CATANIA -“Troveremo una soluzione”. L’assessore Scialfa, con delega alle Politiche scolastiche, assicura che presto, entro la settimana, incontrerà i rappresentanti dell’istituto comprensivo “Diaz-Manzoni” per scongiurare la chiusura del plesso di via Plebiscito che osèita la scuola media e che avrebbe bisogno di profondi interventi strutturali. Scongiurata, pare, anche la soluzione prospettata inzialmente – e che non ha trovato il favore della dirigente, degli insegnanti e dei genitori – di trasferire le classi alla scuola Vespucci, Capuana, Pirandello” di via Marchese di Casalotto, nei pressi della Stazione Centrale, a più di un chilometro e mezzo dall’attuale sede della scuola.
Un “trasloco” che oltre tutto, significherebbe anche la scomparsa di un presidio di legalità all’interno di uno dei quartieri più problematici della città, come evidenziato da Catania bene Comune. “La scuola Manzoni rappresenta un’Istituzione storica, radicata e indispensabile – si legge nel comunicato stampa in cui si annunciava l’a conferenza stampa di stamani. La chiusura della scuola Manzoni determinerebbe per il quartiere Antico Corso la perdita dell’unico presidio scolastico presente in quartiere – si legge ancora – aggraverebbe le già altissime percentuali di dispersione e abbandono scolastico, costituirebbe l’ennesimo diritto negato agli abitanti del quartiere”.
Eventualità che la stessa amministrazione comunale starebbe, però, scongiurando. “Abbiamo studiato alcune soluzioni – prosegue Valentina Scialfa – e le prospetteremo alla dirigente, agli insegnanti e ai genitori, per valutare quella migliore. Comprendiamo l’esigenza che il presidio scolastico resti all’Antico Corso, su un difficile territorio – conclude – e ci muoveremo con impegno per mantenerlo”.

