Cresce l’attesa per il trionfale| Musical Romeo e Giulietta

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16 Maggio 2015, 10:32

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CATANIA – “Romeo e Giulietta Ama e cambia il mondo” è il musical dei record e tra poco sbarcherà finalmente ad Acireale. Saltata la tappa di gennaio, l’appuntamento adesso è fissato per il 21 e 22 maggio al Palasport di Acireale. Già rappresentato in 11 diverse città italiane, totalizzando oltre 600.000 spettatori il musical è stato definito come la più grande “follia finanziaria” mai fatta nel campo dello spettacolo musicale italiano, con una produzione che supera gli 8 milioni di euro. La regia è di Giuliano Peparini, con le musiche di Gerard Presgurvic, i testi italiani di Vincenzo Incenzo. Il musical trionfale era già stato presentato a Catania nel gennaio scorso proprio dal produttore David Zard, già conosciuto per la produzione di grandiosi musical come Notre-Dame de Paris dall’opera di Riccardo Cocciante. E ad Acireale è quasi tutto pronto per accogliere l’imponente spettacolo. LiveSiciliaCatania ha intervistato uno dei protagonisti, Federico Marignetti, che interpreta il ruolo di Romeo.

25 anni, nato a Roma, ma ha sempre vissuto a Montepulciano, dove ha studiato chitarra classica, acustica. Fonda anche una Rock band, dove è alla voce e alla chitarra, incide nel 2008 un album di pezzi inediti da lui.

Federico la musica a quanto pare è sempre stata una tua passione…

“Ma a dire il vero di band ne ho formate di varie, fin dai tempi del liceo. Sono momenti della mia vita che ricordo con tanto affetto. Perchè mi hanno spronato ad inseguire ancora di più i miei sogni e poi amo scrivere le mie canzoni: è una cosa che spero non mi abbandoni mai nella mia vita. Se poi un giorno queste mie grandi passioni dovessero concretizzarsi ben venga, ma al di là di tutto continuerò: suonare e scrivere è una cosa che amo fare prima di tutto anche per me. Passioni che mi accompagnano sin da piccolo”.

Da febbraio più o meno sei stato scelto per interpretare Romeo. Un ruolo in cui ti ritrovi a danzare, recitare e cantare. Insomma, il sogno di ogni artista. Come ti ritrovi a fare tutto?

“A dire il vero, ho frequentato per tre anni una accademia, la BSMT di Bologna in cui studiavo dalla mattina alla sera canto, ballo e recitazione. Dopo sono entrato a far parte de cast di “Spring Awakening Italia”, dove sono rimasto per tre anni, ma ho fatto anche molte altre cose. Diciamo che la musica è l’amore mi hanno portato fino a qui, ma ho anche approfondito le altre discipline. E oggi amo moltissimo la recitazione”.

Come sei arrivato ai provini per “Romeo e Giulietta Ama e cambia il mondo?”

“Una sera dopo la fine di una replica dello spettacolo “Spring Awakening Italia”, a Roma al teatro Brancaccio, sono stato notato da uno della produzione di “Romeo e Giulietta ama e cambia il mondo”. Loro stessi poi l’anno successivo mi hanno contattato. Ho iniziato le prime audizioni presentandomi già con i testi di Romeo. Sono andati bene i primi provini , così comincio a lavorare con Peparini facendo per alcuni giorni le prime prove sul palco. La prima ad Istanbul, un’emozione davvero incredibile, salire su di un palco così bello ed importante. Non lo dimenticherò mai. E poi Napoli e Milano. Insomma, sono state in totale due settimane in cui ho avuto la possibilità di fare un grande lavoro individuale sui testi delle canzoni di Romeo”.

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Che ricordo hai invece del primo incontro con il produttore David Zard?

“E’ stato un momento molto bello. E’ stato poi durante la mia audizione, quindi ero anche molto emozionato e concentrato. Lui era seduto in platea e ha assistito tutto il tempo. Alla fine mi sembrava soddisfatto”.

La storia struggente di Romeo e Giulietta da secoli si racconta attraverso tanti modi ed il finale è noto. Ma secondo te perché riesce sempre ad emozionare con uguale intensità?

“La poetica di Shakespeare è unica. Poi forse perché tratta temi che appartengono un po’ a tutti. L’amore e l’odio fanno parte della vita dell’uomo al di là delle epoche. Questo amore ostacolato che inesorabilmente fallisce per colpa delle ingiustizie, credo che siano tematiche che suscitino una certa presa sul pubblico. Al di la dei personaggi, è la forza della storia che mi appassiona”.

 Nel febbraio 2015, lo spettacolo diretto da Giuliano Peparini ha varcato per la prima volta la frontiera per 13 rappresentazioni al Zorlu Center di Istanbul (Turchia), dove ha conquistato ad ogni performance standing ovation e applausi a scena aperta e totalizzando oltre 18.000 spettatori. “ Adesso abbiamo appena concluso le tappe di Pesaro e Trieste. Ci rimane un po’ di riposo prima della tappa di Acireale. Vi aspettiamo tutti – conclude Federico Marignetti”.

 

 

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16 Maggio 2015, 10:32

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