PALERMO – Primi passi della manovrina in commissione Bilancio all’Ars. A sbloccare l’impasse è stato un accordo di massima raggiunto in conferenza dei capigruppo e ratificato anche nel successivo vertice di maggioranza andato in scena negli uffici del presidente del Parlamento.
In Torre Pisana c’erano il presidente della Regione, Renato Schifani, gli assessori Alessandro Dagnino, che detiene la delega all’Economia, e Alessandro Aricò, che gestisce le Infrastrutture e che si occupa anche dei rapporti tra l’Esecutivo e il Parlamento. Al tavolo anche i capigruppo di maggioranza per quello che è stato un breve briefing sui lavori del Parlamento.
Due riunioni che hanno caratterizzato la giornata di martedì 22 settembre a Palazzo dei Normanni. Nel pomeriggio la commissione Bilancio si è seduta ed ha iniziato l’esame del testo base che era stato approvato in Giunta nel mese di agosto. L’organo presieduto da Dario Daidone ha così esaminato e dato il suo primo sì agli articoli 2, 3, 4, 5, 13 e 14 del ddl ‘Coesione e Crescita’, ribattezzato ora ‘ddl 1200’. Presente anche Dagnino.
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Le norme della manovrina approvate in commissione Bilancio
I primi articoli approvati parlano di misure in favore di imprese e famiglie. L’articolo 2 dà il via libera ad un incremento di dieci milioni di euro per la misura con la quale Irfis, Finanziaria della Regione, abbatte gli interessi sui mutui stipulati dalle imprese con banche e intermediari finanziari. Con l’articolo 3 nasce un fondo per l’abbattimento degli interessi sui prestiti al consumo sottoscritti dalle famiglie: la dotazione è di nove milioni di euro. L’articolo 4 va incontro alle famiglie che hanno stipulato un mutuo per l’acquisto della prima casa nel biennio 2024-2025. Sono a disposizione altri nove milioni di euro, gestiti sempre da Irfis, per abbattere gli interessi. Sono le imprese del commercio, invece, le beneficiarie della misura contenuta all’articolo 5: quattro milioni di euro per finanziamenti agevolati a micro, piccole e medie imprese.
L’articolo 14 istituisce un Fondo regionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. Si tratta di una misura contro il caro-affitti che prevede otto milioni di euro per sostenere i nuclei familiari in condizioni di disagio economico. Quattro milioni di euro, invece, garantiranno la manutenzione e il consequenziale funzionamento della flotta di 52 treni della Regione: la misura è prevista dall’articolo 15.




