Argurio è fuori, Manfredi quasi | Messina: i dubbi di Stracuzzi

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13 Maggio 2016, 19:34

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MESSINA – Poche righe e le classiche parole di commiato. L’Acr Messina e Christian Argurio si dicono addio, proprio questa mattina la società peloritana ha comunicato la rescissione consensuale del contratto con il direttore sportivo: “L’ ACR Messina rende noto di aver risolto consensualmente il contratto in essere con il direttore sportivo Sig. Christian Argurio. La società ringrazia il Sig. Christian Argurio per l’impegno profuso ed il lavoro svolto durante la sua permanenza all’interno del club e gli augura le migliori soddisfazioni personali e professionali”.

Nessuna sorpresa, nessun colpo di scena, i recenti incontri tra lo stesso Argurio e il presidente Natale Stracuzzi non hanno fatto altro che certificare l’insanabilità della frattura che si è verificata tra le parti negli ultimi mesi. Argurio, legato al Messina ancora da due anni di contratto, non è stato convinto dai progetti della società in vista della prossima stagione, non digerendo alcune scelte fatte dalla proprietà, su tutte il no alla cessione del pacchetto di maggioranza alla cordata guidata da Francesco Barbera e Franco Proto.

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Alla base della frattura però c’è però un rapporto minato da alcune fughe in avanti della proprietà, che negli ultimi mesi ha scavalcato la figura professionale del direttore sportivo, messo davanti ormai al fatto compiuto, come accaduto in occasione del tesseramento di Filip Ionut. Lo stesso Stracuzzi ha cercato di ricomporre un puzzle andato in frantumi già da qualche tempo, visto che oltre l’addio di Argurio è praticamente certo anche quello del direttore generale Lello Manfredi.

Due figure professionali da rimpiazzare al più presto, prima di sciogliere i nodi legati agli aspetti puramente tecnici. Lello Di Napoli resta in attesa, ma la sua permanenza appare tutt’altro che scontata mentre qualche elemento rappresentativo della squadra ha già fatto sapere di voler restare ma solo in presenza di un progetto ambizioso. Le sirene non mancano, Martinelli da tempo è corteggiato dalla Virtus Entella, mentre su Giorgione ci sarebbe il forte pressing del Foggia. Ma il nodo più spinoso è quello legato al rinnovo di Diogo Tavares, con il portoghese che nel dopo Martina Franca ha smorzato gli entusiasmi della proprietà, parlando di un accordo ancora tutto da trovare.

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13 Maggio 2016, 19:34

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