Seus 118, via alle stabilizzazioni | Il percorso per i medici sostituti

Seus 118, via alle stabilizzazioni | Il percorso per i medici sostituti

Il decreto dell'assessore Razza per il superamento del precariato nel settore dell'emergenza.

PALERMO – Comincerà nel 2019 il percorso previsto dall’Assessorato regionale della Salute per la stabilizzazione dei medici sostituti che operano nei servizi di emergenza del 118. Lo stabilisce un decreto già firmato dall’assessore Ruggero Razza, e di prossima pubblicazione, che prevede le diverse tappe da seguire fino all’assegnazione dell’incarico a tempo indeterminato. Le aziende sanitarie, infatti, hanno confermato l’esistenza di fabbisogni stabili e carenze croniche di personale medico per lo svolgimento dei servizi per le emergenze 118. “Un decreto di cui si avvertiva la necessità – spiega l’assessore – con il quale avviamo la stabilizzazione dei medici del 118. Sono circa 300 in tutta la Sicilia quelli che potrebbero essere interessati, prima però, con una ricognizione, bisogna capire quanti saranno nelle condizioni di accedere alla stabilizzazione”. 

Il primo passo verso la stabilizzazione del personale medico sostituto è il conseguimento dell’attestato di formazione triennale in medicina generale, necessario, assieme all’attestato di idoneità allo svolgimento delle attività di emergenza urgenza, per accedere alla graduatoria regionale di medicina generale per l’attribuzione di incarichi a tempo indeterminato presso le aziende del servizio sanitario regionale. Il superamento del precariato parte proprio dalla possibilità per questi medici, che fino ad oggi hanno con incarichi a tempo determinato, di accedere in soprannumero, e senza riconoscimento della borsa di studio, ai corsi di formazione triennale di medicina generale attivati dalla Regione siciliana.

“Dal giorno del mio insediamento ad oggi – prosegue Razza – un passo alla volta, abbiamo portato avanti in totale 3.807 stabilizzazioni solo nel settore della Sanità. Con l’ultimo bando sulla mobilità dei medici anestesisti, per esempio, abbiamo riportato in Sicilia molti giovani che erano stati costretti a trasferirsi altrove”.

“Con questa procedura avviata con solerzia dall’assessore Razza – dice Edy Tamajo, deputato regionale di Sicilia Futura – si garantisce una piena efficienza del servizio e la medicalizzazione delle ambulanze che operano h24 nel territorio siciliano. Da tempo seguo la vertenza della stabilizzazione di questi medici che sono stati impiegati a tempo determinato nonostante le aziende sanitarie segnalassero l’esigenza di maggiore personale. È un segnale importante che arriva dal governo regionale sull’organizzazione del servizio sanitario dell’Isola a seguito di un confronto e di una concertazione delle quali mi sono fatto parte attiva difendendo il legittimo diritto dei medici che rivendicavano la trasformazione del contratto a tempo pieno ed indeterminato”.

Il settore dell’emergenza e urgenza è coinvolto in un processo di trasformazione per via del protocollo d’intesa firmato con la Lombardia per l’adozione del modello lombardo che dovrebbe portare alla creazione dell’Areus, l’Azienda regionale per l’emergenza e l’urgenza in Sicilia. A capo della Seus, società partecipata regionale, è andato infatti il veronese Davide Croce, già membro del nucleo di valutazione delle prestazioni dell’Areu 118 Lombardia.

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