“Rafforzare il commercio di prossimità nei piccoli comuni significa sostenere non soltanto le imprese, ma anche la tenuta economica e sociale dei territori. È questo l’obiettivo del disegno di legge che introduce un sistema organico di interventi a favore delle piccole attività commerciali nei comuni delle aree interne della Sicilia”. Lo dichiara Fabio Venezia, vice presidente della Commissione Bilancio all’ARS e primo firmatario del disegno di legge sul sostegno al commercio di prossimità.
Un fondo regionale per il commercio di prossimità
La proposta di legge prevede l’istituzione del “Fondo regionale per il commercio di prossimità nelle aree interne”, destinato a sostenere sia le attività già operative sia le nuove iniziative imprenditoriali. Le risorse potranno essere utilizzate, tra l’altro, per investimenti, ristrutturazione e adeguamento dei locali, acquisto di attrezzature, efficientamento energetico, digitalizzazione, commercio elettronico, sistemi di pagamento e sicurezza. Il provvedimento legislativo punta inoltre a valorizzare il modello dell’esercizio commerciale multifunzionale, consentendo alle attività di prossimità, nel rispetto della normativa vigente, di integrare la tradizionale funzione commerciale con una pluralità di servizi utili alla comunità.
“Nei piccoli comuni – dichiara Venezia – un negozio, un panificio, un bar, un’edicola o un esercizio specializzato possono rappresentare molto più di un’attività economica. Sono spesso luoghi di relazione e presìdi di quotidianità, soprattutto per le persone anziane, per chi ha difficoltà negli spostamenti e per chi vive nei territori più periferici. Difendere queste attività significa quindi intervenire anche sulla qualità della vita dei cittadini residenti e sull’accessibilità ai servizi”.
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Il disegno di legge prevede anche forme di collaborazione tra Regione e Comuni per contribuire alla riduzione dei costi di gestione delle attività commerciali, attraverso interventi su immobili pubblici, sulla mobilità, sulla logistica e fiscalità locale. Un ulteriore asse dell’intervento riguarda la valorizzazione delle produzioni agricole, artigianali e alimentari siciliane, delle filiere corte e dei prodotti locali, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra commercio di prossimità, agricoltura, artigianato e turismo.
“L’obiettivo del disegno di legge – conclude Venezia – mira così a costruire una politica regionale stabile per le aree interne, nella quale sostegno alle imprese, contrasto allo spopolamento, accessibilità ai servizi e valorizzazione delle economie locali possano procedere insieme”.
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