PALERMO – Assolto e scarcerato dopo avere trascorso quasi due anni agli arresti. Si tratta di Stefano D’Atria sotto processo con l’accusa di avere partecipato alla rapina subita dal giudice Egidio La Neve.
Tre persone fecero irruzione nell’abitazione del magistrato nella zona di via Marchese di Roccaforte. Sotto la minaccia di un coltello lo costrinsero ad aprire la cassaforte per razziare i gioielli.
La posizione di D’Atria era stata separata dal troncone principale del processo. I suoi legali, gli avvocati Filippo Gallina e Salvatore Zammataro, hanno sostenuto che non c’era alcuna certezza nell’identificazione dell’imputato che, tabulati telefonici alla mano, mai aveva avuto contatti con gli altri presunti autori del colpo. Una tesi che deve avere convinto il Tribunale di Caltanissetta competente visto il coinvolgimento di un magistrato in servizio a Palermo.


