MESSINA – Sono sei le persone disperse nel crollo dell’edificio del rione Pistunina di Messina.
Si tratta dell’imprenditore Carmelo Leone, le sue sorelle Sara e Rosa, il marito di quest’ultima Santino Magazzù, e un domestico che era con loro, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya.
La sesta dispersa è una commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano, la messinese Alessandra Frazzica.
Ricerche per tutta la notte
I vigili del fuoco, che hanno lavorato per tutta la notte, hanno individuato il corpo di uno dei dispersi. Si sta procedendo al recupero del corpo, che si trova incastrato sotto un solaio.
Si tratta di un uomo, ma non si conosce l’identità. Per estrarlo serviranno almeno due ore di lavoro da parte dei vigili del fuoco.
Sono continuate tutta la notte e sono ancora in corso tra le macerie dell’edificio crollato nel rione di Pistunina di Messina dei sei dispersi. I vigili del fuoco sono al lavoro da ieri senza sosta.
“Nessuna novità nella notte dopo il crollo dell’edificio Pistunina, proseguono le operazioni dei vigili del fuoco per la ricerca dei sei dispersi”. Lo scrivono, su X, i vigili del fuoco sul crollo dell’edificio di Messina
Si procede con attenzione perché le macerie mantengono un incendio covante, accumulando calore e gas infiammabili in assenza di aria. Lo scavo da parte dei vigili del fuoco rompe il confinamento: l’ingresso improvviso di ossigeno atmosferico rischia di innescare una reazione immediata dei gas surriscaldati, trasformando la combustione latente in un’esplosione di fiamme dirette.
Il Posto medico avanzato e la direttrice dei soccorsi sanitari, la dottoressa Vittoria Saraceno, rimangono operativi e in stato di massima allerta, pronti a prestare immediata assistenza nel caso di estrazione di eventuali superstiti.

Comandante dei vigili del fuoco: “Sei dispersi”
“In questo momento ci sono sei dispersi e dalle testimonianze acquisite possiamo escludere la presenza di altre persone, anche perché abbiamo avuto notizie indirette degli operai feriti che hanno riferito che non ci sarebbero altre persone”. Lo ha detto, parlando con i giornalisti, il comandante dei vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio.
“È ancora prematuro parlare di cause – ha osservato Burgio – è un crollo molto grave e questo ci induce ad approfondire prima di fare altre ipotesi rispetto alle due iniziali che sono quella di un cedimento strutturale e quello di uno scoppio o di una esplosione. Il boato si può confondere con quello del crollo”.
Nella ricerca dei dispersi, ha spiegato il comandante dei vigili del fuoco di Messina, segue “una strategia ben definita che si basa sulle testimonianze sui siti dove si potrebbero trovare le persone da raggiungere”.
“Abbiamo squadre speciale Usar – ha osservato Burgio – specializzate nella ricerca sotto macerie che stanno operando anche con i cinofili. In questo momento non si sentono voci, i tempi sono lontani dalle fatidiche 36 ore che segnano la caduta della probabilità del profilo di vita. Noi cerchiamo persone in vita. Ma c’è un incendio in corso che rende tutto più complicato”.
Figlia dispersi Messina: “Non chiamateli si scarica cellulare, serve per ricerca”
“Sono la figlia di Rosa Leone mamma e papà sono ancora dispersi. Per piacere non chiamateli per non scaricare i loro cellulari, servono per le ricerche”. È l’appello lanciato sui social da Clelia Magazzù, la figlia di due delle sei persone disperse in seguito al crollo dell’edificio del rione Pistunina di Messina.

Utilizzando i cellulari i vigili del fuoco stanno provando a risalire alla posizione dei dispersi sotto le macerie.
I vigili del fuoco stanno scavando senza sosta per ritrovare il prima possibile i sei dispersi.
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Ipotesi crollo
Sembrerebbe definitivamente crollata l’ipotesi dell’esplosione. Nessuno delle tante persone che si trovavano nelle vicinanze ha avvertito il boato. Solo un rumore sordo e poi la nube di polvere che ha avvolto la zona.
Chi era all’interno della palazzina ed è riuscito a scappare racconta di aver sentito il pavimento vibrare, subito dopo il crollo dei solai. La Procura di Messina ha aperto un’inchiesta che dovrà accertare cosa è accaduto e perché si è verificato quello che sembra essere a tutti gli effetti un cedimento strutturale.




