A Sorrento inizia l’era Feola | Akragas a caccia dei tre punti

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25 Ottobre 2014, 18:28

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AGRIGENTO – È sicuramente un impegno ostico, la prima partita in campionato del nuovo tecnico dell’Akragas Vincenzo Feola, che al suo esordio incontra il Sorrento in trasferta su un campo, quello dello stadio “Italia”, dove l’Akragas non ha mai vinto. Dopo l’esordio vincente in Coppa Italia contro il Due Torri il tecnico che prende il posto di Giancarlo Betta dovrà vedersela con un avversario che si trova a ridosso della zona play out ma che viene da una vittoria per 4-0 sul campo del Due Torri, con un grande protagonista: Ciccio Vitale, il grande ex che domani potrebbe trafiggere la sua vecchia squadra. L’altro grande ex invece, Emanuele Catania dovrà saltare la partita per il turno di squalifica inflitto dal giudice sportivo dopo l’espulsione contro la Battipagliese.

Vincenzo Feola dovrà fare a meno anche di Savanarola, il centrocampista biancazzurro starà fermo per due partite. La buona notizia per il nuovo allenatore è il ritorno in difese di Ciccio Vindigni, in attacco ritornerà Meloni, l’attaccante che conosce bene Feola per l’avventura vissuta insieme a Torre Annunziata con il Savoia; insieme a lui ci sarà sicuramente Arena. Il Sorrento, ripartito con il “pampa” Sosa in panchina dopo la retrocessione in serie D, dovrà fare a meno dell’attaccante Pignatta che verrà appunto sostituito da Ciccio Vitale. La squadra campana ha raccolto soltanto 7 punti in queste prime 7 giornate di campionato, con numerosi alti e bassi. L’Akragas deve assolutamente vincere per riprendere la corsa al Torrecuso primo in classifica distante 5 punti.

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Lo fa con Vincenzo Feola, l’uomo che lo scorso anno negò la vittoria del campionato all’Akragas centrando grandi risultati con il suo Savoia che a fine stagione non lo riconfermò. L’allenatore campano ha dichiarato che l’Akragas deve vincere il campionato, è questo il suo primo obiettivo. Feola si è mostrato come un allenatore concreto che punta più sul risultato che sul bel gioco, un allenatore che sicuramente mostrerà un’Akragas più aggressiva, quell’aggressività che è mancata con Feola. Di sicuro c’è che Feola ha portato di nuovo entusiasmo tra i tifosi del Gigante. Con Betta si era creata una rottura insanabile già da un po’ di partite; per far dimenticare tutti i dissapori dell’era Betta l’Akragas deve sbancare lo stadio “Italia” e far rinascere l’entusiasmo della corsa alla Lega Pro.

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25 Ottobre 2014, 18:28

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