Il cronista sa che l’apice insopportabile del dolore è l’arrivo della madre. C’è un corpo disteso da qualche parte, dentro una bara, sul ciglio di una strada, in un maledetto crepaccio afghano. Puoi trattenere le lacrime finché vuoi, puoi nasconderle dietro un paio di occhiali da sole. Ma quando arriva la madre del figlio morto, […]