Calciopoli e frode sportiva |Al via udienza preliminare

Calciopoli e frode sportiva |Al via udienza preliminare

Depositate le richieste di costituzione di parte civile.

I treni del gol
di
2 min di lettura

CATANIA – Nino Pulvirenti non era in aula: era presente il suo avvocato di fiducia, il professore Giovanni Grasso. Si è aperta davanti al Gup (oggi Francesca Cercone è stata sostiuta dal Presidente dell’Ufficio Gip Sarpietro) l’udienza preliminare del processo sulla presunta frode sportiva che coinvolge gli ex vertici del Calcio Catania. Finalmente, dopo diversi rinvii per difetti di notifica, il procedimento si è aperto. L’udienza si è svolta a porte chiuse. Oggi sono state depositate le richieste per le costituzioni di parte civile: hanno fatto istanza la Federazione Gioco Calcio, la Lega di Serie B, cinque associazioni di consumatori (Codacons, Codici Onlus, Confconsumatori, Consitalia e Prolegis), oltre a diversi tifosi abbonati rappresentati dall’avvocato Isabella Altana. Il legale dei supporter rossoazzurri oltre alla richiesta di costituzione di parte civile nel procedimento ha depositato una sentenza del Tribunale di Bari che riconosce i tifosi abbonati come “parte lesa” in un procedimento simile a quello dell’inchiesta I Treni del Gol. “Questa sentenza di condanna dei dirigenti della società calcistica del Bari prevede – spiega l’avvocato Altana – la leggitimazione a costituirsi parte civile e ad ottenere il risarcimento dei danni morali e materiali da parte dei tifosi abbonati che ha causa delle condotte poste in essere dai soggetti imputati abbiano visto modificare l’esito delle partite calcistiche”.

Il processo è stato rinviato al prossimo 14 febbraio (la data era stata già candelarizzata la scorsa udienza). In questo lasso di tempo i difensori degli imputati potranno studiare le varie richieste di costituzione di parte civile e presentare al Gup le eventuali opposizioni. Una volta determinate le parti civili si continuerà con la requisitoria del pm Alessandro Sorrentino, dei legali di parte civile (se queste saranno ammesse) e infine le arringhe delle difese. Serve ancora attendere quindi per la decisione sulla richiesta di rinvio a giudizio a carico di Antonino Pulvirenti, ex presidente del Calcio Catania, Pablo Cosentino, ex ad rossoazzurro, Daniele Delli Carri, ex direttore sportivo della Società di Torre del Grifo, Fernando Arbotti, Piero Di Luzio, Fabrizio Milozzi e Gianluca Impellizzeri. I reati contestati sono associazione a delinquere e frode sportiva. Per la Società è stata rilevata dal pm la “responsabilità amministrativa”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI