PALERMO – Addio al campo largo, benvenuto ‘campo nuovo’: Cateno De Luca rompe gli indugi e pone fine al leitmotiv delle ultime settimane. “Non chiedetemi più se andrò col centrodestra o col centrosinistra, chiedete a loro se vengono con me”, dice ai cronisti giunti a Palazzo dei Normanni per seguire la conferenza stampa nella quale comunica l’ingresso del sindaco di Bagheria Filippo Maria Tripoli nel suo schieramento. Nasce così, in Sicilia, un terzo polo in vista delle Regionali.
De Luca: “Campo nuovo aperto a tutti”
De Luca parte dal nuovo acquisto, che fa male alla Democrazia cristiana, per tagliare il nastro del suo “campo nuovo”: “Siamo noi che lo stiamo costruendo e sono gli altri che saranno costretti a giocare da questa parte – spiega -. Il campo nuovo è aperto a tutti, vedremo chi sarà all’altezza“.
Da tempo il sindaco di Taormina ha avviato le interlocuzioni con alcuni parlamentari regionali. La destinazione finale di questa operazione sarà un nuovo gruppo all’Ars di ispirazione sturziana, ‘Liberi e forti’, base di partenza per una delle tre liste deluchiane al momento confermate e che riporterà la stessa denominazione.
De Luca: “Sicilia slegata dagli accordi nazionali”
Seduto accanto a Tripoli, alla stessa scrivania che 24 ore prima era stato scenario dell’ingresso di Salvatore Fanara per la provincia di Agrigento, De Luca ribadisce che la partita siciliana sarà fuori dagli schemi nazionali. “Quello che accadrà a Roma non vincola la nostra visione di creare un governo autonomista, civico e progressista“.
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Ecco i tre aggettivi utili a decriptare il ‘campo nuovo’. Il sindaco di Taormina scambia sorrisi d’intesa con il neo acquisto Tripoli e rivela di volere “prendere il meglio del centrodestra e del centrosinistra”: è la certificazione nero su bianco della nascita di un terzo polo tutto siciliano. Una terza via al centrodestra classico e al campo largo, “ormai schierato con La Vardera”.

Da De Luca frecciatine a La Vardera
E proprio al suo ex pupillo De Luca riserva una stoccata: “Mi auguro che avvenga questo corpo a corpo elettorale tra me e lui, che dovrebbe essere il candidato governatore del campo largo in Sicilia. Sarò curioso di assistere ad una campagna elettorale dove tanti parlamentari di lungo corso, che hanno una lunga formazione politica, dovranno fare da sostenitori di chi non ha mai amministrato un condominio e va in giro a raccogliere idee perché non ha idea…”.



