Commercio, novità per i locali |Sarà rivista la circolare del '97

Commercio, novità per i locali |Sarà rivista la circolare del ’97

Le norme saranno meno restrittive per i piccoli e medi locali di somministrazione, grazie alla nuova interpretazione di una circolare regionale del 1997. Soddisfatto il consigliere Balsamo, presidente di commissione, pur non essendo stato invitato.

attività produttive
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CATANIA -Una piccola rivoluzione. Potrebbe essere definita così la “rilettura” di una vecchia circolare regionale del ‘97, sollecitata dal comune di Catania e dai rappresentanti della Fipe all’ assessorato alla Salute della regione Siciliana, che permetterà ai punti somministrazione, fino a 40 posti e in tutta la Sicilia, di aprire al pubblico dotandosi di un bagno a disposizione dei clienti ed uno ulteriore per il personale dipendente. Finora, infatti, gli esercizi erano obbligati a dotarsi di tre bagni, anche se si trattava di piccolissime attività.

La decisione è stata comunicata stamattina a Palazzo degli Elefanti dall’assessore alle Attività produttive, Angela Mazzola, e dal presidente della Fipe Confcommercio, Dario Pistorio che hanno annunciato come, “grazie al lavoro di squadra” si sia potuto superare un gap che penalizzava numerosi esercenti siciliani e catanesi. “Finalmente, grazie ad un proficuo lavoro di squadra – ha detto l’assessore – possiamo mettere un punto fermo, che consentirà in Sicilia di salvare circa 1000 posti lavoro e 400 nella sola Catania”.

La circolare, infatti, vietava a chi non possedesse almeno tre bagni, due per i clienti e uno per i dipendenti, la possibilità di somministrare al pubblico. Un impedimento che ha limitato negli anni numerosi esercenti, anche chi, ed è il caso di una bottega nel centro storico, aveva autorizzato i tavolini all’esterno. La riformulazione, che sarà la base da cui partire per una nuova circolare regionale, riguarda i locali con somministrazione che hanno “da zero e fino a 40 posti, anche se all’esterno e stagionalmente”.

“Anche se non è stato riconosciuto alcun merito all’impegno personale e della commissione che presiedo, che ha più volte e in tutte le sedi sollevato il problema, e richiesto degli atti creando di fatto tutto l’interesse affinché si risolvesse il problema in questione, sono soddisfatto del risultato finale – scrive su facebook il consigliere Ludovico Balsamo, presidente della commissione commercio che da tempo alza la voce sulla situazione e su alcune anomalie registrate a Catania. Speriamo adesso – continua – che agli operatori dei caffè concerto sarà modificato il sistema sanzionatorio folle che è stato improvvisamente introdotto quest’ anno”.

Sulla stessa pagina, interviene anche Elena Malafarina, vice presidente della Fipet. “È bello vedere il raggiungimento di un risultato – scrive. Le istituzioni ed i sindacati piuttosto che appuntarsi le medagliette dovrebbero sempre agire nel silenzio per il bene della collettività. Per questo apprezzo il lavoro che la commissione ha svolto e ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile in modo evidente e meno evidente l’adeguamento agli standard nazionali. È un enorme passo in avanti e rappresenta anche una battaglia di giustizia ed equità. Grazie sopratutto al presidente Balsamo che è stato interlocutore attento e disponibile e che ha consentito alle nostre istanze di trovare ascolto”.

 

 

 

 

 

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