PALERMO – Informatizzare il comune di Palermo facendo sparire carte e faldoni e mettendo tutto in formato elettronico: ecco l’obiettivo del Piano approvato ieri dalla giunta Orlando che applica così la legge nazionale che prevede, entro l’11 agosto del 2016, l’addio alla carta. La normativa dice a chiare lettere, infatti, che tutte le procedure di presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni di cittadini e imprese dovranno avvenire solo telematicamente.
Palazzo delle Aquile ha così approvato il piano messo a punto dalla Sispi, che però dovrà essere aggiornato ogni sei mesi sulla base anche delle risorse che saranno stanziate nel bilancio 2015. In realtà Palermo dispone già di alcuni processi informatizzati: dai tributi al Suap, dallo sportello per l’edilizia allo stato civile, passando per la scuola, le delibere, il patrimonio, le multe, lo sport e le attività sociali. Non tutti, però, rispettano ancora i requisiti di trasparenza e accessibilità previsti per legge.
Il piano prevede il potenziamento del portale comunale con il completamento dell’informatizzazione delle procedure per i certificati, rimborsi e variazioni dei tributi, l’iscrizione a scuole e mense e le multe della Municipale. Poi bisognerà implementare anche il Suap e dello sportello edilizia per inviare Scia, agibilità e abitabilità, concessioni e certificati. Altro fronte caldo sarà quello della partecipazione con mappe web, forum, sondaggi e discussioni. Punto forte saranno i pagamenti on line, l’anagrafe unica per l’edilizia e un sistema informativo territoriale integrato che consentirà di segnalare anche le zone degradate. Il crono-programma prevede due anni di lavori, malgrado la scadenza governativa sia fissata al 2016.

