Palermo

Da Cefalù a Belmonte, le sfide nei 27 comuni della provincia

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11 Giugno 2022, 07:02

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PALERMO – Sono 27 i comuni della provincia che, oltre a Palermo, saranno chiamati al voto in questa tornata delle Amministrative, per un totale di oltre 150 mila abitanti. Sfide locali ma dal sapore molto politico che decideranno non solo chi, fra i partiti, uscirà vincitore o sconfitto dalle urne, ma che sanciranno anche importanti rapporti di forza utili ai candidati in vista delle Regionali di novembre.

L’elenco dei comuni del Palermitano chiamati a rinnovare sindaci e una pattuglia di oltre 300 consiglieri comunali va da Cefalù, il centro più popoloso con 14 mila residenti, fino ai 548 di Campofelice di Fitalia con una sola sezione, passando per Belmonte Mezzagno, Altofonte, Ficarazzi o Santa Flavia. Tutti applicheranno il sistema maggioritario, tranne Palermo, e in totale faranno arrivare a quota 800 mila i cittadini della provincia coinvolti in questo appuntamento elettorale.

A Cefalù saranno tre i pretendenti alla carica di primo cittadino. Il centrosinistra di Rosario Lapunzina, sindaco negli ultimi 10 anni, proverà a confermarsi con Daniele Tumminello, consigliere uscente, che proverà ad approfittare della spaccatura del centrodestra che scende in campo con Simona Vicari e Giuseppe Abbate. La prima ha già indossato la fascia tricolore per dieci anni, oltre ad essere stata eletta all’Ars, al Senato e ad aver ricoperto il ruolo di sottosegretario al Mise e al Mit nei governi Letta, Renzi e Gentiloni, mentre il secondo è stato già sindaco a Lascari e Pollina, oltre che assessore a Cefalù anche con la Vicari.

Sfida a due ad Altavilla Milicia, con l’uscente Giuseppe Virga che dovrà battere la concorrenza di Salvatore Lo Bosco, suo ex vice, così come a Ficarazzi con Giuseppe Cannizzaro e Giovanni Giallombardo, mentre ad Altofonte sarà a tre: Gabriele Di Matteo e Gaspare Pandolfo proveranno ad avere la meglio sull’uscente Angelina De Luca. Stesso numero di candidati a Santa Flavia, con Salvatore Sanfilippo a caccia della riconferma; dovrà vedersela con Giuseppe D’Agostino e Pietro Sanfilippo.

Questa tornata fa segnare anche un piccolo record a Belmonte Mezzagno dove, per la prima volta, uno dei candidati è donna: Rita Pizzo si contenderà la poltrona con Maurizio Milone del Pd e Giuseppe Capizzi. Anche a Piana degli Albanesi tre candidati: l’uscente Rosario Petta dovrà difendere la carica da Alberto Petta, presidente del consiglio comunale, e da Marco Pillitteri sostenuto dal Pd.

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Balestrate vivrà la sfida fra l’uscente Vito Rizzo e l’ex assessore Piera Chiarenza, Caccamo quella fra Salvatore Comparetto e Franco Fiore e Camporeale tra l’uscente Luigi Cino e Luigi Montalbano. A Castelbuono cerca la conferma il sindaco Mario Cicero, sfidato da Annunziata Cangelosi e Antonio Maiorana, mentre a Prizzi il vicesindaco uscente Antonina Comparetto prova il grande salto in una corsa che vede anche Giuseppe Cannella e Salvatore Boccellato.

A Bisacquino prova il bis Tommaso Francesco Di Giorgio, che dovrà battere la concorrenza di Anna Morelli e Salvatore Scavotto, mentre a Blufi i contendenti sono Calogero Puleo e Domenico Abbate; a Isnello Marcello Catanzaro proverà a conquistare il secondo mandato, sfidato da Gianpiero Caldarella, mentre a Ciminna Maria Savoca contenderà la poltrona all’uscente Vito Filippo Barone; a Giardinello corsa a tre con Giovanni Geloso, Antonino De Luca (uscente) e Giovanni Polizzi.

Mezzojuso prova a chiudere la gestione commissariale scegliendo uno fra Giuseppe Lopes e Antonino Schillizzi, a Castellana Sicula il sindaco Franco Calderaro prova il bis ma dovrà battere Massimiliano Migliore, a Gangi in corsa Maria Barreca e Giuseppe Ferrarello. A Trappeto l’uscente Santo Cosentino è in lizza contro Salvo Ferrara, sostenuto da Italexit, il movimento di Paragone, a Chiusa Sclafani il sindaco Francesco Di Giorgio dovrà invece battere la concorrenza di Nunzio Napoli.

A Petralia Sottana sfida tra l’uscente Leonardo Iuri Neglia e Pietro Polito, a Petralia Soprana invece tra l’uscente Pietro Macaluso e Francesco Gennaro; Campofelice di Fitalia dovrà scegliere se confermare l’uscente Pietro Aldegheri o promuovere la sua ex vice Serena Realmuto.

Torna alle urne, dopo otto mesi, San Cipirello: a ottobre non si raggiunse il quorum e quindi il Comune sarà chiamato nuovamente al voto per scegliere tra Vincenza Lupo e Vito Cannella. Infine concludiamo con Valledolmo, dove l’uscente Angelo Conti corre da solo; l’unico avversario sarà l’astensione.

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11 Giugno 2022, 07:02

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