CATANIA – Concorrenza al ribasso scaricata sul costo del lavoro e sulle spalle dei lavoratori. E’ dura la denuncia dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl, con le rispettive federazioni dei trasporti Filt, Fit, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo che stamattina hanno tenuto una conferenza stampa per spiegare le ricadute dell’assenza di regole nel mercato delle società che si occupano dei servizi a terra dell’aeroporto di Fontanarossa.
“L’espansione del trasporto aereo a Catania deve andare di pari passo con il rispetto delle regole – affermano – e le società di handling devono osservare la clausola sociale per mantenere la continuità lavorativa e dare serenità ai dipendenti”. Cosa che, attualmente non avviene con la conseguenza, secondo i sindacati, dell’abbassamento del costo del lavoro. “Le quattro società di handling dello scalo di Fontanarossa, GH Catania srl, Aviation Service srl, Ata Italia srl e Aviapartner spa – affermano ancora i sindacalisti – in virtù del libero mercato, si fanno spesso una concorrenza che sta raggiungendo livelli non più sopportabili perché scaricata sulle spalle del costo del lavoro e dei lavoratori. Già tre di esse sono in regime di ammortizzatori sociali. E tutto ciò avviene senza che sia applicata con regolarità la “clausola sociale” che permetta ai lavoratori di seguire il passaggio di una compagnia da un handling all’altro”. Oltre tutto, tre delle quattro società di handling sono in esubero e hanno già applicato ammortizzatori sociali.
Insomma, una vera e propria giungla che andrebbe regolarizzata il prima possibile. Da qui la richiesta di un incontro con l’Enac per chiedere il rispetto della clausola sociale. “Per questo – hanno detto Rota e Grasso (Cgil e Fill) – oggi chiediamo a Enac, Sac e Prefettura di evitare pericolose tentazioni; la tentazione, cioè, di giocare al costo più basso”.
Per i sindacati, che si sono appellati a Enac, Sac e Prefettura di Catania, la condizione di insularità della Sicilia, e le esigenze di collegamenti del territorio catanese in particolare, pongono il trasporto aereo come settore fondamentale per la mobilità di passeggeri e merci, “ma non si può più consentire – concludono – che il settore sia una giungla».
Per tutelare i lavoratori, intanto, chiedono di bloccare le nuove assunzioni e che si crei un elenco di lavoratori a tempo determinato e indeterminato, affinché il divario tra gli attori della competizione non sia eccessivo. Intanto, Cgil, Cisl, Uil e Ugl, con le rispettive federazioni dei trasporti Filt, Fit, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo incontreranno domani, venerdì 12 giugno, alle 12, nella sede dell’Enac di Catania, le società di handling per discutere della bozza di contratto per l’applicazione della clausola sociale.

