Il Palermo si prepara alla delicata trasferta di Cosenza. Il tecnico dei rosanero Alessio Dionisi è intervenuto dalla sala stampa del centro sportivo di Torretta per presentare il match. Il club del capoluogo siciliano non può steccare e lo stesso allenatore dei rosa rischia tanto in vista della gara contro i calabresi.
“Per quanto mi riguarda la settimana deve procedere come sempre ed è andata come sempre. Mancano le vittorie, lo sappiamo. Il 2025 non è iniziato come avremmo voluto, abbiamo vinto solo 2 partite su 6 e ora è il momento di vincere. Le partite si devono preparare, contano le motivazioni e la volontà che in partite simili non sono state pari all’avversario. Dobbiamo pareggiare la volontà dell’avversario che sarà importante”.
“Numericamente in difesa non siamo tanti, ci sono delle defezioni tra squalificati e infortunati (Nikolaou non ci sarà, ndr), ma questo non ci deve far nascondere dietro a un dito – ha aggiunto Dionisi -. Abbiamo le qualità, abbiamo i numeri e le caratteristiche per sopperire alle assenze di chiunque. La squadra mi sta piacendo in questa settimana e deve lavorare per trasferire in partita quel che mette durante settimana”.
“Se la squadra non mi ascolta più? Non penso questo sinceramente. Io sono responsabile, ma abbiamo difeso bene anche in 10 uomini contro il Mantova e poi in pochi secondi si è persa l’attenzione con quel gol che ha spostato un po’ l’inerzia. Cerco di lavorare sulle sicurezze e sul fatto che la squadra metta in campo quel che prepariamo in settimana. Contro il Mantova la squadra mi è piaciuta. Nel primo tempo abbiamo fatto tutto quello che avremmo potuto. I giudizi non possono cambiare per 40 secondi o per un’espulsione, il risultato finale può condizionare i giudizi ma io non posso cambiare il giudizio per un blackout di 5 minuti”.
Considerate le assenze nel pacchetto arretrato, potrebbe giocare Blin in difesa oppure Dionisi dovrebbe cambiare ancora una volta modulo: “Stiamo facendo delle valutazioni, ovviamente non sono ancora definitive perché anche domani prepareremo la partita, soprattutto tatticamente. Ci sono delle possibilità che si possa cambiare, ci sono giocatori duttili ed è l’ora di sfruttare questo. Abbiamo le qualità per cambiare sistema di gioco, ma anche per non farlo”.
“Sul carattere della squadra? Ognuno si deve riconoscere in sé stesso anche quando le cose vanno meno bene o sono diverse. Non mi sento presuntuoso, ma sono abbastanza sicuro di me e non voglio trasferire ansia alla squadra. L’ansia non ti porta vantaggio, non ti fa essere equilibrato o prestativo e noi dobbiamo esserlo. Spero di poter essere migliore ogni giorno”.
“Si parla solo delle cose che non funzionano o dei problemi e così le cose non andranno bene – dice Dionisi -. Non so come siete abituati, ma non c’è mai un bicchiere tutto pieno. Io sono sempre abituato a vederlo mezzo pieno, consapevole anche di come lo vedono gli altri che possono essere più bravi di te. Se vogliamo continuare sul bicchiere mezzo vuoto, a me non interessa. Io ci sono e credo in questa squadra. Non dobbiamo guardarci indietro, non dobbiamo avere ansia altrimenti la trasferiamo”.

