VITTORIA (RAGUSA) – Cateno De Luca nel centrosinistra, o viceversa. L’auspicio arriva da Vittoria, dove si è conclusa la Festa provinciale dell’Unità organizzata dal Pd di Ragusa. A cercare di mantenere aperto lo spiraglio per una possibile convergenza tra campo largo e leader di Sud chiama nord sono stati i deputati regionali Nello Dipasquale e Dario Safina.
Il feeling tra De Luca e Dipasquale
Che in casa Partito democratico ci sia una corrente di pensiero che reputa il sindaco di Taormina un interlocutore necessario per costruire una coalizione vincente, del resto, è cosa nota da tempo. Dipasquale ha sempre spinto per il dialogo tra il campo largo e il leader scn. Lo stesso De Luca nel recente passato non ha fatto mistero della sua stima per il deputato ragusano, indicandolo come un ideale assessore all’Agricoltura del suo ipotetico governo.
Dipasquale: “Non perdiamo di vista l’intesa con De Luca”
I due, accomunati dall’esperienza nelle vesti di sindaco, hanno sempre dialogato alla luce del sole. “Non bisogna perdere di vista il ragionamento con De Luca”, è stato l’esordio di Dipasquale. “Abbiamo fatto opposizione al governo Schifani insieme”, ha aggiunto il dem ragusano. Il messaggio, però, è bidirezionale, anche per De Luca, che intanto è vicinissimo ad accasarsi con il centrodestra per le elezioni nazionali pur annunciando “mani libere” in Sicilia. “Se vuole cambiare la Sicilia, con noi può farlo”, ha detto Dipasquale.
Leggi anche
Safina: “L’attuale campo largo non ha chance”
Safina ha guardato ai numeri: “Questa coalizione, così com’è, non è attrattiva e non basta per vincere – ha affermato -. Basta con il pensiero del ‘noi duri e puri’, si abbia il coraggio anche di ‘sporcarsi’ le mani pur di creare una coalizione che possa vincere”. Il destinatario delle parole del deputato trapanese non è soltanto il Pd ma anche chi, come Ismaele La Vardera e Avs, all’ultimo tavolo regionale del campo largo ha posto il veto su De Luca.
Con Dipasquale e Safina sul palco anche Peppe Calabrese, capo della segreteria politica regionale, e Cleo Li Calzi, presidente dei dei dem di Sicilia. I primo ha spiegato che “non è pensabile pensare di vincere solo in virtù di un centrodestra spaccato”, la seconda ha ribadito che “il metodo da seguire è quello della definizione del perimetro della coalizione. Il candidato del Pd arriverà – ha concluso Li Calzi -, il partito sta lavorando per questo”.
SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI RAGUSA E PROVINCIA




