SIRACUSA – Salute, prevenzione e sport giovanile. Sono i temi al centro del Summit delle Professioni Sanitarie “Governance della Salute e Impatto Sociale nel Territorio Siciliano. Lo Sport Giovanile tra Prevenzione e Performance”, in programma sabato 3 ottobre al Dolce by Wyndham – Monasteri Golf Resort di Siracusa.
L’appuntamento riunirà professionisti e operatori del settore sanitario per una giornata dedicata alla governance della salute, alla prevenzione e alla promozione del benessere attraverso lo sport.
Prevenzione e sport
Il confronto partirà dal rapporto tra organizzazione dell’assistenza sanitaria e bisogni del territorio, con particolare attenzione alle strategie di prevenzione rivolte ai giovani che praticano attività sportiva. Tra gli argomenti previsti la valutazione funzionale, la gestione del carico di lavoro, la nutrizione e i percorsi riabilitativi.
Uno spazio specifico sarà dedicato alla prevenzione nello sport giovanile, con approfondimenti sugli screening, sulla valutazione funzionale e sui protocolli per la prevenzione degli infortuni nei giovani atleti.
Il programma affronterà anche il tema della performance, dalla gestione del carico di lavoro alla dietetica applicata allo sport, fino ai percorsi di riabilitazione accelerata. Un approccio multidisciplinare che mette in relazione prevenzione, prestazione e recupero.
Le professioni coinvolte
Il Summit è rivolto a numerose figure professionali e prevede l’accreditamento per diverse discipline: medico chirurgo, comprese le specializzazioni connesse alla prevenzione e alla medicina dello sport, medico pediatra, logopedista, podologo, dietista, educatore professionale, tecnico sanitario di radiologia medica, tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, osteopata, terapista della riabilitazione psichiatrica, ortottista e tecnico audiometrista.
La presenza di professionalità differenti sottolinea la natura multidisciplinare dell’iniziativa, con l’obiettivo di favorire il confronto tra competenze diverse e una visione integrata della salute, dalla prevenzione alla riabilitazione fino al supporto della performance sportiva.
Per quanto riguarda i crediti ECM, il programma definitivo e il numero esatto di crediti assegnati a ciascuna disciplina saranno formalizzati e comunicati dal provider attraverso il portale ufficiale dell’evento.
La sfida della multidisciplinarità
Il Summit si propone anche come occasione di confronto sulla costruzione di una cultura condivisa della salute. L’obiettivo è mettere in dialogo competenze ed esperienze diverse, partendo dalla necessità di risposte integrate ai bisogni di salute.
Particolare attenzione sarà dedicata alla prevenzione rivolta alle nuove generazioni e alla promozione di stili di vita sani attraverso la pratica sportiva. Il percorso dalla prevenzione alla performance, fino alla riabilitazione e al recupero, viene indicato come un investimento sul benessere dei giovani e sulla salute della comunità.
Un altro tema sarà quello della formazione continua. “Come Ordini professionali abbiamo anche la responsabilità di sostenere una formazione continua di qualità, capace di accompagnare l’evoluzione delle professioni sanitarie e di rafforzarne il ruolo all’interno di un sistema sanitario sempre più orientato all’integrazione delle competenze”, si legge nella presentazione dell’iniziativa.
Il Summit di Siracusa nasce quindi con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto tra le diverse professioni sanitarie, condividere conoscenze e sviluppare una visione comune, mettendo al centro la salute, la prevenzione e la qualità dell’assistenza.
L’iniziativa punta infine a rafforzare il dialogo tra professioni e istituzioni e a contribuire alla costruzione di una rete sanitaria più consapevole, integrata e vicina ai bisogni della comunità siciliana.

