CATANIA – Salvatore Muscarà, appena nominato dal sindaco Enzo Bianco alla guida della Pubbliservizi, società partecipata della Città Metropolitana, è indagato per bancarotta fraudolenta, in concorso con altri otto imprenditori e amministratori, in merito all’inchiesta sul crack Aligrup. Il noto tributarista etneo fino al 2012 aveva guidato il colosso dei supermercati su incarico della magistratura. “Questi amministratori hanno perso la nostra fiducia e non saranno più nominati”, ha detto stamani in conferenza stampa il procuratore Capo Carmelo Zuccaro. In Pubbliservizi è subentrato il 28 dicemb2016, dopo la burrascosa uscita di scena di Adolfo Messina e il caso della bocciatura del bilancio 2015.
LiveSicilia è entrata il contatto con lui per conoscere i dettagli della sua linea difensiva. Muscarà replicherà a breve.
No comment iniziale, da parte del sindaco Bianco, prima della nota dell’ufficio stampa che, in serata, ha annunciato le dimissioni del professore Muscara’. “Apprezziamo la sensibilità mostrata dal professore Muscarà per avere rassegnato le dimissioni da amministratore unico di Pubbliservizi pur non essendo obbligato” – ha dichiarato il sindaco della Città Metropolitana accettando le dimissioni presentate nel pomeriggio, sottolineando come i dipendenti della partecipata non abbiano di che preoccuparsi per quanto riguarda il posto di lavoro. Nei prossimi giorni si procederà alla nomina del nuovo amministratore unico.

