Blue Sea Land, il bilancio |Più di 600 incontri d’affari

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14 Ottobre 2014, 20:19

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MAZARA DEL VALLO – E’ un bilancio positivo quello tracciato da Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto della Pesca e animatore di Blue Sea Land, l’expo dei distretti agroalimentari del Mediterraneo, dell’Africa e del Medioriente che si è tenuto a Mazara del Vallo dal 10 al 12 ottobre; la manifestazione è stata aperta il 9 ottobre a Palermo e Gibellina e fatto tappa anche a Marsala. “Il primo bilancio positivo -ha spiegato Tumbiolo- ha riguardato gli incontri tra imprese produttrici e buyers italiani e stranieri. Il fatto che ci siano stati oltre 600 incontri d’affari è il più grande successo della manifestazione. La parola d’ordine che è uscita da tutti e 30 i seminari è stata “alleanza”, tra imprese, tra imprese e l’ambiente, tra i popoli. La presenza di oltre 22 delegazioni straniere testimonia che l’obiettivo prefissato è stato ampiamente raggiunto. Tutti vogliono studiare la filosofia della blue economy, una scommessa collettiva perché la comunità internazionale ha bisogno di metodi di recupero e di conservazione dell’ambiente e delle risorse. Siamo impegnati pertanto nel progetto “Nuove rotte verso la blue economy”: ancora oggi infatti il 60% del prodotto pescato nei mari e negli oceani del nostro pianeta viene rigettato in mare o va a finire nel sacco della spazzatura. Permettetemi di fare un appello a tutte le istituzioni -ha aggiunto Tumbiolo- quest’anno c’è stato chi ha remato contro e non va bene, bisogna sedersi attorno ad un tavolo per parlare dei problemi per fare in modo che ci sia un dialogo. Faccio un appello al presidente della Regione, al quale ho chiesto un incontro perché dobbiamo presentarci uniti in Europa. Attualmente stiamo perdendo terreno ed energie”.

A Blue Sea Land è intervenuto l’assessore all’Agricoltura e Pesca della Regione Siciliana Ezechia Paolo Reale il quale ha ricordato che alla Sicilia è stato affidata la gestione ed il coordinamento delle attività del cluster del bio-Mediterraneo all’Expo 2015 di Milano dal quale Blue Sea Land ha ricevuto pure il patrocinio. “Filo conduttore del cluster delle biodiversità sarà il mediterraneo. La Sicilia a Expo 2015 –ha sottolineato Reale- sarà presente non tanto con i suoi prodotti ma con una storia, per raccontare i territori dove nascono i prodotti”.

Giuseppe Castiglione, Sottosegretario di Stato del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF) intervenendo sul tema della cooperazione transnazionale ha ribadito: “L’Italia presidente di turno UE tornerà ad occuparsi di Mediterraneo con le nuove risorse del Feamp 2020, il fondo per la pesca, abbiamo stanziato 100 milioni destinati alla ricerca ed alla raccolta di dati per favorire l’innovazione, ma la vera novità sarà il sostegno alla pesca artigianale”.

Il presidente del Distretto Produttivo della Pesca ha riunito i rappresentanti dei Paesi che hanno partecipato alla manifestazione in un corteo che, con a capo l’Imam della grande moschea d Roma, Muhammad Hassan Abdulghaffar, ed il capo della comunità Bektashi dell’Albania, Baba Mondi, ha raggiunto lo stand in piazza della Repubblica del MIPAAF dove nel corso dell’expo si sono svolti diversi incontri e talk show. I due religiosi insieme al Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, Mons. Domenico Mogavero, ed al Rabbino Capo della Comunità Ebraica Siciliana, Stefano Di Mauro-Itzaak, nel pomeriggio di domenica 12 ottobre, nel cuore della Casbah di Mazara del Vallo, nello slargo compreso tra la Chiesa S. Francesco e la Moschea Ettakwa, definita “piazza blu” dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando, hanno lanciato insieme un messaggio di fratellanza, unità, pace, dialogo e cooperazione fra i popoli. I tre rappresentanti delle religioni monoteiste si sono uniti all’invocazione rotariana letta dall’Assessore regionale ai Beni Culturali, Giusy Furnari, e dal Magnifico Rettore Roberto La Galla. Forte anche la presenza del Rotary con Abby Mc Near esponente americana del Rotary International, Jilali Antari, rappresentante marocchino del Rotary del Maghreb, di Giovanni Vaccaro, governatore del Rotary Distretto 2010 Sicilia-Malta.

Il Vescovo Mogavero ha sottolineato: “le religioni servono ad unire i popoli non a dividerli, bisogna percorrere la via del dialogo per camminare insieme verso la pace, per evitare che l’umanità si autodistrugga. Bisogna adottare una strategia di condivisone per una prospettiva di pace futura. Non vi è altra soluzione. Non lasciamoci condizionare da frange estremiste e fondamentaliste che non rappresentano la religione che non può essere causa di guerra”.

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L’Imam della grande moschea della Capitale, Muhammad Hassan Abdulghaffar ha detto: “Ringrazio Giovanni Tumbiolo, vero ambasciatore del Mediterraneo, per l’invito a Mazara del Vallo; è la prima volta che sono qui, si respira aria di fratellanza. L’Islam è fratellanza ed alleanza fra gli uomini. L’Islam rispetta l’uomo anche nelle differenze. Non bisogna associare l’Islam al terrorismo, non hanno niente in comune. Bisogna condannare quei Paesi che ammazzano innocenti nel nome della religione”.

Il Rabbino Capo della Comunità Ebraica siciliana, Stefano Di Mauro-Itzaak ha dichiarato: “Se l’uomo avesse seguito nella sua storia l’insegnamento biblico ‘ama il mondo come te stesso’, l’umanità non avrebbe raggiunto questa condizione di sofferenza. Bisogna marciare tutti insieme verso la pace, i nostri popoli devono conquistarla abbattendo pregiudizi e barriere, preconcetti: shalom”.

A proposito di pace, il presidente del Distretto della Pesca, Giovanni Tumbiolo, ha riferito di un grande gesto di fratellanza che ha visto protagonista il popolo siciliano curando venti feriti della guerra civile in Libia che portò alla caduta della dittatura del col. Muammar Gheddafi e con il trasporto a Tripoli di medicine, viveri e due autoambulanze del Servizio 118. Così il Vice Ministro della Pesca della Libia, Adnan Gibrial, ha voluto consegnare un riconoscimento all’allora Assessore alla Sanita della Regione siciliana, Massimo Russo, ed al dott. Gaetano Marchese, responsabile del Sues 118, che insieme al dott. Tumbiolo, si prodigarono per il trasporto aereo dei feriti e degli aiuti al popolo libico.

Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo nonché Presidente di Anci-Sicilia, ha affermato: “Il Mediterraneo non è una area geografica ma è una condizione culturale che abbatte ogni barriera, confine e pregiudizio”.

Blue Sea Land si è concluso con la grande padellata di pesce in piazza Regina, dove quotidianamente lavorano, gomito a gomito, mazaresi, maghrebini ed albanesi. Migliaia di cittadini nella tre giorni hanno invaso i vicoli e le piazze del centro storico per conoscere la cultura ed i sapori delle eccellenze di Mediterraneo, Africa e Medio Oriente.

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14 Ottobre 2014, 20:19

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