Sicilia, la manovrina avanza lenta all'Ars: ecco le norme approvate

Manovrina avanti piano, rinviati i nodi più spinosi per il governo

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Approvate le norme sul 'social freezing' e i lavoratori dei Consorzi di bonifica
LE VARIAZIONI DI BILANCIO
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PALERMO – I nodi principali rinviati di almeno 24 ore, via libera alle norme meno impegnative in termini economici. Questa, in sintesi, la giornata della commissione Bilancio, alle prese con l’esame degli emendamenti aggiuntivi alla manovrina.

Manovrina, i nodi rinviati

Rinviata la discussione riguardo a tante proposte giunte sul tavolo. Quelle sulla lotta al caro-carburante per famiglie e imprese, per il sostegno al settore cerealicolo e per la distillazione di crisi. Dribblato anche un emendamento di Forza Italia con 15 milioni per gli enti di formazione professionale che hanno risentito dei ritardi nell’attivazione o nell’erogazione dei finanziamenti nel triennio 2016-2018. Tutte questioni sulle quali il governo ha preferito accantonare la discussione.

Una trentina, finora, gli emendamenti approvati dall’organismo guidato da Dario Daidone, con una spesa complessiva di circa trenta milioni di euro. La sensazione è che il governo abbia voluto tenere sotto stretto controllo la spesa destinata ai macro-temi, che si aggira sui duecento milioni di euro.

La tabella di marcia delle variazioni di bilancio

Domani, giovedì 1 ottobre, si ripartirà alle 10 con l’esame degli emendamenti rimasti in elenco e sarà una lunga giornata. L’obiettivo, come ribadito in un vertice di maggioranza andato in scena in mattinata, è quello di chiudere al massimo entro venerdì 2 ottobre, per potere incardinare il testo delle variazioni di bilancio a Sala d’Ercole lunedì 5. I tempi, tuttavia, potrebbero slittare.

Commissione Bilancio Ars

Le norme approvate, 5 milioni alle aziende serricole

Disco verde, intanto, per alcune misure avanzate dai partiti. Cinque milioni di euro da utilizzare nel 2026 vanno alle aziende serricole che scelgono una modalità di gestione degli scarti sostenibile. Previsto un contributo pari all’80% dei costi sostenuti per l’acquisto di fili, clips e materiali biodegradabili o riciclabili destinati al sostegno dei palchi di ortofrutta, per il trasporto e il conferimento degli scarti vegetali (la cosiddetta ‘fratta’) nei centri di stoccaggio autorizzati e per l’acquisto di mezzi destinati alla triturazione degli scarti direttamente in azienda.

Si tratta di una misura che prova a mettere un freno al fenomeno delle cosiddette ‘fumarole’, presente soprattutto nel sud-est della Sicilia: i roghi illegali degli scarti provenienti dalle serre. L’emendamento è stato presentato da Nello Dipasquale (Pd) e sostenuto anche da Ignazio Abbate (Dc) e Giuseppe Lombardo (Mpa).

Fondi per i lavoratori dei Consorzi di bonifica

Via libera a due emendamenti che riguardano i lavoratori dei Consorzi di bonifica, presentati entrambi da Abbate. Il primo aumenta le giornate lavorative, che passano da 156 a 169, con una spesa prevista di 600mila euro. Il secondo destina un milione per il riconoscimento dell’anzianità di servizio.

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‘Social freezing’, un aiuto alle donne: che cos’è

La commissione ha poi votato la norma proposta dalla parlamentare M5s Cristina Ciminnisi su ‘social freezing’. Si tratta di una procedura medica che può essere richiesta dale donne che per ragioni personali o professionali intendono programmare una gravidanza in futuro. Congelando gli ovociti in età giovanile per utilizzarli in un secondo momento, si consente alle donne di preservare la propria fertilità. La norma prevede un contributo di tremila euro che può essere erogato una sola volta e che rappresenta un rimborso per le spese sostenute e documentate. La dotazione prevista è di trecentomila euro annui per il triennio 2026-2028.

La ‘Carta docente’ anche per i licei artistici siciliani

Passano anche due emendamenti con le prime firme di Stefania Campo e Nuccio Di Paola (M5s). Il primo destina 500mila euro per i campi scuola dei bambini con diabete seguiti dai quattro Centri di diabetologia pediatrica della regione e ai loro centri satellite. Disco verde, anche all’estensione del beneficio della ‘Carta docente’ agli insegnanti dei licei artistici regionali: l’intervento è di 200mila euro per il 2026.


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