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Dimissioni!
Bravo Presidente. Sorrisi, promesse assunzioni, aumenti, e così non lascerà quella poltrona. La gente credeva che si sarebbe dimesso; lei pensa alla rielezione. Qualcosa fa difetto.
E vai... grazie a De Luca il campo largo siciliano siciliano si allarga fino a... Giorgia Meloni :-)
È strano come l'onorevole Vincenzo Figuccia facente parte della coalizione che governa, si prenda cura di evocare assunzioni in conferenze e dibattiti affermando "si dovrebbe" oppure "è opportuno" , anziché agire nella sua maggioranza. Adesso desidero capire se questo mio intervento venga pubblicato
De Luca, le alleanze a geometria variabile e la politica che manca Rimango allibito. In vista delle prossime elezioni politiche nazionali, l’on. De Luca si allea con il centrodestra, in particolare con Fratelli d’Italia. In Sicilia, invece, in occasione delle elezioni regionali, vorrebbe tenersi le mani libere, auspicando un’alleanza con il campo largo e arrivando persino ad affermare che molti esponenti di quest’ultima coalizione avrebbero bisogno di un TSO (ovviamente politico). Non molto tempo fa, alcuni esponenti del campo largo, tra cui Crisafulli e Faraone, hanno pubblicamente avanzato l’ipotesi di un’alleanza con il centrosinistra. Qualcuno è arrivato addirittura a ipotizzare una candidatura dello stesso De Luca alla Presidenza della Regione, in rappresentanza della coalizione di centrosinistra. Ad essere obiettivi, l’idea di un’alleanza tra il centrosinistra e l’on. De Luca, così come quella di una sua eventuale candidatura alla Presidenza della Regione in rappresentanza della coalizione, non mi scandalizzava. Oggi, invece, alla luce di quanto dichiarato dallo stesso De Luca, osteggio pienamente questa prospettiva. Tanto che, a questo punto, potrei aver bisogno anch’io di un TSO, ovviamente politico! Per il campo largo, un’alleanza con De Luca avrebbe avuto senso soltanto a una condizione: che il progetto politico si estendesse anche a livello nazionale, garantendo una coerenza di fondo tra le alleanze nei due diversi contesti. Venuta meno questa possibilità, se fossi un dirigente del campo largo, chiuderei immediatamente la discussione. Che cosa resterebbe, infatti, di un’alleanza con De Luca dopo le elezioni regionali? Ci si potrebbe davvero fidare di chi, a livello nazionale, si schiera con il centrodestra e che, a livello regionale, potrebbe essere eletto presidente della Regione grazie al sostegno del campo largo, per poi rompere l’alleanza dopo pochissimi giorni? Tutto è possibile, certo. Soprattutto in Sicilia, dove, troppo spesso, gli accordi sembrano prevalere sulla coerenza politica e sulla chiarezza delle posizioni. Ed è proprio questo il problema: in Sicilia, ciò che continua a mancare è la politica con la P maiuscola.


Per riqualificare il quartiere lo si deve fare senza alchimie di sorta, o intralci interessati.
Come tutto il vecchio San Berillo d’altronde si ha bisogno di una forte volontà di rinascita che deve passare per forza dal demolire e ricostruire con tutti i limiti, chiaramente dell’ urbanistica adeguata. Sperando che gli uccelli neri del non fare si facciano da parte dopo settant’anni.