PALERMO – Una squalifica e un’espulsione in appena una settimana, è questo il deludente bottino accumulato da Franco Vazquez, attaccante del Palermo, dopo le sfide con Juventus e Alessandria che hanno escluso il giocatore italo-argentino prima da gran parte del match perso in Coppa Italia contro i piemontesi e poi dalla trasferta, anch’essa conclusasi con una cocente sconfitta, di Bergamo contro l’Atalanta. In entrambe le occasioni ai rosanero di Davide Ballardini, chiamato adesso a salvare la propria panchina nella gara di sabato con il Frosinone al ‘Barbera’, è mancato visibilmente l’estro del giocoliere originario di Villa Carlos Paz che, nonostante non vada a segno dal 18 ottobre nella sfida col Bologna, ha comunque creato insidie all’avversario di turno.
Sul fatto che il ‘Mudo’ non abbia però fino ad ora dato un contributo fondamentale alla causa rosanero parlano chiaro le statistiche. Sui 1260′ disputati durante 14 giornate di campionato (quella con l’Atalanta è stata la prima assenza stagionale, ndr) la seconda punta a disposizione prima di Beppe Iachini ed ora di Davide Ballardini ha messo in cascina tre assist (con Udinese, Torino e Roma) il gol pocanzi citato nella vittoria col Bologna al ‘Dall’Ara’ e cinque ammonizioni, accumulate a partire dalla sesta giornata e culminate con la somma di gialli che gli ha precluso la gara di domenica scorsa contro i nerazzurri.
Un apporto tutto sommato in linea con quello della passata stagione per Vazquez che alla 15^ giornata realizzò il medesimo numero di assist (3) con un’ammonizione in meno e sopratutto ben tre gol realizzati tra il secondo e il quarto turno (Verona, Inter, Napoli). Curioso poi il fatto che il ‘Mudo’, così come lo scorso anno, saltò per squalifica anche la prima gara del mese di dicembre contro il Torino per poi disputare tutti i match da titolare fino al termine della stagione. In quell’occasione, e sopratutto dopo un diguino dal gol lungo tre mesi ma coperto dall’esplosione di Paulo Dybala, Vazquez tornò a segnare proprio alla sedicesima realizzando una doppietta con l’Atalanta.
La speranza di Davide Ballardini, e più in generale di tutto l’ambiente rosanero, è che il calciatore, atteso per la sfida casalinga contro i ciocari sabato pomeriggio, ritrovi proprio la sua vena realizzativa, così come accaduto 365 giorni fa, ricordando il giocatore dalle giocate geniali e dalla conclusioni imprevedibili che i tifosi siciliani hanno imparato ad apprezzare dai tempi della promozione in A. Per Vazquez c’è da farsi perdonare in fondo l’ingenua espulsione in Coppa con inoltre la possibilità di rimettersi in mostra per un’eventuale nuova convocazione nella nazionale italiana di Antonio Conte, un treno che l’attaccante non vorrebbe perdere per partecipare da protagonista ai prossimi Europei in Francia.

