CALTANISSETTA – Protesta dei genitori dei bimbi disabili a Caltanissetta dove da quest’anno saranno ridotte le ore scolastiche dedicate al servizio di Asacom, l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione.
In molti casi i bambini vedranno scendere le ore settimanali da 15 a 5, ma in alcuni casi anche a sole due ore. Il tutto, così come comunicato dalle cooperative che gestiscono il servizio, perché l’amministrazione comunale avrebbe deciso di tagliare i fondi.
“Mio figlio avrà una riduzione di ore, sono indignata”
“Ho appreso che mio figlio, che ha un livello di supporto tre, quindi estremo bisogno di questa figura, avrà una riduzione drastica delle sue ore di Asacom, da 15 a 2“, afferma Paola Alessi Montagna, mamma di un bimbo con una forma grave di autismo.
“Credo sia qualcosa di sconcertante. Sono indignata perché non riesco a comprendere i criteri che hanno determinato la drastica riduzione di ore e perché non capisco come si possa far venir meno la tutela di diritti fondamentali dei bambini con disabilità, come quelli all’inclusione, all’apprendimento e alla relazione sociale. Nessuno sta tenendo conto delle persone ma soltanto del bilancio”.
A segnalare la gravità di quanto sta accadendo, anche una delle operatrici Asacom della scuola primaria dell’istituto Lombardo Radice. “Ridurre l’assistenza – dice Danila Curatolo – significa limitare l’autonomia, compromettere l’apprendimento e, soprattutto, negare la possibilità di vivere pienamente la scuola come spazio di crescita e dignità. È inaccettabile che, ancora una volta, siano i più fragili a pagare le conseguenze di scelte dettate da logiche economiche e non dal rispetto delle persone”.
Intanto l’ex sindaco Roberto Gambino, oggi consigliere comunale di opposizione, ha presentato un’interrogazione con la quale chiede al sindaco Walter Tesauro la revoca immediata in autotutela del provvedimento.

