorbitanti, a meno che non intervenga il Comune. Decisiva sarà però la sfida sulla messa a gara del servizio, che finora Palazzo delle Aquile ha affidato direttamente alla sua azienda: i tempi sono scaduti e quasi nessuno, in Italia, ha ancora ottemperato.
Oltre a Butera, ieri si è insediato anche Francesco Randazzo alla Sispi, la società che si occupa dei servizi informatici. Per Randazzo si tratta in realtà di una conferma, anche se per il momento resterà amministratore unico e quindi senza consiglieri.

