Trapani sette bellezze | Vittoria anche ad Avellino

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19 Aprile 2016, 20:19

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AVELLINO – Settima meraviglia. Ognuna diversa dall’altra. Con un sapore sempre nuovo eppure uguale, dolce. Dolcissimo. A tal punto da non saperci rinunciare. Un Trapani a tratti incontenibile espugna meritatamente il “Partenio-Lombardi” di Avellino, centrando l’ennesimo successo di fila. Il settimo, appunto. Undicesimo risultato utile consecutivo, lo score di punti in classifica adesso indica quota 62. E ancora cinque partite per migliorarlo. Al timore di pressioni che avrebbero potuto provocare ansia da prestazione, i granata hanno replicato con una prestazione di rara intelligenza tattica, nonostante le assenze di Coronado e Nizzetto. La squadra di Cosmi si diverte in campo, i risultati sono la più logica delle conseguenze.

Giusto il tempo di iniziare e il Trapani va subito in vantaggio. Al 5’ ripartenza granata con Eramo, intelligente a smistare per Citro. Il bomber si defila e mette in mezzo nuovamente per il centrocampista, che anticipa Chiosa e batte Frattali. L’Avellino non ci sta e prova a replicare immediatamente, è Scognamiglio a risolvere su Mokulu. Al 10’ Petkovic è abile nel difendere il pallone prima di servire Fazio: la conclusione da posizione favorevole dell’esterno termina alta. È un botta e risposta continuo: otto minuti più tardi Pisano mette in mezzo per il colpo di testa di Castaldo. Pallone che termina a lato non di molto. Al 24’ Scozzarella scodella nel mucchio, a prevalere è il solito Scognamiglio. Sfera che sorvola la traversa. Oltre la trasversale anche la botta da fuori di Barillà due minuti dopo. Nel quarto d’ora conclusivo a prevalere sono le difese, l’unica occasione capita a Castaldo al 45’: conclusione debole sugli sviluppi di un corner, Nicolas risponde presente.

Nessun cambio a inizio ripresa. Il primo pericolo lo crea l’Avellino: al 49’ Castaldo serve D’Angelo, la cui staffilata va a spegnersi sul fondo. Il Trapani attende e quando ha l’opportunità morde. Così accade tre minuti più tardi: come nel primo tempo, Scozzarella pennella e Scognamiglio stacca. A cambiare è l’esito, con il pallone che termina in fondo al sacco. Il settimo centro stagionale del difensore bomber vale lo 0-2. Gli irpini si affidano a un’iniziativa senza esito di Castaldo e a una botta di D’Angelo su cui ci mette una pezza il solito Scognamiglio. Al 71’ gli ospiti hanno la possibilità di chiuderla. Il neo entrato Torregrossa viene steso in area da Rea. Candussio indica il dischetto ed estrae il secondo giallo all’indirizzo del difensore dell’Avellino. Padroni di casa in inferiorità numerica per i restanti venticinque minuti di gara. Dal dischetto va Scozzarella, Frattali intuisce e dice di no allo 0-3 granata. Ma è solo questione di minuti. Due, per l’esattezza. Al 74’ Petkovic tira fuori dal cilindro un magistrale calcio di punizione che tocca la traversa e si spegne in fondo al sacco. Una rete che giunge a coronamento di una prova da incorniciare. La gara si chiude lì, il Trapani abbassa la guardia nel finale consentendo a Castaldo di siglare la rete della bandiera. Cosmi si arrabbia coi suoi ma ha ben poco di cui lamentarsi. Settima meraviglia, il sogno continua.

TABELLINO

AVELLINO-TRAPANI 1-3 (5′ Eramo, 52′ Scognamiglio, 74′ Petkovic, 78′ Castaldo)

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AVELLINO‬: Frattali, Biraschi, Rea, Chiosa, Arini, Pisano (63′ Joao Silva), Visconti, Bastien, D’Angelo (73′ Pucino), Castaldo, Mokulu (55′ Tavano). A disposizione: Offredi, Nica, Insigne, Sbaffo, Paghera, D’Attilio. All. Dario Marcolin

‪‎TRAPANI‬: Nicolas, Perticone, Pagliarulo, Scognamiglio, Fazio, Eramo, Scozzarella (88′ Ciaramitaro), Barillá (84′ Raffaello), Rizzato, Citro (70′ Torregrossa), Petkovic. A disposizione: Fulignati, Camigliano, Pastore, Accardi, Cavagna, Montalto. All. Serse Cosmi

ARBITRO: Renzo Candussio di Cervignano (Fiore-Margani)

NOTE – Ammoniti: Rea (A), Pisano (A), Joao Silva (A), Raffaello (T) – Espulsi: 71′ Rea (A)

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19 Aprile 2016, 20:19

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