Blitz nei campi di Passo Martino | Scoperto deposito di merce rubata

Blitz nei campi di Passo Martino | Scoperto deposito di merce rubata

Trovata anche una pistola modificata. In manette padre e figlio. Tutti i particolari. IL VIDEO

Carabinieri
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CATANIA – Localizzato dai carabinieri un maxi deposito di merce rubata nelle campagne di Passo Martino. E’ questo il risultato di una complessa attività info-investigativa i Carabinieri della Compagnia di Catania Fontanarossa, coadiuvati dall’elicottero del 12° Elinucleo di Catania e dalle unità cinofile di Nicolosi. I militari hanno fatto scattare il blitz nella campagne di Passo Martino, nella zona a confine con la provincia di Siracusa, dove si è proceduto a circondare e perquisire l’intera area, con annesso un casolare ed un deposito di circa 300 metri quadri.

L’operazione ha consentito il rinvenimento ed il sequestro di:

– elettrodomestici di vari marchi, del valore commerciale di circa 100.000 euro, rubati il 5 novembre scorso al “Gruppo Inventa s.r.l.” con sede in Modica (RG).

* 500 colli contenenti prodotti dolciari, del valore stimato di circa 10.000 euro, rubati due notti fa nei depositi della “Falanga Pasticceria Sicilia”, ubicati nel blocco Palma alla zona industriale di Catania.

* un Fiat Ducato rubato il 21 ottobre scorso nell’ azienda agricola “Mastro Diego” di Mazzarino (CL).

* un autocarro Renault rubato il 27 ottobre scorso a Mazzarrone (CT).

* un Fiat Iveco rubato il 28 ottobre scorso alla “Edil Tecnica S.r.l” di Santa Maria di Licodia (CT).

* più di 300 chili di cavi elettrici rubati (all’interno della proprietà vi era un’area dedicata allo stoccaggio e la lavorazione dei cavi).

* una pistola, originariamente a salve, modificata in arma da fuoco cal.9 completa di 7 cartucce e 3 fucili ad aria compressa.

I Militari hanno proceduto all’arresto del 45enne Antonio Minutolo Vincenzo e del figlio 18enne, entrambi di Catania, ai quali sono stati contestati i reati di: detenzione illegale di arma clandestina ed alterata, ricettazione, riciclaggio e furto aggravato. Gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di “Cavadonna” a Siracusa.


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